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	<title>Gallito Blog</title>
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	<description>Gallito Blog - Tutti i giorni el Gallito seleziona notizie dal mondo, per commentarle insieme a te.</description>
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		<title>L&#8217;amore assoluto di Francesca Pascale</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 04:37:18 +0000</pubDate>
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Francesca Pascale ha dimostrato che l&#8217;amore assoluto esiste. La giovane napoletana è stata la fondatrice dei circoli &#8220;Silvio ci manchi&#8221;, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/09/pascale.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/09/pascale.jpg" alt="" title="pascale" width="279" height="181" class="alignleft size-full wp-image-41029" /></a></p>
<p>Francesca Pascale ha dimostrato che l&#8217;amore assoluto esiste. La giovane napoletana è stata la fondatrice dei circoli &#8220;Silvio ci manchi&#8221;, circoli fondati nel 2006 quando Berlusconi dopo 5 anni di governo perse le elezioni e fu costretto all&#8217;opposizione. Le azioni del cavaliere in quel momento scendevano precipitosamente e dichiararsi suoi fans poteva essere rischioso. Francesca soffrì, ma da buona amica volle dargli una mano, volle fare sapere all&#8217;intera nazione che la vita senza Silvio al governo, era una vita dimezzata. E così fondò i circoli &#8220;Silvio ci manchi&#8221;. La ragazza di bell&#8217;aspetto e quindi con tutti i numeri in regola per darsi alla politica, iniziò così la sua irresistibile ascesa che in pochissimo tempo la portò ad essere eletta nel Consiglio regionale della Campania ed avere assegnata la responsabilità per l&#8217;organizzazione dei grandi eventi. Mica poco.</p>
<p>IL trofeo conquistato è stato del tutto meritato. Francesca aveva un passato nella TV come soubrette di Telecafone, dove cantava la famosa sigla &#8220;Si alza l&#8217;auditel&#8221;, nella quale uno dei versi é &#8220;se mostri un pò di cosce si alza l&#8217;auditel&#8221;. Quale viatico migliore per essere candidata nelle liste del Pdl e successivamente nominata responsabile per i grandi eventi? </p>
<p>L&#8217;ingordigia può fare però può fare brutti scherzi. In presenza di un nuovo momento difficile del suo adorato a cui il Parlamento vuole negare il diritto di essere considerato un &#8220;italiano speciale&#8221; e quindi di non essere giudicato per alcune malefatte di cui sarebbe accusato, Francesca ha aderito alla richiesta del ministro del turismo, Vittoria Brambilla di contribuire ad organizzare una contestazione nei confronti di Fini, spina nel fianco del cavaliere. Nella foga di volere dare un sostanzioso e visibile contributo alla organizzazione della contestazione, la bella Francesca si spinge a sollecitare anche gli amici di Fini a subissare di fischi il suo prossimo intervento a Mirabello.</p>
<p>Imperdonabile leggerezza o semplice conseguenza  della cecità dell&#8217;amore?</p>
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		<title>Ricette pasta – Maccheroni con zucchine e uova</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 04:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
450 g di maccheroni
1 kg di zucchine
250 g di mozzarella
100 g di olio di oliva
50 g di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
450 g di maccheroni<br />
1 kg di zucchine<br />
250 g di mozzarella<br />
100 g di olio di oliva<br />
50 g di parmigiano reggiano grattugiato<br />
2 uova<br />
sale e pepe<br />
<strong><br />
Preparazione</strong><br />
