V-RAY E PROGETTAZIONE 3D

Teoria e pratica con 3ds Max.

Il testo è un valido supporto per utilizzare al meglio il più potente e diffuso software di render in ambito professionale.

Il manuale, ricco di esempi pratici riportati anche sul CD allegato, guida il lettore, principiante o esperto, attraverso la creazione di scene tridimensionali.

Parte del libro è dedicata al binomio Vray e 3dsMax, noto software di Autodesk, per la manipolazione degli elementi tridimensionali.

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Incentivi per il fotovoltaico guida

incentivi fotovoltaico guidaIl fotovoltaico è diventato un business interessante alla luce della nuova normativa vigente, e può rappresentare un’ottima opportunità di investimento.

Il libro Incentivi per il fotovoltaico edito da ilSole24 ore si rivolge a tutti coloro che hanno investito o che decidono di investire nel settore delle fonti energetiche rinnovabili e analizza vari aspetti dell’attività come la normativa, gli incentivi, le tecniche di finanziamento, le regole per costruire un business plan.

Incentivi per il fotovoltaico ti consentirà di avere dunque un quadro chiaro su: Segmentazione del mercato, tecniche di finanziamento e costruzione del piano economico-finanziario per la valutazione del progetto.

Per ulteriori informazioni e per acquistare il libro clicca qui.

La responsabilità civile nei sinistri stradali. Formulario e Giurisprudenza. Terzo trasportato. Fondo di garanzia. Incidenti con veicoli esteri

Scritto da Giuseppe Cassano e Antonio Ivan Natali per Maggioli, questo libro può essere acquistato anche on line al sito dell’editore cliccando qui.
Il testo esamina tutte le fasi del sinistro includendo specifiche sezioni che trattano sul TERZO TRASPORTATO, FONDO DI GARANZIA DELLE VITTIME nonché l’incidente con VEICOLO ESTERO che si verifica sul territorio italiano, oppure l’incidente con VEICOLO ITALIANO su territorio estero. Continue reading

Principi per la progettazione dei sistemi solari fotovoltaici

Questo testo scritto da Alessandro Caffarelli e Giulio De Simone per Maggioli editore illustra l’architettura di un sistema fotovoltaico, fornendo gli elementi necessari per dimensionarlo in modo corretto dal punto di vista elettrico e strutturale, stimarne la producibilità e scegliere i sistemi di protezione.
Il volume guida l’utente alla realizzazione del progetto di un impianto solare fotovoltaico completo degli aspetti ingegneristici, nel rispetto delle norme progettuali, mettendolo a confronto con le reali problematiche di progettazione, dai vincoli tecnologici alle caratteristiche del sito di installazione.
Una sezione è dedicata all’analisi di due specifici progetti di impianti solari fotovoltaici allacciati alla rete elettrica di distribuzione BT, completi di relazioni tecniche ed elaborati grafici, di grande utilità per il lettore al fine di mettere a frutto, da un punto di vista pratico, le nozioni progettuali acquisite dalla lettura del volume.
Il testo è acquistabile anche on line collegandosi al sito dell’editore cliccando qui. Potrete consultare preventivamente un’anteprima del libro. Continue reading

Prove strumentali sugli edifici per la diagnosi e certificazione energetica

Il volume, opera di Davide Lanzoni è un manuale teorico-pratico per le applicazioni delle indagini strumentali nel settore delle costruzioni edili, con particolare riferimento al risparmio energetico. Ampio spazio è riservato all’analisi delle norme tecniche e alla descrizione delle modalità ottimali per l’esecuzione delle prove. Sono inoltre presentati casi di intervento con problemi di isolamento e di infiltrazioni d’aria riscontrati su pareti, edifici e tetti in legno, serramenti, problemi di funzionamento di impianti di riscaldamento tradizionali e a pavimento, di impianti fotovoltaici; interpretazioni delle immagini termiche e dell’esito delle prove; nozioni basilari di fisica tecnica e indicazioni sulle corrette soluzioni progettuali e costruttive. Completano il libro cenni sulla prova endoscopica e sul riconoscimento dei diversi tipi di vetri, sempre con riferimento agli standard richiesti di efficienza energetica.
Il ibro è pubblicato da Maggioli ed è acquistabile anche on line collegandosi al sito dell’editore cliccando qui.
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Reti e degli impianti acqua e gas – Software

