Ricevere una penalizzazione da Google per un sito web è di norma un grosso problema. Google è una fonte importante di traffico e ricevere una penalizzazione ha un effetto pesantemente negativo sia sul numero di visite che sulla reputazione del sito.
Può accadere che nelle pagine di un sito venga iniettato del codice malevolo all’insaputa del webmaster, e che Google blocchi tale sito consigliando a tutti i suoi visitatori di allontanarsi perchè una navigazione al suo interno potrebbe arrecare danni al loro computer. In effetti un codice malevolo può installarsi nel pc del navigatore che inconsapevolvente lo scarica insieme alle pagine del sito infetto. Fermo restando che il webmaster può avere delle responsabilità nel non avere rispettato tutte le regole di sicurezza, la critica che viene mossa a Google è quella di non fornire sufficienti informazioni per rimuovere il problema e ripristinare il corretto funzionamento del sito, oltre che per evitare che lo stesso problema si verifichi nuovamente. I danni di traffico e reputazione per i siti colpiti sono notevoli e Google sembra non volere aiutare a sufficienza i proprietari dei siti. A favore del motore di ricerca di Montain View non si può che osservare come il web sia un mezzo di comunicazione nuovo e i problemi che nascono al suo interno hanno delle caratteristiche diverse rispetto al passato.
La domanda che i webmaster pongono a Google è:
“Quando un sito viene penalizzato, perchè non viene inviato un messaggio al proprietario attraverso Google Webmaster Tools che spieghi come/perchè il sito è stato penalizzato? Attualmente, i proprietari dei siti brancolano nel buio cercando di capire la causa della penalizzazione.”
La risposta di Google è che loro già inviano segnalazioni mirate, cercando d distinguere i “buoni” dai “cattivi”, spammer e black hat (cracker) che non vogliamo informare.
I dettagli della risposta nel video che segue.
Tag:google
Facebook e il mondo dei blog sono più vicini con i nuovi social plugins. A cosa servono i plugin sociali di facebook? Il video che segue lo spiega in modo chiaro. Il mondo del publishing può trarre grande giovamento dal network di relazioni di Facebook perchè, anche una semplice approvazione di un articolo di un blog diventa un fatto sociale, che può essere condiviso da altri amici, e propagarsi attraverso il grafo sociale.
Tag:fecebook, social network, web
iPhone 4 è stato appena presentato da Steve Jobs. iPhone 4 promette di cambiare la nostra esperienza nell’uso di uno smartphone. Tra le nuove caratteristiche integra il display Retina ad alta risoluzione, una fotocamera da 5 megapixel, un design rinnovato, la possibilità di effettuare videochiamate e un sistema operativo con nuove funzionalità.
Una Video presentazione dettagliata su iPhone 4 di Apple, in lingua originale ma sottotitolato in italiano, dal canale video http://video.pmi.it/.
Tag:apple, iphone, tecnologia
Video recensione dell’Apple iPad, a cura del portale PhoneArena, che prende in considerazione tutti gli aspetti del nuovo tablet made in Cupertino, proponendo un’analisi che tiene conto sia dei punti forti che di quelli deboli del prodotto.
iPad è il miglior modo per godersi web, email, foto e video. Le applicazioni integrate in iPad sono state ridisegnate completamente per sfruttare appieno le funzionalità evolute di iPad e il suo ampio schermo Multi-Touch. E funzionano in qualsiasi orientamento, così potrai fare cose che nessun altro dispositivo ti permette.
Video recensione di Apple iPad che mostra i pro e i contro del nuovo gioiello di Apple. Il videl è in lingua originale, sottotitolato in italiano, dal canale http://video.pmi.it/
Per una descrizione delle caratteristiche di iPad nel sito italiano di Apple clicca qui.
Tag:apple, ipad, tecnologia
Un sito web aziendale ha senso solo se riceve visite da parte di un target qualificato. La visibilità del sito è la condizione necessaria perché possa generare contatti e influire positivamente sul business.
Il punto di partenza di una strategia è un’analisi qualitativa e quantitativa della visibilità del business nel web.
