28 Set 2014 | By

Cosa succede quando si segue il buzz nei social su due città, per molti versi opposte, come Palermo e Milano?
Con Buzzmeter abbiamo fatto questo gioco per vedere come, almeno dal punto dei vista dei social, le due città possono essere messe a confronto.

Esistono diversi aspetti confrontabili, in questo post ci concentriamo sui temi più popolari trattati nel buzz e sugli utenti più coinvolti. Vederli tutti sarebbe impossibile in un breve articolo come questo, visto che sono migliaia.
Se ti interessa approfondire il tema, su questo o qualche altro argomento discusso nei social, contattaci commentando questo post.

Il listening fa riferimento alle ultime 5 giornate, nelle quali sono stati analizzati circa 40.000post su Milano e 20.000 su Palermo.

Vediamo gli hashtags.
Top 20 hashtags che riguardano Milano

Top 20 hashtags che riguardano Palermo

Il buzz su Milano è più vario di quello di Palermo, dove i temi più caldi sono quasi tutti sul calcio. (continua…)

28 Set 2014 | By

Abbiamo seguito con #Buzzmeter il buzz nei social su Milano.

Di cosa si parla? Quali sono i trends degli ultimi giorni che riguardano Milano?

Ecco alcuni grafici ottenuti dopo avere analizzato circa 40.000 posts nei social.

Hashtags – Top 20

Sentiment = Parole positive / negative
(continua…)

28 Set 2014 | By

I tifosi dell’inter sono stanchi di aspettare una squadra che non sotto la guida di Mazzarri è capace di docce fredde come quella di oggi. Dopo la sconfitta di 1-4 con il Cagliari in casa, il nuovo trend pomeridiano dei tifosi nerazzurri è #mazzarrivattene, un invito che più esplicito non si può.
E pensare che fino a ieri si parlava dell’inter come una possibile anti juve-roma. Qualcuno ha ancora il coraggio di crederlo?

Questo tifoso ha trovato la soluzione, dopo il recente 7-0.

29 Giu 2014 | By

Dopo il morso di Suarez a Chiellini, gli acuti osservatori del web hanno rilevato una similitudine con la testata di Zidane a Materazzi. Il colpo di testa che causò l’espulsione del campione francese nella partita che decretò l’Italia campione del mondo nel 2006 è stato rievocato dal nuovo episodio di barbara aggressione contro un povero calciatore italiano. Stavolta il fatto si è verificato nella tristissima eliminazione nella fase a gironi dell’Italia, dove il morso di Suarez ha offerto a Chiellini gli onori di una ribalta internazionale che difficilmente avrebbe avuto, per le doti calcistiche sue e delle sua squadra.

Suarez si è giustificato dicendo di avere perso l’equilibrio ed essere scivolato su Chiellini. Anche questa dichiarazione ha causato le dovute ironie.

Cosa dovremmo aspettarci ora? Il calcio nel sedere della Merkel a Renzi? Speriamo di no, per il nostro bene.
Comunque dietro tutto ciò rimane un inquietante dato di fatto: noi italiani ispiriamo violenza.

(continua…)

29 Giu 2014 | By

“Ho perso l’equilibrio e sono scivolato”, questa è stata la giustificazione di Luis Suarez. Ci fa venire in mente un altro celebre personaggio scivolato casualmente in una scialuppa di salvataggio durante il naufragio di una nave da crociera la lui guidata.

Il caso di Suarez non ha avuto conseguenze gravi ed è stato d’ispirazione per una nuova ondata d’ironia twitteriana.

Ecco una classifica che abbiamo stilato con i 10 migliori tweets da tutto il mondo su Luis Suarez, l’addentatore di avversari. Buon divertimento!

Number 1

(continua…)

8 Giu 2014 | By

Dobbiamo ammettere che Papa Francesco stia dando dei segnali che fanno bene allo spirito di chi lo ascolta.

Partendo dal fatto che anche il più scettico e cinico degli intellettuali atei, apertamente ostile alla Santa romana Chiesa Cattolica, alla sera si raccoglie in preghiera di nascosto alla ricerca di qualche conforto al suo povero animo martoriato dalla vita, il ruolo del Papa ha un significato forte e le sue parole hanno delle conseguenze sullo stato d’animo di mezzo mondo.

Francesco è il Papa che accoglie nelle chiesa qualsiasi essere umano, e non. Francesco si rende disponibile a dare i sacramenti anche ai marziani. Dopotutto, chi è lui per negare l’accesso alla casa di Dio a gay, musulmani, aborigeni, zingari e marziani?

Parole semplici, che nella bocca di una persona ragionevole suonano normali, ma che per il Papa della Chiesa, istituzione religiosa ma anche e soprattutto politica, non lo sono. E per le persone non molto ragionevoli, ma molto cattoliche, abbinamento che spesso si verifica, le parole del Papa sono un esempio da seguire.

7 Giu 2014 | By

Ingrediente fondamentale per ogni relazione d’amore profondo è il bisogno. Io ho bisogno di te, è ciò che si dice alla persona amata. E così una politica così corrotta e invotabile aveva bisogno della sua gemella mostruosa e complementare: l’antipolitica di Grillo e Casaleggio.

Cosa farebbe l’antipolitica senza la politica? Di cosa potrebbe alimentarsi? Che argomenti avrebbe?

E come potrebbe ottenere consenso una politica così scollata dai problemi del paese, senza l’aiuto di una antipolitica, priva di qualsiasi identità e fondamento storico?