Pulite le zucchine, tagliatele a rotelle e mettetele nell&#8217;olio. Lasciate cuocere a fuoco moderato, perché devono ammorbidirsi senza friggere. Regolatele di sale e tenetele al caldo.<br />
Tagliate a fettine la mozzarella e sbattete due uova.<br />
Lessate i maccheroni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli in una zuppiera.<br />
Versate la mozzarella, mescolate e unite le zucchine con il loro olio e poi le uova sbattute.<br />
Rigirate bene, spolverate di parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di pepe e servite.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricette pasta – Maccheroni con funghi e pomodori</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 04:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
450 g di maccheroni
200 g di pomodori
120 g di burro
40 g di olio extravergine di oliva
40 g ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
450 g di maccheroni<br />
200 g di pomodori<br />
120 g di burro<br />
40 g di olio extravergine di oliva<br />
40 g di funghi secchi<br />
40 g di parmigiano reggiano grattugiato<br />
1 cipolla<br />
2 mestoli di brodo di manzo<br />
una manciatina di prezzemolo<br />
sale e pepe<br />
<strong><br />
Preparazione</strong><br />
Fate rinvenire i funghi in acqua tiepida e tagliateli a pezzi.<br />
Scaldate in un tegame 40 g di burro e l&#8217; olio, fate rosolare la cipolla affettata e unite i funghi. Dopo dieci minuti, regolate di sale e pepe e aggiungete una manciata di prezzemolo tritato e la polpa dei pomodori passati. Lasciate andare qualche minuto, allungate col brodo e continuate finché i funghi saranno pronti e la salsa densa. Lessate in abbondante acqua salata i maccheroni, scolateli al dente e conditeli con il resto del burro e il parmigiano reggiano grattugiato, poi con il sugo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Poesie d&#8217;amore di Pablo Neruda: Ode alla pace</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 03:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[neruda]]></category>
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		<description><![CDATA[Sia pace per le aurore che verranno,
pace per il ponte, pace per il vino,
pace per le parole che mi frugano
più ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sia pace per le aurore che verranno,<br />
pace per il ponte, pace per il vino,<br />
pace per le parole che mi frugano<br />
più dentro e che dal mio sangue risalgono<br />
legando terra e amori con l&#8217;antico<br />
canto; e sia pace per le città all&#8217;alba<br />
quando si sveglia il pane, pace al fiume<br />
Mississippi, fiume delle radici:<br />
e pace per la veste del fratello,<br />
pace al libro come sigillo d&#8217;aria,<br />
pace per il gran kolchoz di Kiev;<br />
e pace per le ceneri di questi morti,<br />
e di questi altri morti; sia pace sopra l&#8217;oscuro ferro<br />
di Brooklyn, sia pace al portalettere<br />
che entra di casa in casa come il giorno,<br />
pace per il regista che grida<br />
nel megafono rivolto ai convolvoli,<br />
pace per la mia mano destra<br />
che brama soltanto scrivere il nome di Rosario,<br />
pace per il boliviano segreto<br />
come pietra nel fondo d&#8217;uno stagno, pace<br />
perché tu possa sposarti; e sia pace<br />
per tutte le segherie del Bío-Bío,<br />
sia pace per il cuore lacerato<br />
della Spagna partigiana:<br />
sia pace per il piccolo Museo di Wyoming,<br />
dove la più dolce cosa<br />
è un cuscino con un cuore ricamato,<br />
pace per il fornaio e i suoi amori,<br />
pace per la farina,<br />
pace per tutto il grano che deve nascere,<br />
pace per ogni amore che cerca schermi di foglie,<br />
pace per tutti i vivi,<br />
pace per tutte le terre e per le acque.</p>
<p>E ora qui vi saluto,<br />