Guadagnare visibilità nei confronti del proprio target online è quindi il primo sforzo da fare.
L’immagine a fianco è l’imbuto che rappresenta l’attività di web marketing. Sulla parte alta ci sono le persone online che visitano i social networks, i blogs e usano i servizi di ricerca.
Il potere è in mano alla gente che naviga liberamente, seguendo i propri interessi. Nel web la gente è attiva, sta già cercando il tuo prodotto/servizio. L’impresa deve essere capace quindi di farsi trovare.
Migliorare la visibilità vuol dire allargare la parte alta dell’imbuto e intercettare più gente interessata a un prodotto/servizio, per poi compiere lo sforzo di canalizzare le visite verso gli obiettivi specifici definiti dalla strategia web.
Gli strumenti e le attività che consentono di raggiungere gli obiettivi di visibilità sono le seguenti (continua…)
Tag:siti web, visibilità, webmarketing
Business Blog
Il business blog è un modo per rendere più informale e diretta la comunicazione aziendale, creando interesse e coinvolgendo le persone intorno agli eventi della vita aziendale (eventi, news, faq..) e instaurando una comunicazione aperta e bidirezionale con la gente. Il Blogging offre al business l’opportunità di:
- Farsi trovare online da nuovi potenziali clienti.
- Promuovere una comunicazione diretta con i clienti.
- Rafforzare l’identità aziendale nei confronti del mercato, trasmettendo la passione e la competenza che stanno alla base del business.
- Misurare il reale interesse della gente all’offerta aziendale.
Il Business Blog è l’elemento centrale di una strategia di marketing e consente ad un’attività economica di farsi conoscere nel web, attraverso la pubblicazione periodica di contenuti interessanti, capaci di:
- Veicolare visitatori dei motori di ricerca verso le pagine del sito.
- Attirare links inbound spontanei da altri siti, incrementando così l’autorevolezza del sito aziendale e il ranking nei motori di ricerca.
- Veicolare traffico dai social networks e aggregatori.
Se sei interessato a creare un blog per la tua attività d’impresa, contattaci per una consulenza gratuita.
Tag:blog, business
Il Marketing è l’arte di stare sul mercato e per questa ragione tutti i soggetti economici, dalla piccola bottega alla multinazionale, sebbene con livelli di complessità molto diversi tra loro, hanno sempre fatto marketing.
In questo articolo spiegherò come sia possibile ottenere vantaggi dall’uso del web come canale di marketing e comunicazione.
Il marketing è molto di più che una funzione di comunicazione aziendale. Nella concezione attuale del business il marketing è una funzione di coordinamento di tutte le componenti all’interno delle imprese: acquisti, produzione, ricerca e sviluppo, comunicazione, gestione finanziaria, vendita. Ogni azienda è come una macchina che per funzionare bene ha bisogno del buon funzionamento e del coordinamento delle sue parti. (continua…)
Tag:business, webmarketing
E’ giusto precisare subito che il termine webmarketing oggi è usato in modo improprio. Webmarketing che dovrebbe significare Marketing fatto attraverso il Web, comunemente viene usato con il significato di “pubblicità fatta attraverso il web”.
La parola marketing ha infatti un significato più ampio di semplice attività pubblicitaria; esso rappresenta una funzione aziendale quanto mai complessa che include la pubblicità, ma coinvolge le altre parti fondamentali della gestione di un’impresa, l’allocazione delle risorse finanziarie ed ogni altra attività finalizzata alla vendita dei prodotti e dei servizi dell’azienda.
Internet, è ormai universalmente noto, può essere uno strumento efficace per veicolare un messaggio pubblicitario ed a promuovere così le attività di un’azienda. Per capire come e perché, riflettiamo un attimo sulle iniziative pubblicitarie che vengono messe in atto quando si avvia un’attività, quando la si vuole rilanciare e quando la si vuole sostenere.
