17 dic 2014 | By

benigniI dieci comandamenti letti da Benigni hanno fatto record d’ascolti in tv, e di conseguenza hanno animato una della conversazioni più accese dell’ultima settimana in twitter.

Nella classifica degli argomenti più discussi della settimana che pubblichiamo in questa pagina, Benigni è l’unico hashtag con il nome di un personaggio famoso ad avere raggiunto le prime posizioni. Il trend #Benigni è apparso nella classifica dei top trend di twitter circa alle 23 del 15 dicembre e c’è rimasto fino alle 21 del 16, mantenendo in media il secondo posto e diventando di fatto tra le conversazioni più partecipate del 16 dicembre. Oggi 17 dicembre, la conversazione su Benigni e sul suo programma è tornato in testa alla classifica dei principali trends italiani, ed è tra i primi tre dell’ultima settimana.

Nei prossimi giorni inizieremo a pubblicare periodicamente degli insight del buzz twitteriano in italia, relativo alle settimane trascorse. In questo modo intendiamo seguire e commentare la natura delle conversazioni degli utenti italiani.

Com’è normale in questi casi, il pubblico s’è diviso tra gli ammiratori sfegatati, rapiti dalle parole rivelatrici di Benigni, al punto da ripeterle come dei mantra nei social media, e quelli che invece lo accusano di avere detto solo banalità, e che di eccezionale nella sua performance ci sia solo il compenso di 4 milioni di euro netti ricevuti dalla rai, che lui si intascherà in barba a tutti i buoni sentimenti che è andato predicando ai 9 milioni di spettatori. Ricordiamo però a tutti gli haters della rete, sia ai raffinati ironici che ai duri che non la mandano a dire, che solitamente chi riceve un cachet alto, offre anche l’opportunità di un maggiore introito pubblicitario.

Questo è un comandamento del business, sebbene la Rai venga finanziata anche con i soldi dei cittadini.
Ecco una nostra selezione con alcuni post critici e di ammirazione.

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7 dic 2014 | By

Un’altra delle nostre classifiche dai social sul tema caldo #mafiacapitale.
Battute spiritose e sagaci insieme ad amare verità, ecco la nostra selezione di oggi..



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5 dic 2014 | By

La nostra classifica twitter sull’inchiesta di mafia Capitale, uno degli argomenti più discussi in rete oggi.
L’inchiesta ha portato alla luce un giro milionario che arricchiva mafiosi, politici, imprenditori, sulle spalle di comunità di rom ai quali sarebbero stati destinati i fondi del comune di Roma. Decine di milioni di euro dei quali gli extracomunitari non vedevano l’ombra, e che venivano versati dal comune ad associazioni gestite senza alcuna trasparenza e in mano a soggetti vicini alla politica e alla criminalità. Il bottino veniva spartito tra affaristi, criminali e politici di ogni colore.
In questo edificante scenario, il PD con il sindaco Marino, che avrebbe ricevuto finanziamenti provenienti dai fondi incriminati, incassano sberle e insulti. Il M5S gongola dichiarandosi l’unica possibile opposizione in grado di rappresentare i cittadini onesti, in mezzo a una tale fogna.
Dalla rete abbiamo selezionato una classifica dei top posts sull’argomento #mafiacapitale.


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5 dic 2014 | By

Il popolo italiano si è spaccato in due fazioni uguali e opposte davanti all’immagine del leader leghista a petto nudo sulla copertina di Oggi. Le immagini di salvini desnudo avranno innalzato il livello di eccitazione delle sale d’aspetto di dentisti e parrucchieri, e dal ribrezzo al “meglio così, che in doppio petto e corrotti”, l’Italia ha espresso il proprio gradimento.
L’aspirante leader della cosiddetta destra italiana, sostiene che il mostrare il suo pelo nero è un atto necessario volto a catturare l’attenzione della gente meno sensibile al suo verbo, e potere così meglio diffondere le sue idee, che ci porteranno fuori dalla crisi.
Nessuna autocritica per il popolo italiano (recentemente esteso fino agli ex-terroni puzzolenti del sud e isole comprese), immune da ogni responsabilità sulla propria poco felice condizione, perfetto così com’è. La ricetta di Salvini è semplice: fuori dall’euro, aliquota unica al 15%, fuori dalle balle gli stranieri. Solo così si riprenderà a volare.
Una ricetta che potrebbe andare bene tra gli avventori ubriachi di un bar, dopo la terza grappa, ma che un leader politico sobrio, e con un minimo di onestà intellettuale dovrebbe quantomeno aborrire. E già, perché ci sarà pure qualcosina di vero nelle parole buttate giù con leggerezza da Salvini, ma c’è soprattutto del falso. Un falso che propaganda ignoranza e alimenta rabbia, discriminazione, odio, anche nei confronti delle persone più deboli. Il mestiere di un politico dovrebbe essere quello di mediare tra le diverse esigenze di una nazione, non di sparare a zero sulle fasulle cause del male sociale.