torno alla mia casa, ai miei sogni,<br />
ritorno nella Patagonia, dove<br />
il vento fa vibrare<br />
le stalle e spruzza ghiaccio l&#8217;oceano.<br />
Non sono che un poeta e vi amo tutti,<br />
e vago per il mondo che amo:<br />
nella mia patria i minatori conoscono le carceri<br />
e i soldati danno ordini ai giudici.<br />
Ma io amo anche le radici<br />
del mio piccolo gelido paese.<br />
Se dovessi morire mille volte,<br />
io là vorrei morire:<br />
se dovessi mille volte nascere,<br />
là vorrei nascere,<br />
vicino all&#8217;araucaria selvaggia,<br />
al forte vento che soffia da Sud,<br />
alle campane comprate da poco.<br />
Nessuno pensi a me.<br />
Pensiamo a tutta la terra, battendo<br />
dolcemente le nocche sulla tavola.<br />
Io non voglio che il sangue<br />
torni a inzuppare il pane,<br />
i legumi, la musica: ed io voglio che vengano con me<br />
la ragazza, il minatore,<br />
l&#8217;avvocato, il marinaio,<br />
il fabbricante di bambole e che entrino<br />
con me in un cinema e che escano a bere<br />
con me il vino più rosso.</p>
<p>Io qui non vengo a risolvere nulla.</p>
<p>Sono venuto solo per cantare<br />
e per farti cantare con me. </p>
<p><strong>Testo in lingua spagnola<br />
Oda a la paz</strong></p>
<p>Sia pace per le aurore che verranno,<br />
pace per il ponte, pace per il vino,<br />
pace per le parole che mi frugano<br />
più dentro e che dal mio sangue risalgono<br />
legando terra e amori con l&#8217;antico<br />
canto; e sia pace per le città all&#8217;alba<br />
quando si sveglia il pane, pace al fiume<br />
Mississippi, fiume delle radici:<br />
e pace per la veste del fratello,<br />
pace al libro come sigillo d&#8217;aria,<br />
pace per il gran kolchoz di Kiev;<br />
e pace per le ceneri di questi morti,<br />
e di questi altri morti; sia pace sopra l&#8217;oscuro ferro<br />
di Brooklyn, sia pace al portalettere<br />
che entra di casa in casa come il giorno,<br />
pace per il regista che grida<br />
nel megafono rivolto ai convolvoli,<br />
pace per la mia mano destra<br />
che brama soltanto scrivere il nome di Rosario,<br />
pace per il boliviano segreto<br />
come pietra nel fondo d&#8217;uno stagno, pace<br />
perché tu possa sposarti; e sia pace<br />
per tutte le segherie del Bío-Bío,<br />
sia pace per il cuore lacerato<br />
della Spagna partigiana:<br />
sia pace per il piccolo Museo di Wyoming,<br />
dove la più dolce cosa<br />
è un cuscino con un cuore ricamato,<br />
pace per il fornaio e i suoi amori,<br />
pace per la farina,<br />
pace per tutto il grano che deve nascere,<br />
pace per ogni amore che cerca schermi di foglie,<br />
pace per tutti i vivi,<br />
pace per tutte le terre e per le acque.</p>
<p>E ora qui vi saluto,<br />
torno alla mia casa, ai miei sogni,<br />
ritorno nella Patagonia, dove<br />
il vento fa vibrare<br />
le stalle e spruzza ghiaccio l&#8217;oceano.<br />
Non sono che un poeta e vi amo tutti,<br />
e vago per il mondo che amo:<br />
nella mia patria i minatori conoscono le carceri<br />
e i soldati danno ordini ai giudici.<br />
Ma io amo anche le radici<br />
del mio piccolo gelido paese.<br />
Se dovessi morire mille volte,<br />
io là vorrei morire:<br />
se dovessi mille volte nascere,<br />
là vorrei nascere,<br />
vicino all&#8217;araucaria selvaggia,<br />
al forte vento che soffia da Sud,<br />
alle campane comprate da poco.<br />
Nessuno pensi a me.<br />
Pensiamo a tutta la terra, battendo<br />
dolcemente le nocche sulla tavola.<br />
Io non voglio che il sangue<br />
torni a inzuppare il pane,<br />
i legumi, la musica: ed io voglio che vengano con me<br />
la ragazza, il minatore,<br />
l&#8217;avvocato, il marinaio,<br />
il fabbricante di bambole e che entrino<br />
