Nudi in ufficio. Lavori meglio e l’azienda non fallisce
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Un’esperimento riuscito
E’ successo ad aprile a Newcastle in Inghilterra. La Onebestway, un’azienda di marketing e design, colpita dalla crisi economica in corso, aveva cominciato a licenziare e sembrava avviata verso il fallimento.
L’amministratore delegato Mike Owen prima di arrendersi ha deciso di consultare lo psicologo aziendale David Taylor.
Questi, esaminata la situazione dell’azienda, propone una soluzione bizzarra. I dipendenti avrebbero dovuto lavorare per un giorno completamente nudi. Follia o altro?
I dipendenti, informati di questa ipotesi, ne discutono tra loro e alla fine decidono di aderire all’esperimento.
E l’esperimento riesce, nel senso che si ristabilisce tra di loro lo spirito collabarativo che si era affievolito quando l’azienda aveva iniziato a licenziare ed il ritrovato spirito di gruppo rilancia l’azienda che addirittura riprende ad assumere nuovi dipendenti.
Lo psicologo motiva la ricetta proposta con la considerazione che l’esperienza di vivere un giorno uno accanto all’altro senza nulla addosso avrebbe inciso sui loro rapporti personali rendendoli più sinceri, trasparenti e collaborativi.
Sam Jackson, una ragazza di 23 anni che per prima disse si all’idea commenta così: “Ora tra di noi non ci sono più barriere. E’ stato emozionante e da quel giorno di aprile abbiamo cominciato a discutere con più onestà. La società è nettamente migliorata”.
Tutto vero o una brillante trovata pubblicitaria? Oppure anche in questo caso vale il pensiero di Einstein il quale affermava che “Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.”
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