L’opera scritta da Gianfrancesco Maria e Gianluca Gelli su progetto di Emanuele Tonelli, giunta alla sua quinta edizione, è stata completamente revisionata per aggiornarla alla legislazione degli ultimi anni, specie per il gas (dd.mm. 16-17/4/2008) e la sicurezza d.lgs. 9/4/2008 n. 81), ma ha mantenuto la sua caratteristica didattica per quanto riguarda l’idraulica e la gasistica che si fondano sulle leggi classiche della fisica. L’opera in parola parte da applicazioni elementari, da eseguire “manualmente”, per giungere ad originali e semplici programmi informatici, da utilizzare anche per problemi di una “certa complessità”. L’opera è stata edita da Maggioli e può essere acquistata anche on line collegandosi al sito dell’editore cliccando qui. Continue reading

Norme sulle distanze in edilizia

Il volume scritto da Romolo Balasso e Pierfrancesco Zen per Maggioli editore affronta il tema delle distanze in “edilizia” per offrire al professionista una guida pratica che permette di focalizzare con immediatezza le tematiche e le criticità della materia e quelle poste dalla pratica professionale.
Si evidenziano in particolare le seguenti caratteristiche del volume:
– agevole nella consultazione e nella lettura, accompagnando il lettore nella comprensione dei termini tecnici e giuridici;
– completo nei contenuti, riunendo sia gli aspetti civilistici che quelli urbanistico-edilizi e la relazione che si stabilisce tra loro;
– sintetico ma esaustivo nella trattazione per evidenziare i concetti fondamentali e il loro inquadramento sistematico;
– ricco di schemi grafici esemplificativi e di schemi concettuali riepilogativi;
– con cinque casi concreti svolti e loro rappresentazione sia testuale che grafica in delle schede di facile ed immediata consultazione e comprensione;
– appendice con una selezione degli atti normativi di riferimento, appositamente correlati e con note a margine;
– continue citazioni e richiami a giurisprudenza sia di conferma a posizioni consolidate che di nuove interpretazioni con sentenze anche recentissime dei primi mesi del 2010.

STRUTTURA DELL’OPERA

PARTE PRIMA
IL REGIME DELLE DISTANZE

La distanza nelle costruzioni in generale – La disciplina nel codice civile – Natura della normativa e sua derogabilità – Incidenza dei regolamenti sulla misura delle distanze – Il regolamento edilizio: nozione e contenuto – Il regolamento edilizio: natura giuridica – Il concetto di costruzione in relazione alle distanze – La prevenzione e le distanze dai confini – La prevenzione e la sopraelevazione – Costruzioni in aderenza e in appoggio – Muri di cinta – Muri di sostegno (o di contenimento) – Finestre, aperture, luci e vedute

Altre discipline particolari in materia di distanze – Distanze per pozzi, cisterne, tubi ed altre opere:presupposti normativi – Distanze: strade e ferrovie – Distanze: alberi e siepi – Distanze: canali, rogge, fossi e dintorni
2.4.1. Premessa
2.4.2. Classificazione della rete idraulica
2.4.3. Terminologia tecnica e definizioni
2.4.4. Norme di polizia idraulica
2.4.5. Il r.d. 8 maggio 1904, n. 368
2.4.6. Il r.d. 25 luglio 1904, n. 523
2.4.7. Il codice civile: canali e fossi
2.4.8. I regolamenti di polizia idraulica dei consorzi di bonifica
2.4.9. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: realizzazione di recinzioni in prossimità di canali (da 4 a 10 m)
2.4.10. Situazioni di rischio particolare: autorizzazioni in deroga (recinzioni amovibili)
2.4.11. Prescrizioni per il rilascio delle autorizzazioni idrauliche: realizzazione piste ciclabili e marciapiedi
2.4.12. Prescrizioni per il rilascio delle autorizzazioni idrauliche: attraversamento di canali con opere a rete
2.4.13. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: costruzione, ampliamento, sanatoria di fabbricati in prossimità di canali
2.4.14. Regolamenti comunali e di polizia rurale:canali e rogge
2.4.15. Altri riferimenti normativi