con me in un cinema e che escano a bere<br />
con me il vino più rosso.</p>
<p>Io qui non vengo a risolvere nulla.</p>
<p>Sono venuto solo per cantare<br />
e per farti cantare con me. 	  	Paz para los crepúsculos que vienen,<br />
paz para el puente, paz para el vino,<br />
paz para las letras que me buscan<br />
y que en mi sangre suben enredando<br />
el viejo canto con tierra y amores,<br />
paz para la ciudad en la mañana<br />
cuando despierta el pan, paz para el río<br />
Mississippi, río de las raíces:<br />
paz para la camisa de mi hermano,<br />
paz en el libro como un sello de aire,<br />
paz para el gran koljós de Kíev,<br />
paz para las cenizas de estos muertos<br />
y de estos otros muertos, paz para el hierro<br />
negro de Brooklyn, paz para el cartero<br />
de casa en casa como el dia,<br />
paz para el coreógrafo que grita<br />
con un embudo a las enredaderas,<br />
paz para mi mano derecha,<br />
que sólo quiere escribir Rosario:<br />
paz para el boliviano secreto<br />
como una piedra de estaño, paz<br />
para que tú te cases, paz para todos<br />
los aserraderos de Bío Bío,<br />
paz para el corazón desgarrado<br />
de España guerrillera:<br />
paz para el pequeño Museo de Wyoming<br />
en donde lo más dulce<br />
es una almohada con un corazón bordado,<br />
paz para el panadero y sus amores<br />
y paz para la harina: paz<br />
para todo el trigo que debe nacer,<br />
para todo el amor que buscará follaje,<br />
paz para todos los que viven: paz<br />
para todas las tierras y las aguas.</p>
<p>Yo aquí me despido, vuelvo<br />
a mi casa, en mis sueños,<br />
vuelvo a la Patagonia en donde<br />
el viento golpea los establos<br />
y salpica hielo el Océano.<br />
Soy nada más que un poeta: os amo a todos,<br />
ando errante por el mundo que amo:<br />
en mi patria encarcelan mineros<br />
y los soldados mandan a los jueces.<br />
Pero yo amo hasta las raíces<br />
de mi pequeño país frío.<br />
Si tuviera que morir mil veces<br />
allí quiero morir:<br />
si tuviera que nacer mil veces<br />
allí quiero nacer,<br />
cerca de la araucaria salvaje,<br />
del vendaval del viento sur,<br />
de las campanas recién compradas.<br />
Que nadie piense en mí.<br />
Pensemos en toda la tierra,<br />
golpeando con amor en la mesa.<br />
No quiero que vuelva la sangre<br />
a empapar el pan, los frijoles,<br />
la música: quiero que venga<br />
conmigo el minero, la niña,<br />
el abogado, el marinero,<br />
el fabricante de muñecas,<br />
que entremos al cine y salgamos<br />
a beber el vino más rojo.</p>
<p>Yo no vengo a resolver nada.</p>
<p>Yo vine aquí para cantar<br />
y para que cantes conmigo.</p>
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		<item>
		<title>Ricette pasta – Maccheroni con verza e funghi</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 05:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
500 g di maccheroni
400 g di verza
200 g di funghi
100 g di pancetta
6 cucchiai di olio extravergine ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
500 g di maccheroni<br />
400 g di verza<br />
200 g di funghi<br />
100 g di pancetta<br />
6 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
brodo<br />
pecorino grattugiato<br />
saIe e pepe<br />
<strong><br />
Preparazione</strong><br />
Portate ad ebollizione abbondante acqua salata.<br />
Nel frattempo, mondate la verza, eliminando le foglie esterne; quindi, tagliatela in quattro parti e lessatela per 15 minuti circa.<br />
Appena la verdura sarà cotta, scolatela e lasciatela raffreddare; poi, eliminate il torsolo e riducetela a listarelle sottili.<br />
