Aforismi di Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia diretto e tagliente

Leonardo Sciascia, uno dei maggiori scrittori contemporanei, nasce a Racalmuto in provincia di Caltanissetta l’8 gennaio del 1921 e muore a Palermo il 20 novembre 1989. E’ stato scrittore, saggista e politico italiano, collaboratore di quotidiani e riviste, sempre attento ai problemi politici e sociali del paese.

All’età di 7 anni Sciascia si iscrive alla scuola elementare a Racalmuto e ben presto si dimostra intenso lettore. Nel 1935 si trasferisce con la famiglia a Caltanissetta e si iscrive all’Istituto Magistrale “IX Maggio” nel quale insegna Vitaliano Brancati che diventerà il suo modello e che lo guida nella lettura degli autori francesi. L’incontro con un giovane insegnante, Giuseppe Granata (che fu in seguito senatore comunista), gli fa conoscere gli illuministi e la letteratura americana. Nel capoluogo nisseno trascorrerà gli anni più indimenticabili della sua vita come lui stesso confessa nella sua autobiografia, fatti delle prime esperienze e delle prime scoperte della vita e nei quali si forgia la sua formazione culturale. Per altro su Sciascia clicca qui.

 

Uomo spesso al centro di polemiche infuocate esprimeva il suo pensiero in modo diretto, ma anche con metafore che sono rimaste famose.

  • Bisogna andare in Sicilia per constatare quanto è incredibile l’Italia.
  • Il compromesso storico non è stato altri che perpetrare la corruzione democristiana con il rigore comunista.
  • Perché il sistema consente di arrivare al potere col disprezzo; ma è l’iniquità, l’esercizio dell’iniquità, che lo legittima.
  • Occorre liberare questo stato da coloro che lo detengono.
  • “Io” proseguì don Mariano “ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancora più in giù, agli ominicchi: che sono coe i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora di più: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha pià senso e più espressione di quella delle anatre.”
  • “Il popolo” sogghignò il vecchio “il popolo… Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l’appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna…”

Post correlati a Aforismi di Leonardo Sciascia

Una bufera si abbatte su Lupi e lui si aggrappa alla poltrona - Le battute più divertenti su twitter

L’arresto del consulente Ercole Incalza, rischia di trascinare anche Lupi nel fango. Uno degli arrestati nell’inchiesta dei Ros, l’imprenditore ..

Due top trends su Roma in pochi giorni #MafiaCapitale e #vigiliRoma

Negli ultimi giorni la capitale ha goduto degli onori della ribalta su Twitter con due trends poco edificanti. Ci auguriamo che nei prossimi giorni r..

MafiaCapitale. La nostra classifica di oggi sui social #Buzzmeter

Un'altra delle nostre classifiche dai social sul tema caldo #mafiacapitale. Battute spiritose e sagaci insieme ad amare verità, ecco la nostra sel..

#MafiaCapitale. La nostra topTen su Twitter #Buzzmeter

La nostra classifica twitter sull'inchiesta di mafia Capitale, uno degli argomenti più discussi in rete oggi. L'inchiesta ha portato alla luce un g..

Brindisi: Bombe alla scuola Morvillo-Falcone

Alle ore 8.00  di oggi 19 maggio 2012 si sono udite due esplosioni di fronte l'istituto professionale Morvillo-Falcone di Brindisi.Una ragazza è mor..

Lascia un Commento


phpJobScheduler