Il sistema delle tutele
– Gli atti emulativi
– Cenni sulla tutela giudiziaria
– Altre considerazioni sulla tutela processuale
3.3.1. Azione negatoria della servitù
3.3.2. L’azione di regolamento di confini
3.3.3. L’azione per l’apposizione dei termini di confine
3.3.4. Altri rimedi a difesa della proprietà

PARTE SECONDA
IL REGIME DELLE DISTANZE CON RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA URBANISTICO-EDILIZIA

– Inquadramento giuridico generale – La distanza dei fabbricati (edifici) – Le distanze nel d.m. 1444/1968 – Natura giuridica del d.m. 1444/1968 – Nozione di “nuovo edificio” ovvero di “nuova costruzione” – Criteri di misurazione delle distanze – Z.T.O. A: distanze tra edifici esistenti e distanze per le nuove costruzioni – Il concetto di parete e di parete finestrata – Violazioni delle distanze: sanzione demolitoria – Distanze per fasce e zone di rispetto – Le fasce di rispetto stradale – Generalità della disciplina e classificazione delle strade – Strade vicinali – Precetti normativi del codice della strada e relativo regolamento attuativo – Qualificazione tecnico-giuridica delle fasce di rispetto stradale – Le fasce di rispetto cimiteriale – Relazioni tra disciplina urbanistico-edilizia e disciplina codicistica, nozione di intercapedine e possibilità di deroga

Documentazione e Normativa
Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 brevemente commentato con la giurisprudenza
Ordinanza del Consiglio di Stato del 27 gennaio 2010
Articoli del codice civile attinenti agli argomenti trattati nel testo, con alcune annotazioni generali e di giurisprudenza

Schemi concettuali e casi pratici
Disciplina delle distanze – Finalità e contenuti
Disciplina delle distanze – Definizioni
Casi pratici (schede)

Sistemi per la protezione dei patrimoni

Il volume scritto da Marco Montefameglio, Dottore commercialista, Professore in Diritto dei Trust presso l’Università di Bologna, nasce con l’intento di offrire al lettore una panoramica sui diversi strumenti di protezione patrimoniale oggi previsti dal nostro ordinamento. Scopo di questo lavoro non è tanto l’analisi integrale di ogni singolo istituto (sarebbe necessario, per questo, ben più di una enciclopedia!) ma la presentazione, in maniera sistematica, dei vari strumenti di protezione patrimoniale che oggi il nostro ordinamento ci mette a disposizione, soffermandosi spesso sulle peculiarità più significative di ognuno di essi, ed approfondendo maggiormente gli istituti di più recente acquisizione.
Il libro è acquistabile anche on line alsito dell’editore cliccando qui.

1. IL CONTRATTO FIDUCIARIO
– Dall’ordinamento giuridico romano all’amministrazione fiduciaria ex legge 23 novembre 1939, n. 1966 – La fiducia romanistica e la fiducia germanistica – Il contratto fiduciario nella prassi professionale italiana – Il segreto fiduciario – D.lgs. n. 231/2007: obblighi antiriciclaggio di adeguata verifica della clientela e comunicazione dei dati del titolare effettivo – I poteri di indagine dell’Amministrazione finanziaria – L’art. 32 del d.P.R. 600 del 29 settembre 1973 – I poteri d’indagine dell’autorità giudiziaria – Una norma discussa: l’art. 1 r.d. 29 marzo 1942, n. 239 – La tutela del segreto fiduciario – Aspetti civili e penali

2. IL FONDO PATRIMONIALE
– La disciplina codicistica – La costituzione del fondo patrimoniale – I beni suscettibili di essere conferiti in fondo patrimoniale – Il vincolo di destinazione – L’amministrazione dei beni conferiti nel fondo patrimoniale – Lo scioglimento del fondo patrimoniale – Azione revocatoria ordinaria e fallimentare