Rosolate la pancetta tagliata a dadini in un tegame con l’olio e l’aglio. Quando il soffritto sarà dorato, unite i funghi a fettine e saltateli per 5 minuti. A questo punto, aggiungete la verza, un mestolino di brodo, una presa di sale e un pizzico di pepe; mescolate con cura e cuocete per qualche minuto.<br />
Lessate la pasta in abbondante acqua salata; scolatela al dente e saltatela con il condimento preparato. Servite accompagnando con il pecorino grattugiato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricette pasta – Maccheroni con broccoletti alla siciliana</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 04:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[broccoletti]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
450 g di maccheroni
600 g di broccoletti
50 g di pinoli
50 g di uva passa
1 cipolla
5 cucchiai di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
450 g di maccheroni<br />
600 g di broccoletti<br />
50 g di pinoli<br />
50 g di uva passa<br />
1 cipolla<br />
5 cucchiai di olio extravergine di oliva<br />
zafferano<br />
sale e pepe<br />
<strong><br />
Preparazione</strong><br />
Lessate i broccoletti al dente, toglieteli dall&#8217;acqua che servirà per cuocere la pasta. In un tegame scaldate l&#8217;olio, unite la cipolla affettata sottilmente, i pinoli e l&#8217;uvetta già lavata e resa morbida in acqua tiepida. La cipolla deve cuocere fino a disfarsi. Versate ora lo zafferano che è stato stemperato in un cucchiaio d&#8217;acqua tiepida. Ora aggiungete i broccoletti e aggiustate di sale e pepe. Nella stessa acqua usata per lessare i broccoletti dovete cuocere la pasta bene al dente.<br />
In una zuppiera mettete ora la pasta e la salsa, mescolate e servite ben calda.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Poesie d&#8217;amore di Pablo Neruda: Ode all&#8217;estate</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 04:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[neruda]]></category>

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		<description><![CDATA[Estate, violino rosso,
nuvola chiara,
un ronzio
di catena montuosa
o di cicala
ti precede,
il cielo
a volta,
liscio, luccicante come
un occhio,
e basso il suo sguardo,
estate,
pesce del ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Estate, violino rosso,<br />
nuvola chiara,<br />
un ronzio<br />
di catena montuosa<br />
o di cicala<br />
ti precede,<br />
il cielo<br />
a volta,<br />
liscio, luccicante come<br />
un occhio,<br />
e basso il suo sguardo,<br />
estate,<br />
pesce del cielo<br />
infinito,<br />
elitra lusinghiera,<br />
pigro<br />
letargo<br />
pancino<br />
di ape,<br />
sole indiavolato,<br />
sole terribile e paterno,<br />
sudato<br />
come un bue lavorando,<br />
sole secco<br />
nella testa<br />
come un inaspettato<br />
garrotoazo,<br />
sole della sete<br />
camminando<br />
per la sabbia,<br />
estate,<br />
mare deserto,<br />
il minatore<br />
di zolfo<br />
si riempie<br />
si riempie<br />
di sudore giallo,<br />
l&#8217;aviatore<br />
percorre<br />
raggio a raggio<br />
il sole celeste,<br />
sudore<br />
nero<br />
scivola<br />
dalla fronte<br />
agli occhi<br />
nella miniera<br />
di Lota,<br />
il minatore<br />
si stropiccia<br />
la fronte<br />
nera,<br />
ardono<br />
le sementi,<br />
scricchiola<br />
il grano,<br />
insetti<br />
azzurri<br />
cercano<br />
ombra,<br />
toccano<br />
la freschezza,<br />
sommergono<br />
la testa<br />
in un diamante.</p>
<p>Oh estate<br />
abbondante,<br />
carro<br />
di mele<br />
mature,<br />
bocca<br />
di fragola<br />
in mezzo al verde, labbra<br />
di susina selvatica,<br />
strade<br />
di morbida polvere<br />
sopra la polvere,<br />
mezzogiorno,<br />
tamburo<br />
di rame rosso,<br />
e a sera<br />
