14 Mag 2013 | By

CopyrightStamattina Beppe Grillo ha accusato gli altri politici di rubare le idee del suo movimento. I ministri della squadra di governo se ne vanno in ritiro in pullman e hanno deciso di non parlare in televisione. Poi ci sono dei copioni semi morti, tra le fila del pd e della lega, contrari anch’essi al finanziamento pubblico ai partiti.

In politica e in società ognuno sceglie una bandiera da agitare, e rivendica la paternità di qualche idea.

Beppe Grillo che consacra il web come una rivoluzione culturale senza precendenti, (cosa assai vera) carica i toni al punto da presentare Internet come se fosse una sua invenzione. Qualcuno proverà in futuro a rubargli il web? Guai a lui! Il web c’est moi!

Su questo punto Grillo corre pochi pericoli. Dopo le frasi anti-socialnetworks da parte di eminenti figure come Laura Boldrini ed Enrico Mentana, appare chiaro che le menti più raffinate del belpaese non hanno ancora capito che internet è solo un mezzo di comunicazione, aperto a tutti gli abitanti, imbecilli e non, della terra. I frequentatori di Internet non si possono selezionare come gli ospiti di Porta a Porta. In questo caso, direi, per fortuna. Internet è il posto dove potere esercitare l’ascolto, che qualcosa ai potenti può sempre insegnare.

Insomma, cari politici, sia che difendiate i poveri, gli imprenditori del nord, gli operai, gli statali, gli animali, la natura, i nipoti dei feudatari del sud fregati da Garibaldi, etc.. alle vostre idee metteteci il copyright, così in questo tempo di crisi che vede un continuo fiorire di partiti e movimenti politici ( unico business che ancora funziona ), le vostre idee saranno più protette dagli attacchi della concorrenza.

14 Mag 2013 | By
Israel loves Palestine“We, the Israelis who work for peace in our world, want to show our solidarity in the most hard day for the Palestinians- The Nakba- the day to remember the pain of loosing their homes while we- Israelis started our newhome. It is our most important step, to be in this day for our Palestinian friends, If we want this home to be our mutual home in the future. The past we cant change- we can only know it, share the pain, and give our hand to the other so one day we will just have to remember but our life will be full of peace. So today Palestinian friends we are with you, yes we- the generation of now, we are here to learn from our past and listen to our clever future beings to guide us to a beautiful future with no Nakba to anyone, We Are All One.”

Noa, Israel loves Palestine. Israel Loves Palestine.

“Perhaps the most difficult thing in making peace is, to step into each others shoes for a while. To really acknowledge each others pain. Without judgement, without humiliation, without blaming but with compassion and understanding.
Today marks a sad day in the palestinian history because so many of us have lost their homes and cannot come back.
So today is a day when we all, Israelis and Palestinians, should step into each others shoes for just a little while.
With compassion for those who were in need of a safe home to heal their wounds, with understanding for those who lost their homes. With love for all those who suffered so much. On both sides.
It’s Nakba Remembrance Day today so today let’s all work together that these wounds can heal.
We need to make peace. “
Joujou. Palestine Loves Israel
12 Mag 2013 | By

Sembrerà strano, ma non abbiamo a disposizione un tempo infinito. Dovremmo cercare di non sprecare il tempo che ci è stato dato. Cosa vuol dire usare bene il proprio tempo? Ad esempio, impiegarlo per intraprendere (e concludere), attività che riteniamo importanti. Cos’è importante? Ognuno di noi ha una risposta personalissima alla domanda. In un’azienda è importante che il business funzioni, raggiungere gli obbiettivi di produzione e di vendita. Nella sfera personale è importante mantenere un ambiente sereno in famiglia, coltivare le amicizie, imparare nuove cose, guadagnare del denaro.

Nelle nostre giornate siamo alle prese con attività che possono essere inquadrate secondo le categorie di urgenza e importanza.

La matrice dell’ex presidente degli Stati Uniti Eisenhower, ci mostra una semplice schematizzazione. I quadranti mostrano le attività urgenti e importanti, le urgenti e non importanti, le importanti e non urgenti e le non importanti e non urgenti.

eisenhower matrice

In quale quadrante impieghiamo il nostro tempo?

E’ utile fermarsi un attimo di tanto in tanto e fare una verifica delle attività che svolgiamo.

Se lavoriamo come dipendenti, l’importanza delle attività che svolgiamo dipende dal nostro livello d’importanza nell’organizzazione. In ogni caso, dobbiamo accettare di svolgere le mansioni per le quali siamo pagati.