3. IL TRUST
– I trusts nell’ordinamento giuridico italiano: certezze e prospettive – Introduzione – Le prime decisioni sul trust – Il trust dopo la Convenzione de L’Aja – Il trust e le sue finalità nei pubblici registri – I connotati essenziali dell’istituto: la titolarità dei beni in trust e l’effetto segregativo – L’ammissibilità del trust interno nella sentenza del Tribunale di Bologna n. 4545 del 1° ottobre 2003 – La ratio della decisione – Definizione dei trusts interni – La libera scelta della legge regolatrice – La causa dell’atto istitutivo e del conferimento in trust – L’art. 13 della Convenzione de L’Aja e la facoltà di non riconoscere i trusts interni – L’unitarietà della garanzia patrimoniale – Osservazioni, commenti e critiche – Invalidità o revocabilità dell’atto di dotazione del trust; effetti sull’atto istitutivo? – Aspetti operativi dei trusts – Trust, minori e disabili – Trust e procedure concorsuali – Trust e (crisi della) famiglia – La responsabilità del trustee; il disponente, il guardiano, i beneficiari nella vita del trust – I trusts nel processo civile – Alcune questioni processuali – Altre problematiche di trust e di diritto sostanziale e processuale – De iure condendo – Forma e struttura degli atti di trust – L’efficacia della protezione patrimoniale – La struttura dell’indagine – L’indagine preliminare e l’indagine eventuale – L’indagine preliminare – L’opponibilità prima facie dell’atto di trust: la sua conformità ai requisiti minimi della Convenzione de L’Aja – L’opponibilità intesa quale validità discendente dalla conformità dell’atto di trust alla legge applicabile – L’opponibilità intesa quale validità discendente dalla conformità dell’atto di trust alla legge di conflitto del foro – Lo scopo del trust – L’indagine eventuale – Analisi della struttura documentale dell’atto: l’atto istitutivo e i negozi di dotazione patrimoniale – La nullità del negozio di dotazione patrimoniale – La nullità dell’atto istitutivo – Gli strumenti processuali – I soggetti attori: posizioni giuridiche, diritti e doveri – I beneficiari – Le posizioni beneficiarie – Le azioni a tutela – Il protective trust e il trust di protezione patrimoniale – Le posizioni non tutelabili – Il trustee – Il disponente – Il guardiano – L’efficacia della protezione patrimoniale al vaglio dei Tribunali – Il Tribunale di Siena 16 gennaio 2007 – Il Tribunale di Reggio Emilia, Giudice dell’esecuzione, 14 maggio 2007 – Il Tribunale di Milano 10 luglio 2007 – Il Tribunale di Trieste 19 settembre 2007 – Conclusioni – Gli aspetti fiscali del trust – Trust e imposte dirette – Il trasferimento dei beni dal disponente al trustee – I redditi dei beni in trust – Il trust quale soggetto passivo d’imposta – L’imputazione dei redditi del trust – La residenza fiscale del trust – L’imposizione indiretta: l’imposta sulle successioni e donazioni, sugli atti a titolo gratuito e sulla costituzione di vincoli di destinazione – Campo applicativo e cenni sulla disciplina dell’imposta sulle successioni e donazioni – Il regime fiscale del negozio istitutivo di trust – Gli atti dispositivi di segregazione di beni in trust – Gli atti di devoluzione dei beni – Altri (eventuali) atti occorrenti nel corso della vita del trust – L’applicazione delle imposte ipotecaria e catastale sui trasferimenti di diritti reali su beni immobili – I trusts di scopo – Considerazioni conclusive – Alcune ipotesi operative di utilizzo dell’istituto del trust – Il trust istituito nell’interesse dei creditori – I piani di incentivazione a favore di amministratori o dipendenti di società di capitali attuati tramite un trust – Alcuni casi pratici di utilizzo del trust nell’ambito del diritto societario e della gestione dei passaggi generazionali – Trust e pattuizioni parasociali – Trust e gestione unitaria di una società holding di famiglia – Il trust quale strumento diretto a garantire la nomina imparziale di componenti indipendenti dell’organo amministrativo di società di capitali

4. RAFFRONTO TRA FONDO PATRIMONIALE E TRUST
– Elementi comuni – Effetto segregativo – Struttura – Oggetto – Elementi differenzianti – Soggetti – Beni – Durata – Funzione – Forma e pubblicità – Titolarità e amministrazione – Alienazione dei beni – Esecuzione sui beni – Destinazione finale di beni – Vantaggi del trust rispetto al fondo patrimoniale – Trasferimento del vincolo dal fondo patrimoniale al trust – Crisi della famiglia: l’opportunità offerta dal trust – Il riconoscimento dell’autonomia negoziale nei rapporti tra i coniugi – Tutela degli interessi della famiglia – Trust negli accordi di separazione – Divorzio e trust