riposa<br />
il fuoco,<br />
la brezza<br />
fa ballare<br />
il trifoglio, entra<br />
nell&#8217;officina deserta;<br />
sale<br />
una stella<br />
fresca<br />
verso il cielo<br />
cupo,<br />
crepita<br />
senza bruciare<br />
la notte<br />
dell&#8217;estate.</p>
<p><strong>Testo in lingua spagnola</strong><br />
<strong>Ode al verano</strong></p>
<p>Estate, violino rosso,<br />
nuvola chiara,<br />
un ronzio<br />
di catena montuosa<br />
o di cicala<br />
ti precede,<br />
il cielo<br />
a volta,<br />
liscio, luccicante come<br />
un occhio,<br />
e basso il suo sguardo,<br />
estate,<br />
pesce del cielo<br />
infinito,<br />
elitra lusinghiera,<br />
pigro<br />
letargo<br />
pancino<br />
di ape,<br />
sole indiavolato,<br />
sole terribile e paterno,<br />
sudato<br />
come un bue lavorando,<br />
sole secco<br />
nella testa<br />
come un inaspettato<br />
garrotoazo,<br />
sole della sete<br />
camminando<br />
per la sabbia,<br />
estate,<br />
mare deserto,<br />
il minatore<br />
di zolfo<br />
si riempie<br />
si riempie<br />
di sudore giallo,<br />
l&#8217;aviatore<br />
percorre<br />
raggio a raggio<br />
il sole celeste,<br />
sudore<br />
nero<br />
scivola<br />
dalla fronte<br />
agli occhi<br />
nella miniera<br />
di Lota,<br />
il minatore<br />
si stropiccia<br />
la fronte<br />
nera,<br />
ardono<br />
le sementi,<br />
scricchiola<br />
il grano,<br />
insetti<br />
azzurri<br />
cercano<br />
ombra,<br />
toccano<br />
la freschezza,<br />
sommergono<br />
la testa<br />
in un diamante.</p>
<p>Oh estate<br />
abbondante,<br />
carro<br />
di mele<br />
mature,<br />
bocca<br />
di fragola<br />
in mezzo al verde, labbra<br />
di susina selvatica,<br />
strade<br />
di morbida polvere<br />
sopra la polvere,<br />
mezzogiorno,<br />
tamburo<br />
di rame rosso,<br />
e a sera<br />
riposa<br />
il fuoco,<br />
la brezza<br />
fa ballare<br />
il trifoglio,entra<br />
nell&#8217;officina deserta;<br />
sale<br />
una stella<br />
fresca<br />
verso il cielo<br />
cupo,<br />
crepita<br />
senza bruciare<br />
la notte<br />
dell&#8217;estate. 	  	Verano, violín rojo,<br />
nube clara,<br />
un zumbido<br />
de sierra<br />
o de cigarra<br />
te precede,<br />
el cielo<br />
abovedado,<br />
liso, luciente como<br />
un ojo,<br />
y bajo su mirada,<br />
verano,<br />
pez del cielo<br />
infinito,<br />
élitro lisonjero,<br />
perezoso<br />
letargo<br />
barriguita<br />
de abeja,<br />
sol endiablado,<br />
sol terrible y paterno,<br />
sudoroso<br />
como un buey trabajando,<br />
sol seco<br />
en la cabeza<br />
como un inesperado<br />
garrotoazo,<br />
sol de la sed<br />
andando<br />
por la arena,<br />
verano,<br />
mar desierto,<br />
el minero<br />
de azufre<br />
se llena<br />
se llena<br />
de sudor amarillo,<br />
el aviador<br />
recorre<br />
rayo a rayo<br />
el sol celeste,<br />
sudor<br />
negro<br />
resbala<br />
de la frente<br />
a los ojos<br />
en la mina<br />
de Lota,<br />
el minero<br />
se restriega<br />
la frente<br />
negra,<br />
arden<br />
las sementeras,<br />
cruje<br />
el trigo,<br />
insectos<br />
azules<br />
buscan<br />
sombra,<br />
tocan<br />
la frescura,<br />
sumergen<br />
la cabeza<br />
en un diamante.</p>
<p>Oh verano<br />
abundante,<br />
carro<br />
de manzanas<br />
maduras,<br />
boca<br />
de fresa<br />
en la verdura, labios<br />
de ciruela salvaje,<br />
caminos<br />
de suave polvo<br />
encima del polvo,<br />
mediodía,<br />
tambor<br />
de cobre rojo,<br />
y en la tarde<br />
descansa<br />
el fuego,<br />
el aire<br />
hace bailar<br />
el trébol, entra<br />
en la usina desierta,<br />
sube<br />
una estrella<br />
fresca<br />
