Poesia alla mamma di Edmondo de Amicis
Poesia di Edmondo De Amicis “Se fossi pittore” dedicata alla madre. Un linguaggio che ai ragazzi di oggi può sembrare un pò antico. Ma leggete ed osservate quanto amore e devozione in questi versi. Magari potreste dedicarla anche anche alla vostra mamma.
Se fossi pittore
Non sempre il tempo la beltà cancella
O la sfioran le lacrime e gli affanni:
Mia madre ha sessant’anni,
E più la guardo e più mi sembra bella.
Non ha un accenno, un guardo, un riso, un atto
Che non mi tocchi dolcemente il core;
Ah, se fossi pittore,
Farei tutta la vita il suo ritratto!
Vorrei ritrarla quando china il viso
Perch’io le baci la sua treccia bianca,
O quando, inferma e stanca,
Nasconde il suo dolor sotto un sorriso
Pur, se fosse il mio priego in ciel accolto,
Non chiederei di raffael da urbino
Il pennello divino
Per coronar di gloria il suo bel volto;
Vorrei poter cangiar vita con vita,
Darle tutto il vigor degli anni miei,
Veder me vecchio, e lei
Dal sacrificio mio ringiovanita.
Edmondo De Amicis













Mario Scaffidi Abbate, 11.37
O madre mia, che tra l’angoscia e il pianto
vai trascinando la tua vita oscura,
te, di eccelsa bontà sublime vanto,
guida e sostegno d’ogni tua creatura,
anch’io vorrei poter lodarti tanto
da render la tua fama imperitura.
Ma donarti non so più degno canto:
il premio al tuo dolor non ha misura.
Madre pietosa, che portasti in seno
questi che oggi ti son penose e grevi
cause d’affanno, poiché mai sì pieno
segno d’affetto, e spesso, anzi, non lievi
ansie ti diedi, se non altro, almeno
questo pegno d’amor da me ricevi.
Reggio Calabria, 24.1.1946
Grazie per questo bel contributo.
Bellissima parole a Mamma Che non c e’ piu’
l’amore non è bellezza
la bellezza non è amore
entrambi siamo musiche ke veniamo dal tuo cuore
ciaooooo da amal
non hai più la mamma???????????????????