Frasi di auguri di compleanno

Keep calm e buon compleanno.

Ho pensato di regalarti un ferrarino.. in scala 1:18. Per quest’anno accontentati.

Secondo Einstein se ti sparassimo nello spazio alla velocità della luce resteresti giovane .. ma è un paradosso, quindi rassegnati.

Vorrei superare le onde gravitazionali lo spazio e la luce per non farti invecchiare, ma non si può, mi dispiace.

Quest’anno con tutte queste candeline la tua torta pare la pista d’atterraggio di Fiumicino.

Grazie a te i tuoi amici possono contare su una persona gentile, disponibile e saggia. Tua moglie.

Ti rendi conto che ci sono più candeline sulla tua torta che capelli sulla tua testa.

Sii felice e ridi, finché hai tutti i denti.

Il tempo non deve farti paura, perché è solo un’astrazione mentale. E’ la prostata che ti porta alla realtà.

Per il tuo compleanno ho pensato a un viaggio. Daresti da mangiare al mio gatto quando sarò fuori?

– E’ da qualche mese che non ci vediamo.. mi dispiace per il tuo incidente. – Quale incidente? – Ah perché vuoi dirmi che sei così al naturale?

Sei sempre stata una persona di spessore, ma anche di ampiezza, larghezza e rotondità. Praticamente un arancino con i piedi.

Grazie alla tua presenza la nostra vita è più ricca di valori morali. Se non avessi il braccino corto sarebbe molto meglio.

I soldi e i beni materiali non danno la felicità, e che noi vogliamo ardentemente la tua felicità vera, pura, autentica e spirituale, non ti abbiamo portato un c..

Se ti dessi una tirata di orecchi per ogni anno di età, ti verrebbero i lobi degli orecchi di un aborigeno.

Frasi assurde e inventate

“Ogni scarrafone è bello a mamma sua.” (Batman)

“Il posto fisso è monotono.” (Papa Benedetto XVI)

“Tranquilli, ho un piano!” (Wolfgang Amadeus Mozart)

“Non ci sono più le mezze stagioni.” (Antonio Vivaldi)

“Chiudi la porta che c’è corrente.” (Alessandro Volta)

“Una mela al giorno toglie il medico di torno.” (Ippocrate)

“L’unico frutto de l’amor è la banana.” (L’uomo del Monte)

“L’importante è partecipare.” (Zenone)

“Tra il dire e il fare c’è di mezzo ‘e il’.” (Plotino)

“Al contadino non far sapere quant’è buono il formaggio con le pere.” (L’uomo del Monte)

“Il problema dei social è che non si può mai sapere se le frasi sono vere o inventate.” (Napoleone Bonaparte)

“I Maya che hanno profetizzato la fine del mondo nel 2012 erano una civiltà come la nostra. Piena di cazzari.” (Piero Angela)

“Il dado è tratto.” (Star Trek)

“Se fa caldo, berrai più del solito”. (Nostradamus)

“Esco a comprare le sigarette e torno.” (Ulisse)

“Noi italiani siamo tutti figli di Roma. E se andiamo indietro nel tempo, siamo tutti figli di Troia.” (Mazzini)

“Di ventotto ce n’è uno .. ” (Rocco Siffredi)

“I fisici delle particelle italiani come Enrico Fermi hanno scoperto come ricavare energia dalla scomposizione delle cellule. ” (Berlusconi) .. ah no, questa è vera.