Le iniziative da intraprendere dipendono da tanti fattori tra i quali in primo luogo la natura dell’attività e il budget disponibile. Questa semplice osservazione mostra come non esistono 2 casi uguali e che quindi ciò che può servire concretamente è la conoscenza delle caratteristiche di ogni singolo strumento utilizzabile ed usarlo al meglio. Facciamolo per Facebook.
Cosa è Facebook? E’azzardato definirlo un insieme sconfinato di salotti, di piazze e di clubs dove la gente possa conoscersi e incontrarsi? (continua…)
Tag:facebook, italia, marin, marketing, pubblicità, pubblicitaria, salotto, webmarketing
Un esempio di uso di Google Maps API, Google Maps per mobile, e the Google Earth API nell’ufficiale NYC Information Center e sul sito web nycgo.com
Tag:google map

Più di un anno fa grazie a Facebook Connect gli utenti del social network hanno arricchito la propria esperienza sul web grazie all’integrazione con altri siti.
Per fan di Twitter arriva Twitter @anywhere, è un framework che grazie a poche righe di codice javascript porta l’esperienza del microblogging su altri siti.
Con @anywhere sarà possibile effettuare login tramite il proprio account Twitter e ampliare l’interazione con la piattaforma senza dover abbandonare il sito nel quale si sta navigando.
Tag:twitter, web 2.0

Mi è capitato di notare che sempre più spesso i telegiornali prendono le notizie da internet. Ieri si parlava di una notizia su twitter oggi di un video su youtube. C’è una buona notizia per tutta la gente che usa internet, e siamo in tanti: visto che le news sono in ogni momento a nostra disposizione, non c’è alcun bisogno di passare attraverso il TG1. Internet oggi è sempre più una grande conversazione, soprattutto negli ultimi anni con l’esplosione twitter, un servizio semplice nato dall’idea di un geniale ragazzo americano per rispondere con 140 caratteri alla domanda “che stai facendo?“della sua ansiosa mamma. Twitter sta generando un buzz (chiacchera),sempre più fitto e utile sia per le imprese che vogliono capire le esigenze propri clienti, sia per i giornalisti che vogliono acquisire materiale nuovo messo a disposizione da comuni cittadini (mi vengono i mente i video caricati su youtube e distribuiti con twitter dai cellulari dagli stessi manifestanti contro il regime iraniano negli ultimi disordini di poche settimane fà) sia per noi che possiamo così trovare le notizie che cerchiamo senza dovere più passare per i soliti intermediari. Questa conversazione nel web assume sempre maggiore importanza rispetto all’idea classica di internet come un grande archivio quasi-statico creato grazie al contributo di milioni di persone, dove potere trovare ogni genere d’informazione.
Cos’è esattamente questa conversazione? Come passare dalla teoria alla pratica? Se voglio conoscere le ultime novità su un argomento, specialmente se si tratta di un tema internazionale, la prima cosa da fare è andare su twittersearch o su un’applicazione come twitterfall.
Con twittersearch basta specificare una ricerca, semplice o complessa, quale che sia la nostra finalità e recuperare ciò che si sta dicendo in questo momento. E’ possibile inoltre recuperare un rss e sottoscriverlo, in modo da restare aggiornati con in nostro reader preferito, senza dovere ripetere la ricerca.
twitterfall è un’applicazione molto semplice da usare che aggiorna in continuazione una pagina in base ai filtri sulle parole di nostro interesse.
Tag:conversazione, giornalisti, regime, twitter, web
Questo mashup di Google Maps è concepito come uno strumento utile per gli ingegneri civili in Italia. La mappa mostra i rischi sismici in Italia e gli spettri di risposta dell’attività sismica.
Utilizzando il form di ricerca è possibile trovare lo spettro di risposta e curve di pericolosità sismica di ciascun comune italiano.
Quando la mappa viene ingrandita i marker sulla mappa riveleranno la risposta degli spettri in quella posizione.
La finestra delle informazioni include un link a un grafico.