La lotta tra opposti è quella che garantisce una missione imperitura. La Chiesa, impegnata nella perenne lotta tra bene e male, s’è scelta una missione perfetta. Anche la Lega Nord in lotta contro l’unità nazionale e le immigrazioni di clandestini in fuga dalle martoriate aree di Africa e Asia sul territorio italiano, s’è scelta una missione di lunga durata. Casaleggio e Grillo combattono contro banche, politica e istituzioni sovranazionali.. ce ne avranno per molto quei furbacchioni.

L’intelligenza politica, se così possiamo chiamarla, consiste nel combattere un nemico invincibile, o meglio un partner complementare, dichiarando di volerlo annientare, ma ben sapendo che ciò non è possibile, nè sperabile.

E’ nata una nuova storia d’amore fatta di litigi e scontri. Ma l’amore vero, quello bello, è sempre un pò litigarello.

7 Giu 2014 | By

Salvini è sicuro che sua la rincorsa sia appena cominciata. Partendo da molto lontano, il politico leghista portatore di lampanti verità e semplici soluzioni ai problemi della Padania, o della parte di Italia degna di tale pseudonimo, forte di edificanti alleanze transalpine, razziste e xenofobe come lui, ma a fin ddl bene e della tranquillità dello splendido popolo che egli rappresenta, è pronto per la grande ascesa.

Salvini come altri giovani della politica ci da molte soddisfazioni. Il suo ruolo storico ci sfugge, il suo ruolo sociale e politico è quello di raccogliere il malcontento di un popolo che preferisce isolarsi e scaricare le responsabilità dei propri problemi sugli altri, un popolo provinciale sempre più in estinzione, si spera, e continuerà a campicchiare con il suo fisiologico 5%, cavalcando rabbia, paura e disperazione. La rincorsa di Salvini è appena iniziata, teniamoci forti potrebbe fare qualche piccolo passettino in avanti nei prossimi mesi ..

7 Giu 2014 | By

Il giovane superman della politica, eletto per toglierci dai guai è un incompreso. Egli stesso non comprende l’incomprensione di cui è vittima, l’assurda motivazione per cui i cittadini italiani non votino tutti per lui, portatore di salvezza e verità e di verace spirito combattivo e rivoluzionario.

L’unica ragione possibile sembra essere che gli italiani siano tutti anestetizzati, addormentati, drogati, imbambolati, intimoriti e che non riescano a vedere ciò che ai suoi occhi è così chiaro.

Ecco il suo post dove si rivolge all’imbelle e rassegnato popolo italiano, e che ha ricevuto uno straordinario successo di share, like e commenti inneggianti alla santa missione di risveglio delle coscienze, portata avanti dal giovane politico, o cittadino che dir si voglia.

I partiti rubano, sono corrotti e disonesti, vanno abbattuti, per ripristinare il paradiso terrestre della democrazia.
Un paradiso grillino, fatto di onesti cittadini come lui, esempio di impegno e dignità, icona, anzi idolo di tutti noi, poveri incapaci, annebbiati, affaticati, da una vita che ahinoi richiede impegno e sacrifici per essere portata avanti; noi che chiediamo ai nostri rappresentanti politici almeno che non siano dei folli dittatori, e che non si mettano in testa di dichiarare guerra all’euro, alle banche e all’europa germanocentrica, che cerchino di valorizzare quanto di buono c’è in questo paese grazie all’impegno e alla fatica quotidiana di milioni di persone.

Siamo quelle persone addormentate, impaurite, tanto bisognose del risveglio del giovane rampante pentastellato, che se restano senza lavoro cercano di migliorare il proprio livello professionale, e di ricollocarsi secondo le proprie possibilità, contribuendo al miglioramento collettivo della società, senza andare in giro a pretendere sussidi e redditi di cittadinanza che portano a un sempre maggiore rilassamento dei costumi e a un abbassamento della professionalità generale.

Caro Di Battista davvero non capisci perchè nonostante i partiti politici siano invotabili, la gente preferisca Renzi a voi? Davvero non capisci perché non andrete mai oltre il 20% di disperati, se non vi metterete a dialogare e a proporre un’alternativa possibile. Studia un pò di storia, non è mai esistito e non potrà mai esistere una democrazia rappresentativa senza partiti politici.

Davvero pensi che offrire un’alternativa credibile all’italiano medio, sia un optional per ottenere il suo voto? Caro Alessandro ma ci sei o ci fai? Visto che stai in politica siamo certi che ci fai.

6 Giu 2014 | By

Riprendiamo a seguire le conversazioni su Twitter, alla ricerca di qualche logica.
Prima delle elezioni il mantrhashtag del m5s è stato #vinciamonoi, alimentato da tipico entusiasmo grillino, diretto verso l’abbattimento dell’immondizia dei partiti.
Invece gli italiani che hanno votato, hanno dato prova di essere ancora affezionati alle care vecchie regole della democrazia rappresentativa, perchè va bene il rinnovamento, ma qualcuno uno straccio di responsabilità di governo se le deve pure assumere in questo paese.
Quindi il #vinciamonoi è stato sostituito da un #vincetepoi accompagnato da un #vincetemai, a raccogliere i tweets dei cittadini traviati, ciechi e sottomessi (a detta dei rivoluzionari pentastellati) che hanno voluto così dedicare i dovuti sfottò a Grillo, Casaleggio e seguaci.
Il contrattacco dei 5stelle è subito servito. Dopo i recenti scandali della nuova tangentopoli di Venezia, il nuovo trend è #vinciamopoi, ma intanto #arrestanovoi.