Come imprenditori o liberi professionisti, ma anche nella vita privata, siamo noi organizzare il nostro tempo. Dovremmo evitare in ogni modo di spenderne troppo in attività poco importanti. L’importanza di un’attività è strettamente connessa agli obiettivi che vogliamo raggiungere. (continua…)

12 Mag 2013 | By

Se sei interessato a seguire i cinguettii dei politici, abbiamo preparato  questa pagina per te. Twitter è diventato ormai il luogo ideale per aggiornarsi sul pensiero e sugli umori dei principali esponenti politici. Non tutti lo usano, ma ormai sono in molti a servirsene. Alcuni lo usano finché sono al centro dell’attenzione. Non appena vengono trombati abbandonano il profilo. Vedi i casi di Fini e Monti. Qualcuno ha sparato sui loro uccellini.

Grazie al nostro servizio, potrai controllare a questo indirizzo , tutte le volte che vuoi, ciò che sta dicendo ora Berlusconi, Renzi, Vendola, Grillo, Maroni e tanti altri politici che si servono abitualmente di Twitter per comunicare con il mondo.

Come usare la pagina? Nella pagina interattiva puoi selezionare il nome di un politico e ottenere la lista dei suoi tweets. Avrai a disposizione anche una mappa di parole, tra le più usate nel cinguettio politico. Cliccando su una di esse otterrai la lista dei relativi tweets.

tweet-politici

Aiutaci e migliorare il listening dei politici che cinguettano. Se abbiamo dimenticato qualche importante esponente politico, segnalacelo in modo da poterlo aggiungere. Se invece hai l’interesse ad ascoltare altri cinguettii, anche su altri argomenti che riguardano il tuo business, contattaci commentando questo post, saremo felici di aiutarti.

 

11 Mag 2013 | By

A tutti, almeno una volta, sarà capitato di avere soffiato sotto il naso un ambito posteggio in zona centrale.
A tal proposito….a me è capitata una cosa che mi ha dato molta fiducia nelle istituzioni!
Stavo per parcheggiare in zona blu, quando un automobilista tanto maleducato quanto veloce mi precede, incurante dei colpi di clacson suonati da me per avvertirlo che c’ero prima io. Ovviamente ci resto male….. ma mi secca fare storie e sto per allontanarmi stizzita in cerca di un’altro posto quando si avvicina un’agente della polizia municipale che mi fa segno di non muovermi. Con passi veloci  il poliziotto aggiunge l’automobilista maleducato e con fermezza e cortesia lo invita ad uscire dal parcheggio. A questo punto posso posteggiare! Ancora incredula per quanto accaduto, dopo avere compilato la scheda per la zona blu, ho raggiunto il poliziotto, che era un giovane gentile e di bell’aspetto, e l’ho ringraziato. Dovere signora!  Mi ha risposto sorridente e garbato…..e ci tengo a precisare che sono una signora alquanto agè…. e quindi non si è trattato come qualcuno potrà pensare di un atto di cavalleria ma  sicuramente di puro e semplice senso di giustizia. Qualche volta succede…….. e mi andava di raccontalo.

11 Mag 2013 | By

alfano1Politico di grande caratura, difensore dello stato, della costituzione e dei valori nazionali.

Come vorrei avere la tua forza e sapermi muovere come te, Angelino, dividendomi tra le cariche di ministro vicepremier e quello di manifestante appassionato e fazioso, pronto ad agitare i valori della giustizia e della verità per nobili cause.

Creatura eletta, perfettamente adattata alle regole del gioco politico, che, secondo la teoria evoluzionistica di Darwin, non corre alcun rischio d’estinzione.

Dobbiamo comprenderlo. In tempi di crisi nera, anche il vicepremier, unto e miracolato dal benefattore Silvio, e sua emanazione diretta sui banchi del governo, deve difendere strenuamente il posto di lavoro. Chi l’ha detto che una figura istituzionale del suo livello sia tenuto a mantenere atteggiamenti cauti e a evitare ogni presa di posizione contro parti dello Stato?  Angelino ha il dovere di seguire la propria coscienza, ovvero la propria missione di paladino,  interpretata con sublime devozione, a fianco di colui che l’ha portato fin lì. Ancelino c’ha famiglia. I suoi figli devono mangiare. Beati loro, con tale padre, potranno nutrirsi di pane e valori.