Uscire dall’euro così da un giorno all’altro sarebbe un disastro, per inflazione, debito, costo delle materie prime, ma vabbè figuriamoci se davanti a un’ipotetica responsabilità di governo Salvini e suoi non farebbero una giravolta di 180 e non cambierebbero idea.

Una sola aliquota al 15% è una balla con il botto. A chi le spara così grosse, illudendo milioni di italiani, dovrebbero applicare le orrende punizioni che lo stesso Salvini va propagandando, come ad esempio: torture, castrazioni chimiche e sparate populistiche del genere.

Gli immigrati in larga parte sono parte integrante del nostro paese e rappresentano la linfa più  vitale, pagano le tasse, danno più di ciò che ricevono allo stato e agli istituti di previdenza, e riequilibrano il livello di rammollimento sociale al quale il popolo italiano si è abituato dopo decenni di immeritato (perchè fatto a debito) benessere.

Vabbé va anche compreseo, Salvini non è un politico, è un mendicante di voti tra i più talentuosi.

Ecco una top ten delle battute su Salvini il desnudo.

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29 giu 2014 | By

Dopo il morso di Suarez a Chiellini, gli acuti osservatori del web hanno rilevato una similitudine con la testata di Zidane a Materazzi. Il colpo di testa che causò l’espulsione del campione francese nella partita che decretò l’Italia campione del mondo nel 2006 è stato rievocato dal nuovo episodio di barbara aggressione contro un povero calciatore italiano. Stavolta il fatto si è verificato nella tristissima eliminazione nella fase a gironi dell’Italia, dove il morso di Suarez ha offerto a Chiellini gli onori di una ribalta internazionale che difficilmente avrebbe avuto, per le doti calcistiche sue e delle sua squadra.

Suarez si è giustificato dicendo di avere perso l’equilibrio ed essere scivolato su Chiellini. Anche questa dichiarazione ha causato le dovute ironie.

Cosa dovremmo aspettarci ora? Il calcio nel sedere della Merkel a Renzi? Speriamo di no, per il nostro bene.
Comunque dietro tutto ciò rimane un inquietante dato di fatto: noi italiani ispiriamo violenza.

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8 giu 2014 | By

Dobbiamo ammettere che Papa Francesco stia dando dei segnali che fanno bene allo spirito di chi lo ascolta.

Partendo dal fatto che anche il più scettico e cinico degli intellettuali atei, apertamente ostile alla Santa romana Chiesa Cattolica, alla sera si raccoglie in preghiera di nascosto alla ricerca di qualche conforto al suo povero animo martoriato dalla vita, il ruolo del Papa ha un significato forte e le sue parole hanno delle conseguenze sullo stato d’animo di mezzo mondo.

Francesco è il Papa che accoglie nelle chiesa qualsiasi essere umano, e non. Francesco si rende disponibile a dare i sacramenti anche ai marziani. Dopotutto, chi è lui per negare l’accesso alla casa di Dio a gay, musulmani, aborigeni, zingari e marziani?

Parole semplici, che nella bocca di una persona ragionevole suonano normali, ma che per il Papa della Chiesa, istituzione religiosa ma anche e soprattutto politica, non lo sono. E per le persone non molto ragionevoli, ma molto cattoliche, abbinamento che spesso si verifica, le parole del Papa sono un esempio da seguire.

7 giu 2014 | By

Ingrediente fondamentale per ogni relazione d’amore profondo è il bisogno. Io ho bisogno di te, è ciò che si dice alla persona amata. E così una politica così corrotta e invotabile aveva bisogno della sua gemella mostruosa e complementare: l’antipolitica di Grillo e Casaleggio.

Cosa farebbe l’antipolitica senza la politica? Di cosa potrebbe alimentarsi? Che argomenti avrebbe?

E come potrebbe ottenere consenso una politica così scollata dai problemi del paese, senza l’aiuto di una antipolitica, priva di qualsiasi identità e fondamento storico?

La lotta tra opposti è quella che garantisce una missione imperitura. La Chiesa, impegnata nella perenne lotta tra bene e male, s’è scelta una missione perfetta. Anche la Lega Nord in lotta contro l’unità nazionale e le immigrazioni di clandestini in fuga dalle martoriate aree di Africa e Asia sul territorio italiano, s’è scelta una missione di lunga durata. Casaleggio e Grillo combattono contro banche, politica e istituzioni sovranazionali.. ce ne avranno per molto quei furbacchioni.

L’intelligenza politica, se così possiamo chiamarla, consiste nel combattere un nemico invincibile, o meglio un partner complementare, dichiarando di volerlo annientare, ma ben sapendo che ciò non è possibile, nè sperabile.