por el cielo<br />
sombrío,<br />
crepita<br />
sin quemarse<br />
la noche<br />
del verano. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Meglio mafioso che cornuto&#8221;: così parlò Dell&#8217;Utri</title>
		<link>http://www.gallito.eu/2010/09/01/meglio-mafioso-che-cornuto-cosi-parlo-dellutri/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 16:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[headline]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[dell'utri]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il concetto espresso dall&#8217;illustre senatore merita una riflessione. Cornuto, nell&#8217;accezione comune, è colui il quale è stato tradito dal coniuge; ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/09/dellutri.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-40983" title="dell'utri" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/09/dellutri.jpg" alt="" width="207" height="155" /></a></p>
<p>Il concetto espresso dall&#8217;illustre senatore merita una riflessione. Cornuto, nell&#8217;accezione comune, è colui il quale è stato tradito dal coniuge; mafioso a sua volta è colui il quale ha scelto di delinquere sistematicamente all&#8217;interno di una organizzazione le cui finalità sono i traffici illeciti, l&#8217;imposizione del pizzo, l&#8217;intimidazione, fino alla eliminazione fisica, nei confronti di chi non si piega alle richieste di estorsioni.</p>
<p>Il cornuto, in buona sostanza, è un soggetto incolpevole di alcun reato, in quanto il reato, se reato c&#8217;è, è stato commesso da persona diversa da lui anche se a lui legata. Il mafioso è invece è un delinquente in prima persona, ben consapevole delle attività che svolge.</p>
<p>Qualche tempo addietro fu affermato che è meglio essere fascisti, che culattoni. La matrice culturale che ispira questi confronti e genera questa scala di valori non sembra molto dissimile, visto che per fascista e culattone può essere fatto un ragionamento analogo a quello fatto per mafioso e cornuto.</p>
<p>Il senatore Dell&#8217;Utri si picca di essere uomo di cultura profonda e raffinata che non disdegna di esibire in tutte le occasioni che gli sono offerte generosamente.</p>
<p>Francesco Merlo in un bell&#8217;articolo su Repubblica dell&#8217;1 settembre 2010, a proposito dei diari di Mussolini, lo definisce un pataccaro, uno che vende cacca spacciandola per cioccolata.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricette pasta – Maccheroni con patate e sedano</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 05:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
500 g di maccheroni
600 g di patate
5 costole di sedano
6 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva
2 spicchi di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
500 g di maccheroni<br />
600 g di patate<br />
5 costole di sedano<br />
6 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
2 spicchi di aglio<br />
500 g di pomodori maturi<br />
un mazzetto di basilico<br />
peperoncino<br />
sale<br />
<strong><br />
Preparazione</strong><br />
Pulite il sedano, eliminando i fllamenti e le parti più dure; poi, tagliatelo a tocchetti. Pelate le patate  tagliatele a pezzetti non troppo grossi.<br />
Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e lessatevi il sedano per una ventina di minuti, aggiungendo a metà cottura le patate.<br />
Nel frattempo, rosolate l&#8217;aglio schiacciato in un tegame con 1&#8242;olio e il peperoncino. Appena prende colore, eliminatelo e aggiungete il pomodoro, pelato e spezzettato minutamente; condite con una presa di sale e cuocete su fiamma vivace per qualche minuto.<br />