Frasi sugli uomini e la vita

“Solo la mano che cancella può scrivere il vero.” Eckhart Meister

“Le antipatie violente sono sospette, e tradiscono una segreta affinità.” William Hazlitt

“La fantasia è la figlia diletta della libertà.” Leo Longanesi

“Quando un pensiero è troppo debole per poter esssere espresso con semplicità, con semplicità accantonalo.” Vauvenargues

“Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti.” William Hazlitt

“Colui che governa gli altri dovrebbe prima di tutto essere padrone di se stesso.” Philip Massinger

“Le convinzioni sono per la verità nemiche più pericolose che le menzogne.” Friedrich Nietzsche

“Uomo è un mestiere difficile. E soltanto pochi ce la fanno.” Ernest Hemingway

“La vita di ogni uomo è una via verso se stesso.” Hermann Hesse

“Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.” Friedrich Nietzsche

Frasi sugli uomini e la vita

“Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa’ ogni cosa di conseguenza.” Epitteto

“Solo per quegli uomini che non sanno produrre nulla, non esiste nulla.” Wolfgang Goethe

“Per essere veramente un grande uomo, bisogna saper resistere anche al buon senso.” Fjodor Dostoevskij

“L’ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio.” Denis Diderot

“Io credo nel Dio che ha fatto gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno fatto.” Alphonse Karr

“Gli apostoli diventano rari, tutti sono padreterni.” Alphonse Karr

“Per prima cosa stai in pace con te stesso, poi potrai pacificare gli altri.” Tommaso da Kempis

“Un uomo di pace fa molto più bene di un uomo colto.” Tommaso da Kempis

“Un uomo che ha piegato se stesso non potrà mai raddrizzare gli altri.” Mencio

“Non credo al proverbio che, per saper comandare, bisogna saper obbedire.” Napoleone

“A cinquant’anni, ognuno ha la faccia che si merita.” George Orwell

La meusa a Milano

meusa_bio

A Palermo il pane con la milza, in dialetto “meusa”, è sinonimo di cibo da strada. La pronuncia corretta in palermitano sarebbe “pani c’a miévusa”. Si prepara usando una vastella (pagnotta), che viene imbottita da pezzetti di milza e polmone di vitello. La milza e il polmone vengono prima bolliti e poi, una volta tagliati a pezzetti, soffritti a lungo nella sugna.

pani-ca-meusaIl panino può essere integrato con caciocavallo grattugiato o ricotta (in questo caso il panino si dice maritatu, ossia sposato, cioè accompagnato da qualcos’altro), con limone o pepe oppure semplice (schettu, ossia celibe, cioè solo).

Il pani ca meusa è un cibo che si identifica con lo spirito popolare del capoluogo siciliano. A Palermo nessuno potrebbe mai associarlo all’attributo “bio” per renderlo più “appetibile” sul mercato. Sarebbe come snaturarlo della sua popolare genuinità. L’unico modo per incentivarne il consumo che mi viene in mente sarebbe un “tecca’ mancia!” urlato con un tono vagamente minaccioso dal meusaro.

Ma qui siamo a Milano e i macellai hanno una diversa cultura di marketing.

Cos’è la moda? Frasi sulla moda tra antichità e attualità

Diceva Oscar Wilde che “La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri“, a sancire la relatività di ciò che chiamiamo moda. Nell’eterno ritorno di pantaloni a zampa, tatuaggi, calzari, anelli alle dita dei piedi, eccentriche acconciature e chi più ne ha più ne metta, Leo Longanesi, secondo me, colse nel segno dicendo che “C’è una sola grande moda: la giovinezza“.

Per cercare conferma a questa teoria basta confrontare le capigliature dei giovani di migliaia di anni fa scolpiti nel marmo o nel bronzo, con quelle dei tronisti di Maria de Filippi, che fanno dei loro ciuffi ricciuti un portentoso strumento di seduzione.

Vediamo un confronto tra questi esemplari di giovani bellocci di epoche distanti millenni. Non si percepisce una gran differenza. Uno dei quattro, quello che a me sembra il più hipster di tutti, è niente meno che il padre degli dei greci e romani, che secondo la mitologia si guadagnò il trono uccidendo il padre Kronos e facendogli sputare i fratelli.