Tag:google map, italia
L’errore più grave che potremmo commettere è di liquidare la vicenda con battute facili e sostanzialmente acritiche. Il tema è la circoscrizione di ciò che è lecito nella garanzia dei diritti individuali e collettivi, nella consapevolezza che l’evoluzione delle coscienze e delle opportunità produce sempre scenari inediti rispetto al passato. Il compito della politica e del diritto è di adeguarvi le regole della convivenza. Lo stesso luddismo, il fenomeno che si sviluppò in Inghilterra e consistette nella distruzione delle macchine ritenute responsabili della disoccupazione e dei bassi salari, trasse origine dalla incapacità della politica di distribuire i benefici delle nuove opportunità produttive all’intero corpo sociale. Sotto altro profilo non potremmo pensare di distruggere le emittenti televisive perché fanno vendere meno giornali. E’ fatale che il progresso faccia fuori certi mestieri e ne introduca di nuovi. Ricordiamo il film Miseria e nobiltà nel quale Totò, di professione scrivano, “lamentava” la perdita di clienti perché c’erano sempre meno analfabeti. (continua…)
Tag:facebook, google, incapacità, internet, leggi, totò, youtube
Tour di Copenhagen con Street View
Utilizzando l’applicazione Street View che aggiunge un layer di immagini alle mappe di Google, microformats.dk ha creato un tour davvero bello di Copenaghen. Il mashup sincronizza il plugin del browser di Google Earth con Street View per mostrare panorami a 360 gradi sia in Street View che in Google Earth.
Il tour funziona particolarmente bene grazie al gran numero di ricostruzioni di edifici 3D in Google Earth per Copenhagen. Per visualizzare una posizione basta cliccare sulla mappa di Google.
Una volta scelto un punto sulla mappa, il layer di Street View e quello di Google Earth ruotano di 360 gradi in modo da dare una panoramica completa del posto.
Fonte: GoogleMapsMania
Tag:google map, viaggi
Subito dopo l’aggressione al presidente del consiglio a conclusione della manifestazione per l’avvio della campagna di tesseramento al Pdl, nella caccia al mandante morale, come è ben noto, uno tra i responsabili del clima di ostilità nei confronti di Berlusconi, fu individuato in Facebook. A dire il vero, superata l’onda della prima emozione, il governo ha avuto un momento di resipiscienza ed ha frenato sull’intenzione di emanare addirittura un Decreto Legge per l’oscuramento di alcuni siti e di alcuni gruppi di Facebook.
Ma intanto si è svegliato Schifani il Presidente del Senato, il quale ha affermato, in sostanza, che Facebook è più pericoloso dei gruppi extraparlamentari degli anni 70. Egli ha affermato: “Si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni 70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi, che ci sono su questi siti. Così si rischia di autoalimentare l’odio che alligna in alcune frange”. (continua…)
Tag:aggressione, cina, emozione, facebook, governo, italia, senatore, visibilità
Sull’onda dell’emozione prodotta dall’attentato a Berlusconi, alla ricerca di eventuali mandanti morali e materiali, si è fatta anche l’ipotesi che la mano dell’attentatore possa essere stata armata da qualche dissennato sito o da qualche gruppo inneggiante alla violenza che si può trovare in Facebook. Da qui l’ipotesi di derubricare l’attentato come l’azione isolata ed estemporanea di un povero folle e la ricerca di rimedi contro la possibile ripetizione di fatti analoghi facendo una bella pulizia nel Web.
Vogliamo ricordare un episodio avvenuto a metà dello scorso mese di maggio a Palermo in prossimità della stazione ferroviaria, che ha avuto ampia eco anche sul web e su cui potete documentarvi cliccando questo link e ancor più cercando con Google con le chiavi “palermo, stazione centrale anziani martello”. Un signore trentanovenne pressocché dell’età di Massimo Tartaglia aggredisce a martellate 2 anziani coniugi riducendoli in fin di vita. (continua…)
Tag:abbandono, censura, eco, emozione, facebook, logica, pietà
E domani?
