Silvio non c’è più – Video dell’inno del PDL
|
|
Forza Italia, fondata nel 1993 da Silvio Berlusconi, fu come una società per azioni con azionista unico, il capo, che si occupava, preoccupava e decideva tutto da solo. Ottima soluzione per un popolo pigro che cerca sempre qualcuno che risolva i suoi problemi. Il movimento, il cui successo fu travolgente e che dal 1994 ad oggi è stato al governo nazionale e locale per molti anni, si identificò in quell’inno che veniva intonato in tutte le occasioni ufficiali. Ma non bastava. L’inno di Forza Italia non nominava mai il suo capo. Da due anni Forza Italia si è sciolta ed insieme ad Alleanza Nazionale ha fondato il partito denominato Popolo della libertà (Pdl), il cui capo indiscusso è sempre Berlusconi titolare del pacchetto di maggioranza, mentre una quota di minoranza, il 30%, è stato assegnato all’ex capo di AN Gianfranco Fini. La rapidità con cui avvenne l’operazione non impedì di elaborare per tempo un nuovo inno che rimediò alla carenza di quello di Forza Italia, cioé di non nominare mai esplicitamente il suo capo. Il nuovo inno fu in tutto un inno al capo, un vero culto della personalità, come restimonia il refrain “menomale che Silvio c’è”. Le forti identificazioni fanno anche del male e così oggi, forse con qualche punta di amarezza, si è deciso di sostituire le parole “menomale che Silvio c’è” in “menomale che noi ci siamo”.
|
|
Tag:governo, italia, movimento, musica
|
|
|
Sabrina Ferilli e Berlusconi |
|
|
|
|
|
L'Italia vista dall'estero. La crisi non tocca Berlusconi, solo un'invenzione della sinistra pessimista |
|
Copertina di Crozza a Ballarò del 16/2/2010 |
|
|
|
|
|
Aggressione a Berlusconi. Facebook ancora nell'occhio del ciclone |
|
|












Lascia un commento