2012, la fine del mondo

Il capitano di una nave è l’ultimo a lasciarla quando questa sta per affodare. Così ci saremmo immaginati che nella finzione cinematografica della fine del mondo predetta per il 12 dicembre del 2012, i capi di stato fossero rimasti tra i loro concittadini per cercare di salvarne il maggior numero possibile piuttosto che essere i primi a mettersi al sicuro come invece si ipotizza nel filmato. Una volta finito il cataclisma che fa crollare la Cappella Sistina, la Basilica di San Pietro ed ogni altra opera dell’uomo, gli aerei che li trasportano potranno atterrare e loro potranno essere i pionieri di una nuova civiltà.

Ci sono già state altre civiltà prima della nostra? Alcuni ipotizzano di si per spiegare fatti e fenomeni ritenuti poco comprensibili. Se qualche civiltà ha preceduto la nostra non dovrebbe essere stata molto evoluta visto che non abbiamo trovato reperti quali una radio, un nastro magnetico o un Cd Rom che lo stiano a testimoniare. Ci rimane lo sconforto che, se davvero alla data predetta dovesse esserci la fine del mondo, la nuova storia dell’umanità fondata, secondo l’ipotesi del filmato, sui governanti di oggi sarà peggiore di quella attuale.