Forse se Angelino sapesse fare un qualche mestiere, lascerebbe questa vita ingrata. Non lo possiamo sapere. Coraggio Angelino, un pò di “vucciria” davanti al tribunale di turno e anche oggi la ricca pagnotta l’avrai portata a casa.

alfano_brescia

10 Mag 2013 | By

Come accade periodicamente, con ormai rituale puntualità, il brand Intimissimi cambia la sua testimonial e ce la presenta di colpo in tv nelle sue programmazioni pubblicitarie. Il pubblico maschile, dal quale non mi dissocio, che è secondo la logica del marketing l’utilizzatore finale dell’articolo pubblicizzato, viene letteralmente travolto dalla novità e, in preda ad una sete di conoscenza senza pari, inizia subito a domandarsi con ansia “chi è la nuova modella intimissimi?” In questo articola la fatidica risposta, insieme ad alcune foto di questa nuova splendida ragazza dell’est.

Dopo le russe Irina ShaykTanya Mityushina, è il turno di Katsia Zingarevich. La nuova modella intimissimi 2013, e’ una testimonial di Victoria’s Secret,il  brand di intimo di fama mondiale, che ha lanciato molte tra le più famose super modelle: Adriana Lima, Alessandra Ambrosio, Irina Scheik, Miranda Kerr e altre. Katzia ha 22 anni, è nata a Minsk in Bielorussia, ama la letteratura e in particolare Dostoevskij ed è spostata con un magnate russo, Anton Zingarevich, proprietario di una squadra di calcio che milita nel campionato inglese. Il vero nome della modella è Yekaterina Domankova, ma oggi si presenta al mondo con cognome del marito milionario. Cari fans, fatevene una ragione.

Katsia Zingarevich ha il fisico perfetto di una super modella. La sua è una bellezza statuaria e sensuale, e allo stesso tempo naturale e gentile, tipica delle donne dell’est.

Il sito web ufficiale della modella www.katsiazingarevich.com.

(continua…)

10 Mag 2013 | By

Gli obbiettivi, come abbiamo scritto in questo articolo, per definirsi tali, devono essere Specifici, Misurabili, Ambiziosi, Raggiungibili e Tempificati.

Un obbiettivo irraggiungibile, pertanto, non può definirsi un obiettivo. Ma ipotizzando che i vaghi propositi che spesso ci poniamo, siano degli obbiettivi, cosa rende un obbiettivo irragiungibile? In questo post facciamo qualche riflessione.

Un obbiettivo può essere specifico, ambizioso, ma irragiungibile, come ad esempio, scalare il K2. Nessuno, spero, si propone al mattino di scalare il k2, eppure molte persone si lamentano a causa della difficoltà a raggiungere i propri obbiettivi, e più in generale per uno stato di inconcludenza e di staticità che non riescono bene a misurare. “La vita è sempre la stessa”, “non cambia mai niente”, etc.. La staticità, la mancanza di novità, si trasforma nella consapevolezza di non riuscire a determinare la propria vita, e genera senso di frustrazione, e a lungo andare, disperazione.

Sapere definire gli obbiettivi ed organizzare le proprie risorse per raggiungerli, (ma anche per fallirli, perché non c’è nessuna colpa nel fallimento) è un impegno che abbiamo nei confronti di noi stessi, come prevenzione ai disagi che possono compromettere la nostra salute e per godere appieno della nostra esistenza. Dobbiamo lavorare tutti i giorni per mantenere l’equilibrio, e come quando andiamo in moto, se stiamo fermi, perdere l’equilibrio è un attimo. Dobbiamo muoverci, nella direzione che scegliamo noi, verso i nostri obbiettivi. (continua…)

7 Mag 2013 | By

obbiettivoLa confusione mentale viene alimentata da cattive abitudini: non porsi degli obbiettivi concreti, continuare a vivere in modo disorganizzato, gettare via il nostro tempo, come se ne avessimo un’infinità a disposizione. Sperare di raggiungere un obbiettivo per caso, è come sperare di ritrovarsi in cima al K2, dopo averlo scalato, grazie a un colpo di fortuna.

La capacità di porsi degli obbiettivi, il livello di organizzazione, la qualità della comunicazione con gli altri, il controllo emotivo e la gestione del tempo, sono elementi in relazione tra loro. Di solito chi preferisce rimandare un impegno si pone obbiettivi vaghi, che a volere essere precisi, non sono nemmeno obbiettivi. E vedremo presto perché.

La nostra azione deve essere diretta verso un obbiettivo, altrimenti si trasforma in un agitarsi senza direzione, un fare delle cose, senza mai parare da nessuna parte. Un aereo ad esempio decolla da Roma per atterrare a Buenos Aires, dopo 12 ore. Questo è un obbiettivo.

