La banda Crudeli di “Diretta Stadio” e il calcio che piace
Gli Ultras gentili

Da qualche tempo seguo le partite di calcio con 2 televisori: uno per vederle e l’altro per sentirne il commento del team di Diretta Stadio in onda su 7 Gold. Il motivo è presto detto. I componenti di questo team, soprattutto giornalisti ed ex calciatori dal passato illustre come Bellugi e Lodetti, sono tifosi di una delle tre squadre più blasonate del nostro campionato, il Milan, l’Inte e la Juventus. Essi esultano ad ogni gol lanciandosi reciproche frecciate e si disperano quando il gol lo subiscono tra il tripudio e gli sberleffi dai fans delle squadre rivali. Il tutto avviene in un’atmosfera all’apparenza surriscaldata, ma in effetti rassicurante; tanto che, se dovessi trovarmi a San Siro, diciamo da palermitano, in una curva piena di Tiziano Crudeli o Elio Corno a seconda che giochi il Milan o l’Inter, sarei certo di trovarmi in un ambiente amichevole e protetto dove nessuno mi torcerebbe neppure un capello anche se il Palermo dovesse segnare gol a raffica. I protagonisti del programma interpretano ultras che sanno perdere senza fare tragedie ed imbracciare mazze con le quali rompere la testa ai tifosi della squadra avversaria. Essi mi ricordano i tempi, che ci sono stati anche in Italia, in cui il militare di origine bergamasca in servizio a Palermo poteva andare tranquillamente allo stadio e tifare Atalanta senza correre alcun pericolo. Altro che le vergognose gabbie di oggi per proteggere i tifosi della squadra ospite. Lo spettacolo è ingentilito dalla presenza di Giovanna Martini alla quale è affidato di frequente il ruolo di moderatrice. Giovanna oltre ad essere una ragazza molto carina spicca per l’autorevolezza con la quale riesce a cavarsela in quella vera e propria gabbia di leoni.

























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