5. I PATRIMONI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE

– Ratio dell’istituto, finalità e alcuni precedenti – La competizione dei modelli, le esigenze del traffico giuridico internazionale e alcune esperienze analoghe: il trust – I due (o forse tre) modelli – I caratteri identificativi della fattispecie: la separazione patrimoniale – I vantaggi – I casi – Gli apporti di terzi – La natura dei titoli emessi – La governance – Separazione patrimoniale e tutela dei creditori – L’organizzazione di categoria dei portatori di strumenti emessi: un interessante precedente in materia di trust e la possibile contaminazione dei modelli – Il modello finanziario: funzioni

6. L’ARTICOLO 2645-TER DEL CODICE CIVILE: Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche

Progettazione di Solai in Latero-Cemento e Predalles

E’ un software completo e semplice da usare per il calcolo dei più diffusi tipi di solai: in latero-cemento, a lastre predalles e a pannelli, secondo le NTC 2008.
Il software è stato messo a punto da Tecnobit e pubblicato da Maggioli.
Il software è acquistabile anche on line al sito dell’editore, cliccando qui.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE
1. Geometria e sezioni
Inserimento grafico facilitato per solai fino a 12 campate in continuità con luci fino a 20 mt e due mensole alle estremità.
Sono contemplati solai a travetti singoli e doppi, predalles a 3 o 5 canalette, pannelli a 3 o 4 nervature. Le sezioni possono essere variabili da campata a campata.

2. Carichi
Sono definiti con le componenti:
– permanente strutturale;
– permanente non strutturale;
– variabile (accidentale).

Ciò permette di applicare differenti coefficienti di incremento nella valutazione delle sollecitazioni. Possono inoltre essere inseriti carichi concentrati, distribuiti parziali, triangolari, trapezoidali, oltre ad un grado di incastro parziale alle estremità. Il peso proprio del solaio è calcolato automaticamente.

3. Calcolo
Il software analizza le combinazioni di carico agli SLU per le sollecitazioni e quelle relative agli SLE per le verifiche di fessurazione; delle tensioni di esercizio; delle deformazioni (freccia massima istantanea e freccia a tempo infinito per carico permanente).

È possibile scegliere tra diverse opzioni per ottenere la massima ottimizzazione delle armature: raccordo cuspide al negativo; azione collaborante o meno della rete superiore; momento minimo di armatura al positivo; momento minimo di armatura alle estremità; percentuale di compenso momenti.

4. Momento e taglio
Il diagramma del momento è visualizzato: per le combinazioni non sismiche (SLU) con lo schema della trave continua; per la combinazione sismica con l’ipotesi di campate semplicemente appoggiate agli estremi.
Il programma esegue la verifica a taglio a filo appoggi e predispone gli eventuali banchinaggi che si rendessero necessari.

5. Armature
Il programma predimensiona le armature a partire da una tabella di diametri standard definiti dall’utente con possibilità di differenziare tra l’armatura al positivo e quella al negativo.

L’utente può modificare graficamente l’armatura proposta ottenendo la verifica del diagramma resistente.

Relazione di calcolo
La relazione di calcolo viene gestita da un elaboratore testi interno, compatibile Word, che permette all’utente la massima libertà di personalizzare ed integrare l’elaborato prima di procedere alla stampa finale su carta, come pure di esportarlo in tutti i più diffusi formati tra i quali lo stesso Word. La relazione generata é completa di:
– geometria quotata;
– carichi;
– sollecitazioni ai nodi;
– momento massimo in campata;
– reazioni vincolari;
– diagrammi di momento e taglio;
– valutazione della deformata a tempo infinito.

Disegno esecutivo e preventivo di spesa
Il disegno esecutivo altamente professionale del solaio calcolato, completo della distinta e posizionamento dei ferri e delle sezioni più rappresentative.
Il disegno può essere ottenuto direttamente su stampante oppure su file DXF da importare nel CAD.

La stampa del preventivo del solaio calcolato, sulla base dei costi degli elementi costituitivi (interposte, tralicci, ferro di armatura, polistirolo, ecc.).