Il precedente più illustre del rapporto Web-Politica è stato quello offerto da Obama il quale è riuscito a vincere le elezioni americane utilizzando il Web da una parte per mantenere sempre vivo il suo rapporto con gli elettori e dall’altra promuovendo con successo la sottoscrizione per finanziare la campagna elettorale. Un milione di dollari offerti da una sola persona valgono molto ma molto meno della sottoscrizione della medesima cifra fatta da 100 mila persone che contribuiscono con 10 dollari ciascuna.
I contestatori del No B Day sostengono che organizzare una protesta è più facile che organizzarsi per una proposta. Ciò è vero, ma in questo caso particolare ci hanno preso solo in parte. Gli promotori e organizzatori della manifestazione infatti, non si sono limitati a far sottoscrivere un appello a centinaia di migliaia di persone sparse in tutto il mondo, il che si badi bene non è cosa facile, ma hanno anche affittato pulmann, treni e navi, hanno montato un palco in piazza San Giovanni a Roma ed hanno promosso analoghe manifestazioni parallele in altre città sparse per il mondo.
Capezzone, sempre più cereo, potrà sempre dire, come dice, che si tratta di scalmanati inconcludenti e qualcun altro potrà mischiarsi alla folla sperando quanto prima di poterla cavalcare.
Le regole del gioco e le stesse carte con cui giocarlo stanno cambiando e gli scenari futuri sono imprevedibili.
C’è da chiedersi: se coloro che hanno promosso la manifestazione del No B Day volessero fare un salto di qualità e puntare ad una rappresentanza parlamentare, basteranno gli occhi sbarrati di Capezzone per poterli scoraggiare?
Il movimento del No B Day ha dichiarato che si sarebbe sciolto il giorno dopo la manifestazione. E se domani, di fronte all’incomprensione della politica a cogliere la forza dei segnali che provengono da ampi strati della società, decidesse di riproporsi con altre ambizioni quali quella di presentarsi alle elezioni e candidarsi a guida del paese, è propprio certo che non ce la farebbe? Inviteremmo alla cautela, perché se Beppe Grillo non ce l’ha fatta, tra il movimento promosso da Beppe Grillo e quello del No B Day c’è davvero un abisso.
Tag:folla, grillo, movimento, parlamentare, politica
L’ aggregatore News di Google, il celebre Google News, diventerà un servizio a pagamento. La svolta dopo una nuova protesta di Rupert Murdoch, che a un recente convegno incentrato sul tema del giornalismo nell’era di internet, ha ribadito la necessità di fare pagare «le notizie di qualità».
Il motore di ricerca di Montain View, consapevole del fatto che la creazione di contenuti di qualità sia un lavoro costoso, comincia a scendere a patti con gli editori che sostengono che la distribuzione online non può essere più gratuita e qualora lo fosse ciò rappresenterebbe un furto.
Google News consente di specificare una parola che identifica un interesse e crea di conseguenza una rassegna stampa con gli articoli più attinenti, presenti nelle principali testate online. Inoltre è possibile usare il feed rss e rimanere sempre aggiornati su quell’argomento, ricevendo in automatico le news sulle applicazioni rss reader (es Google Reader) e sui dispositivi preferiti (netbook, dispositivi mobili).
Questo appena descritto rappresenta un grande servizio di visibilità che Google fa nei confronti dei giornali e agenzie di stampa, che forse dovrebbero organizzarsi autonomamente per fare pagare i contenuti “di qualità” ai lettori che accedono ai loro siti web.
(continua…)
Tag:giornalismo, google, ilsole24ore, visibilità
E’ possibile l’oblio?
Se, rovistando negli scatoli dove abbiamo conservato i quaderni di scuola, vecchie foto, qualche lettera ricevuta dalla persona del cuore o qualche pensiero scritto da noi stessi che al tempo ci era sembrato così bello da volerlo conservare, se, ripeto, qualcuna di quelle stesse cose oggi ci appare ridicola o grottesca e che potrebbe procurarci qualche danno, o la nascondiamo ancora meglio o addirittura la eliminiamo. Lo possiamo fare perché siamo i soli a possederla. (continua…)





