Lev Tolstoj, una vita movimentata

L’autore di Guerra e pace

Scrittore russo nato a Tula nel 1828 e morto ad Astapovo nel 1910. A due anni perse la madre, la principessa Marija Nikolaevna Volkonskaja e nel 1837 anche il padre, il conte Nikolaj. Con i suoi fratelli fu cresciuto da T.A. Ergol’skaja, una parente a cui fu sempre legato da grande affetto. Ebbe una vita molto movimentata. Dopo gli studi in giurisprudenza (a Kazan), che abbandonò al terzo anno tornò a casa e poi si dedicò alla scrittura e successivamente al giornalismo anche come partecipante alla guerra di Crimea. Nel 1856 lascia la vita militare in preda ad un’inquietudine originata dallo sviluppo spirituale raggiunto e che segnerà la sua produzione letteraria.
La critica accolse la sua produzione letteraria con calore, ma egli essendo per scelta sempre fuori dai raggruppamenti politici ed intellettuali rimase ben presto isolato e deluso. Nel1860 muore il fratello Nicolaj. Profondamente turbato parte e ritorna in patria dopo 9 mesi ricoprendo l’incarico di giudice di pace che successivamente abbandona per insofferenza. Nel settembre del 1862 sposa Sofia Andreevna Bers. In questo periodo Inizia I cosacchi e successivamente Guerra e Pace ed Anna Karenina. La filosofia della storia che Tolstoi svolge nel suo romanzo è in opposizione a ogni razionalismo dogmatico ed astratto. Egli dice “ Se si ammette che la vita umana possa essere governata dalla ragione si distrugge la possibilità della vita”; di qui la problematica storiofilosofica di Guerra e pace
La sua notevole creazione letteraria attraversò vari e complessi momenti. In Russia maturava la rivoluzione e Tolstoi non poteva con la sua sensibilità storica non sentirla.

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