E’ nata una nuova storia d’amore fatta di litigi e scontri. Ma l’amore vero, quello bello, è sempre un pò litigarello.

7 giu 2014 | By

Salvini è sicuro che sua la rincorsa sia appena cominciata. Partendo da molto lontano, il politico leghista portatore di lampanti verità e semplici soluzioni ai problemi della Padania, o della parte di Italia degna di tale pseudonimo, forte di edificanti alleanze transalpine, razziste e xenofobe come lui, ma a fin ddl bene e della tranquillità dello splendido popolo che egli rappresenta, è pronto per la grande ascesa.

Salvini come altri giovani della politica ci da molte soddisfazioni. Il suo ruolo storico ci sfugge, il suo ruolo sociale e politico è quello di raccogliere il malcontento di un popolo che preferisce isolarsi e scaricare le responsabilità dei propri problemi sugli altri, un popolo provinciale sempre più in estinzione, si spera, e continuerà a campicchiare con il suo fisiologico 5%, cavalcando rabbia, paura e disperazione. La rincorsa di Salvini è appena iniziata, teniamoci forti potrebbe fare qualche piccolo passettino in avanti nei prossimi mesi ..

7 giu 2014 | By

Il giovane superman della politica, eletto per toglierci dai guai è un incompreso. Egli stesso non comprende l’incomprensione di cui è vittima, l’assurda motivazione per cui i cittadini italiani non votino tutti per lui, portatore di salvezza e verità e di verace spirito combattivo e rivoluzionario.

L’unica ragione possibile sembra essere che gli italiani siano tutti anestetizzati, addormentati, drogati, imbambolati, intimoriti e che non riescano a vedere ciò che ai suoi occhi è così chiaro.

Ecco il suo post dove si rivolge all’imbelle e rassegnato popolo italiano, e che ha ricevuto uno straordinario successo di share, like e commenti inneggianti alla santa missione di risveglio delle coscienze, portata avanti dal giovane politico, o cittadino che dir si voglia.

I partiti rubano, sono corrotti e disonesti, vanno abbattuti, per ripristinare il paradiso terrestre della democrazia.
Un paradiso grillino, fatto di onesti cittadini come lui, esempio di impegno e dignità, icona, anzi idolo di tutti noi, poveri incapaci, annebbiati, affaticati, da una vita che ahinoi richiede impegno e sacrifici per essere portata avanti; noi che chiediamo ai nostri rappresentanti politici almeno che non siano dei folli dittatori, e che non si mettano in testa di dichiarare guerra all’euro, alle banche e all’europa germanocentrica, che cerchino di valorizzare quanto di buono c’è in questo paese grazie all’impegno e alla fatica quotidiana di milioni di persone.

Siamo quelle persone addormentate, impaurite, tanto bisognose del risveglio del giovane rampante pentastellato, che se restano senza lavoro cercano di migliorare il proprio livello professionale, e di ricollocarsi secondo le proprie possibilità, contribuendo al miglioramento collettivo della società, senza andare in giro a pretendere sussidi e redditi di cittadinanza che portano a un sempre maggiore rilassamento dei costumi e a un abbassamento della professionalità generale.

Caro Di Battista davvero non capisci perchè nonostante i partiti politici siano invotabili, la gente preferisca Renzi a voi? Davvero non capisci perché non andrete mai oltre il 20% di disperati, se non vi metterete a dialogare e a proporre un’alternativa possibile. Studia un pò di storia, non è mai esistito e non potrà mai esistere una democrazia rappresentativa senza partiti politici.

Davvero pensi che offrire un’alternativa credibile all’italiano medio, sia un optional per ottenere il suo voto? Caro Alessandro ma ci sei o ci fai? Visto che stai in politica siamo certi che ci fai.

6 giu 2014 | By

Riprendiamo a seguire le conversazioni su Twitter, alla ricerca di qualche logica.
Prima delle elezioni il mantrhashtag del m5s è stato #vinciamonoi, alimentato da tipico entusiasmo grillino, diretto verso l’abbattimento dell’immondizia dei partiti.
Invece gli italiani che hanno votato, hanno dato prova di essere ancora affezionati alle care vecchie regole della democrazia rappresentativa, perchè va bene il rinnovamento, ma qualcuno uno straccio di responsabilità di governo se le deve pure assumere in questo paese.
Quindi il #vinciamonoi è stato sostituito da un #vincetepoi accompagnato da un #vincetemai, a raccogliere i tweets dei cittadini traviati, ciechi e sottomessi (a detta dei rivoluzionari pentastellati) che hanno voluto così dedicare i dovuti sfottò a Grillo, Casaleggio e seguaci.
Il contrattacco dei 5stelle è subito servito. Dopo i recenti scandali della nuova tangentopoli di Venezia, il nuovo trend è #vinciamopoi, ma intanto #arrestanovoi.