Per uscire dalla crisi ci vuole anche fantasia
|
|
Estro e trasgressione
La crisi economica sta ponendo problemi inediti a tutte le istituzioni che fino a qui hanno vissuto di rendita. Dall’inizio degli anni 80 del secolo scorso in Italia in particolare si affermò l’dea che tutto fosse lecito e possibile. Le crescenti esigenze finanziarie dell’erario furono risolte stampando cartamoneta con la conseguenza che il debito pubblico crebbe a dismisura proiettando problemi pesanti anche per il futuro. Quando servivano soldi si stampavano o si aumentavano le tasse. Il consenso era così assicurato, le regioni, le province i comuni amministravano allegramente i fondi trasferiti dalla Stato, con le strade che diventavano sempre più sporche, l’acqua sempre più carente e i servizi pubblici di trasporto sempre più inadeguati. Con l’introduzione dell’euro e l’impossibilità di fare cassa stampando cartamoneta le cose si sono complicate. Lo Stato continua ad essere sprecone e per non ridursi le risorse le toglie agli Enti Locali, alla scuola, all’università in genere ai servizi. L’Università di Gerusalemme si cautela assegnando il Premio Einstein a Bill Gates prenotandosi così cospicue elargizioni future. Cosa faranno i presidenti di regione, i sindaci, i presidi, i rettori delle università per fare fronte alle loro necessità? Chi ha una buona ricetta si faccia avanti. Potrà candidarsi a governare il Paese.
|
|
Tag:acqua, crisi, einstein, italia, trasgressione, università
|
L'Università di Palermo approva il Bilancio |
|
|
|
|
|
|
|
La scuola e la ricerca al tempo di Noemi |
|
Intervento dell'ANDU sulla Governance universitaria |
|
Friedrich Nietzsche |
|
Ricercatori di nuovo al macero? |
|
La generazione degli immigrati in italia di seconda generazione |
|
Assistenti di Lingua italiana all’estero |









Lascia un commento