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Hipster

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Ricetta della pasta con le zucchine fritte

pasta_con_le_zucchineLa ricetta con le zucchine fritte è facile, economica e dal risultato garantito. Va preso qualche accorgimento quando si friggono le zucchine ma per il resto direi che è alla portata di tutti. Qui vi presento la mia personalissima versione che ha riscosso un discreto successo.

Ingredienti per due persone:
– 2 zucchine
– spaghetti 200-250g
– 5-6 pomodorini ciliegino
– salsa di pomodoro (1 cucchiaio)
– olio extra vergine di oliva
– aglio
– sale
– basilico
– ricotta salata

Preparazione
Taglia le zucchine. In una padella versa dell’olio di oliva extravergine, poi metti a friggere le zucchine. Man mano che le zucchine sono pronte, scolale e posale su un piatto coperto da una carta assorbente, in modo da farle asciugare dall’olio. Contemporaneamente metti a bollire l’acqua per la pasta. Appena finito di friggere le zucchine, coprile e passa alla fase successiva. Continue Reading

Opinioni in rete sulle Unioni civili #unionicivili

UnioniCiviliLa nuova legge sulle unioni civili è il trend del momento in Italia. Vediamo alcuni pensieri sull’argomento tra chi esulta per lo storico risultato raggiunto, chi lamenta l’inadeguatezza della legge fino a chi parla di un passo indietro per l’umanità.

Un dato di fatto è che la legge più di “sinistra” sulle unioni civili sia stata opera del democristiano travestito (a detta dei suoi indomiti detrattori) Matteo Renzi.

Osteggiato dalle illuminate opposizioni italiche, che grazie al loro spessore politico gli consegnano lo scettro di una monarchia assoluta che durerà per anni, Renzi è riuscito a dare al nostro paese una connotazione più moderna, più vicina alle principali democrazie occidentali.

Mario Scelzo  @MarioScelzo1
“Renzi è democristiano”. “Renzi è di Destra”. Sarà…ma fa approvare la norma più di sinistra in Italia di tutto il Millennio.  » tweet
matteo grandi  @matteograndi
Quando la CEI parla di “sconfitta per l’umanità” a cosa si riferisce?
A) ai preti pedofili?
B) all’attico di Bertone?
C) alle unioni civili?  » tweet

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Niccolò Copernico, il rivoluzionario riservato

copernico_varsaviaIl polacco Niccolò Copernico, genio discreto e amante della vita tranquilla, si guardò bene dal pubblicare la sua teoria eliocentrica, che stravolse non solo l’astronomia ma soprattutto la cultura occidentale.

La sua teoria, che pone il Sole al centro del sistema di orbite dei pianeti componenti il sistema solare, riprende quella greca di Aristarco di Samo dell’eliocentrismo, la teoria opposta al geocentrismo, che voleva invece la Terra al centro del sistema. Quindi l’idea non è sua, ma è sua la rigorosa dimostrazione tramite procedimenti matematici, con i quali è riuscito a mettere un pò d’ordine nel cosmo, parola di origine greca che vuol dire appunto ordinamento. Fa sorridere la discrezione del genio polacco, che fece di tutto per mantenere nascoste al mondo le sue scoperte rivoluzionarie, successivamente divulgate dai suoi discepoli.

L’espressione “rivoluzione copernicana” viene applicata a diversi ambiti della conoscenza per intendere un radicale cambiamento di prospettiva. Una rivoluzione, appunto.

Cento anni dopo Galileo Galilei per salvare la pelle fu costretto a rinnegare le stesse teorie a prova del fatto che togliere l’uomo (in particolare i teologi della Chiesa) dal centro dell’universo fu impresa lunga, ardua e dolorosa.

Dopo vari secoli Giovanni Paolo II ha abbozzato delle doverose scuse.
« L’errore dei teologi del tempo, nel sostenere la centralità della terra, fu quello di pensare che la nostra conoscenza della struttura del mondo fisico fosse, in certo qual modo, imposta dal senso letterale della S. Scrittura. » Continue Reading