Com’è fatto un allora obbiettivo? Gli anglosassoni sostengono che un obbiettivo deve avere 5 proprietà, le cui iniziali compongono la parola SMART: Specifico, Misurabile, Ambizioso, Raggiungibile, Tempificato.

Vediamo un esempio.

(continua…)

5 Mag 2013 | By

Ogni anno nel mese di maggio a Palermo, in via Terrasanta dove si trova l’omonima Chiesa,  per la festa della Madonna di Fatima succede  il  ”Viva Maria”.

Mi spiego: al termine di una coreografica e partecipata processione in onore della Madonna di Fatima, pochi istanti prima che la bellissima statuina della Madonna rientri  nella sua chiesa succede il “Viva Maria”!  Ovvero tutti i fedeli che hanno partecipato al sacro rito,  sventolando candidi fazzoletti gridano in coro e con molta enfasi ” Viva Maria” …….mentre  sul sagrato scoppiettano fuochi d’artificio e la banda  musicale intona una musica  festosa.

E’ un momento di grande commozione e devozione.

Quella del “Viva Maria”  è una cosuetudine che risale ai secoli scorsi quando le processioni della Madonna erano molto più affollate di adesso  e quindi il  grido  unanime in onore della Madonna doveva essere un vero “terremoto”  tanto che per  indicare che in una data occasione si era creato molto rumore  si soleva dire ” successe il Viva Maria: una locuzione colorita ancora oggi in uso nella città di Palermo.

5 Mag 2013 | By

Eclissi-totaleIl poeta greco Archiloco visse probabilmente nel periodo che va dal 680 a.C. al 645 a.C. In una sua opera viene menzionata un’eclissi di sole probabilmente avvenuta il 6 aprile 648 a.C., che sconvolse gli abitanti dell’Egeo e alla quale egli assistette mentre si trovava nell’isola di Taso.

Grazie alla scienza, che ha spiegato quei fenomeni fisici che un tempo erano avvolti dal mistero e che generavano una gran paura, oggi un’eclissi solare è un evento straordinario al quale si assiste con meraviglia, ma senza nessuna preoccupazione. Al massimo ci dobbiamo preoccupare di usare le lenti adatte per non rimanere accecati. Lenti che ai tempi di Archiloco non sapevano nemmeno cosa fossero.

Ecco come Archiloco descrive l’eclissi di sole in una sua poesia.

Non dire più nessuna cosa al mondo

impensabile, assurda, prodigiosa

da quando Zeus, il Padre degli dei,

ha portato la notte in pieno giorno

e ha coperto il sole più radioso.

E la gente sudava di terrore. (continua…)

5 Mag 2013 | By

Indiano_LegaLa nomima del ministro di colore e le sue prime dichiarazioni a favore dello ius soli, hanno dato inizio a una nuova accesa disputa. Da una parte chi è favorevole all’integrazione tra italiani ed altre etnie e a concedere la cittadinanza ai bambini, figli di immigrati extracomunitari ma nati in italia, dall’altra gli strenui difensori del suolo e della razza italica, che si oppongono fermamente a queste pericolose iniziative del ministro. Lo ius soli è un’ottima bandiera da sventolare in campagna elettorale, niente di più.

M’è venuto in mente un manifesto elettorale della lega del 2008. Metteva in guardia i padani dal rischio di fare la fine degli indiani, relegati nelle riserve dagli invasori, e a rischio di completa estinzione. Quale sia la razza italiana per i padani è ancora un mistero. I meridionali che hanno invaso il nord, (e non che sono stati costretti a emigrare controvoglia) somigliano più agli arabi, ai greci e agli spagnoli, che ai discendenti della gloriosa razza celtica.

Mario-Balotelli-Euro-2012Il manifesto elettorale leghista fa luce su un problema reale. La mancanza di unità e di identità nazionale ci fa sentire deboli. Di fronte all’immigrazione e a un’eventuale società multietnica abbiamo paura di estinguerci, perché forse siamo già estinti come nazione. Riguardo alla cittadinanza saremmo disposti a fare qualche eccezione. Balotelli, Ogbonna, El Shaarawy fanno comodo al mister Prandelli e se sarà il caso, ma solo nel contesto sportivo, urleremo i loro nomi in preda al tifo sfrenato.

La materia dello ius soli è complessa, al punto che richiederebbe un atteggiamento più cauto da parte di tutti, senza che, come al solito, si creino le fazioni opposte dei guelfi e ghibellini. Un atteggiamento di apertura sarebbe al passo con i tempi, e per niente rivoluzionario, visto che in Francia lo ius soli esiste dal 1515. Tu che ne pensi?

4 Mag 2013 | By

Laura BoldriniPeriodicamente si sveglia un politico e dichiara di volere mettere delle regole a Internet. Oggi è stato il turno di Laura Boldrini, vittima di minacce dalla rete, da parte di gente che evidentemente non brilla nè in intelligenza, nè in stile. Tutta la nostra solidarietà per la violenza subita.

Quando subiamo un attacco abbiamo due possibilità. Chiuderci e difenderci o aprirci e rispondere. Laura Boldrini, purtroppo, in questo caso, ha scelto la prima soluzione, magari dopo essersi consigliata con i suoi collaboratori, che evidentemente non sanno niente di tecnologia internet.

Ci dispiace che dopo Berlusconi, Gasparri ect.., anche il presidente della camera Laura Boldrini abbia auspicato una regolamentazione dall’alto del web. Come se questa strada fosse praticabile.

Come ci muoviamo cara Boldrini? Vogliamo chiudere i profili nei social networks che non ci piacciono? Vogliamo creare un filtro che elimini i posts non graditi, e obbligare facebook, twitter  e Google ad usarlo? Oppure vogliamo inibire del tutto l’uso di applicazioni potenzialmente nocive alla reputazione di qualche politico? Il come, le assicuro, signora Boldrini è un tema così complesso, che se ne avesse avuto un’idea, avrebbe evitato di fare questa dichiarazione. (continua…)

4 Mag 2013 | By

Israel loves PalestineLa pagina Facebook Israel Loves Palestine è una community che promuove il dialogo e il processo di pace tra israeliani e palestinesi.

Oggi viene riportata una riflessione sul conflitto israelo-palestinese, come parte di un problema che riguarda l’intera l’umanità. La chiusura nelle proprie posizioni da parte delle diverse nazioni e l’ostilità nei confronti delle altre, in un mondo che ama definirsi evoluto, è il problema più generale, nel quale va inserita la guerra perenne tra israeliani e palestinesi . La tecnologia non favorisce di fatto un dialogo costruttivo e un miglioramento delle relazioni  tra i popoli, ma si limita ad essere lo specchio di noi stessi, con i nostri errori e i nostri problemi di sempre. Niente cambierà se non ci sarà una rivoluzione spirituale che porti alla consapevolezza che noi umani viviamo tutti sulla stessa terra, e che dobbiamo imparare a convivere in pace, se non vogliamo essere tutti dei perdenti.

Parole di pace, che potrebbero suonare retoriche, ma che assumono un peso particolare, perché vengono da una terra colpita da un conflitto che sembra insanabile. Testo originale.

The Israeli Palestinian conflict is one part of the global human problem. We-the humans believe we are advanced because today we can develop so many new technologies-but when you look at our most developed technologies you see more clearly how much we are not devleoped in human relations- we create the mirror to ourselves. The change we need to stimulate in our lives is much more fundamental than just Israelis and Palestinains its about us humans- all over the world- our equality and the fact that we are all one. (continua…)


3 Mag 2013 | By

 Una verità alla Catalano, è sinonimo di cosa ovvia. Come ad esempio “E’ meglio innamorarsi di una donna bella, ricca e intelligente, piuttosto che di una racchia e antipatica”.

Altre frasi celebri del filosofo-musicista Catalano sono:

“È molto meglio essere giovani, belli, ricchi e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati.”

“È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze.”

Sentenze di questo tipo, espresse con tono solenne nel salotto di Quelli della Notte, lo hanno reso famoso.

Una sentenza alla Catalano mette d’accordo tutti, ma proprio tutti, ed è incapace di generare opposte fazioni. Una circostanza che per noi italiani, maestri da millenni nel dividerci su qualsiasi cosa, porta a una risata.

Se la verità in televisione si misura dalla quantità di consenso e dal numero di applausi, allora Catalano non faceva altro che regalarci pillole di verità, ma a differenza di altri, e qui sta il suo genio, egli metteva l’accento sull’ovvio e sul nulla. Un niente, che invece viene spesso celato dai sofisti dei media, dietro difficili parole tecniche e perifrasi incomprensibili.

Ieri, dopo una lunga malattia Catalano se n’è andato. Coerente con la sua filosofia avrà pensato che “è meglio andare in Paradiso che in Purgatorio, ma è sempre meglio andare in Purgatorio che all’inferno”. (continua…)