Quando il sugo si sarà ristretto, profumatelo con le foglie di basilico spezzettate; unite il sedano e le patate e lasciate insaporire tutto ancora per 5 minuti.<br />
Lessate i maccheroni al dente; scolateli e conditeli con il sugo preparato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricette pasta – Maccheroni al sugo con il finocchietto</title>
		<link>http://www.gallito.eu/2010/09/01/ricette-pasta-%e2%80%93-maccheroni-al-sugo-con-il-finocchietto/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 04:57:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[finocchietto]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
500 g di maccheroni
2 mazzetti di finocchietto selvatico
5 dl di passata di pomodoro
zucchero
5 cucchiai di olio extravergine ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
500 g di maccheroni<br />
2 mazzetti di finocchietto selvatico<br />
5 dl di passata di pomodoro<br />
zucchero<br />
5 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Mondate con cura i finocchietti; lavateli e spezzettateli.<br />
Portate a bollore abbondante acqua salata; tuffatevi la verdura e lessatela per una ventina di minuti.<br />
Nel frattempo, pelate la cipolla e mettetela intera (la eliminerete a fine cottura) in un tegame con l&#8217;olio; versate la passata e insaporite con una presa di sale, una spolverata di pepe e un pizzico di zucchero. Coprite e cuocete, su fiamma moderata, per 15 minuti.<br />
A questo punto, mescolatevi i finocchietti sgocciolati (conservate il liquido di cottura) e lasciate sul fuoco per altri 10 minuti. Cuocete i maccheroni nel brodo di verdura; scolateli al dente e conditeli con il sugo preparato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Poesie di Pablo Neruda: Ode alla cipolla</title>
		<link>http://www.gallito.eu/2010/09/01/poesie-di-paablo-neruda-ode-alla-cipolla/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 04:48:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[neruda]]></category>

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		<description><![CDATA[Cipolla
luminosa ampolla,
petalo su petalo
s’è formata la tua bellezza
squame di cristallo t’hanno accresciuta
e nel segreto della terra buia
s’è arrotondato il tuo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cipolla<br />
luminosa ampolla,<br />
petalo su petalo<br />
s’è formata la tua bellezza<br />
squame di cristallo t’hanno accresciuta<br />
e nel segreto della terra buia<br />
s’è arrotondato il tuo ventre di rugiada.<br />
Sotto la terra<br />
è avvenuto il miracolo<br />
e quando è apparso<br />
il tuo lento germoglio verde,<br />
e sono nate<br />
le tue foglie come spade nell’ orto,<br />
la terra ha accumulato i suoi beni<br />
mostrando la tua nuda trasparenza,<br />
e come con Afrodite il mare remoto<br />
copiò la magnolia<br />
per formare i seni,<br />
la terra così ti ha fatto,<br />
cipolla,<br />
chiara come un pianeta,<br />
e destinata a splendere<br />
costellazione fissa,<br />
rotonda rosa d’ acqua,<br />
sulla<br />
mensa<br />
della povera gente.<br />
Generosa<br />
sciogli<br />
il tuo globo di freschezza<br />
nella consumazione<br />
bruciante nella pentola,<br />
e la balza di cristallo<br />
al calore acceso dell’ olio<br />
si trasforma in arricciata piuma d’oro.</p>
<p>Ricorderò anche come feconda<br />
la tua influenza l’ amore dell’ insalata<br />
e sembra che il cielo contribuisca<br />
dandoti forma fine di grandine<br />
a celebrare la tua luminosità tritata<br />
sugli emisferi di un pomodoro<br />
Ma alla portata<br />
delle mani del popolo,<br />
innaffiata con olio,<br />
spolverata<br />
con un po’ di sale,<br />
ammazzi la fame<br />
del bracciante nel duro cammino.</p>
<p>Stella dei poveri,<br />
fata madrina<br />
avvolta<br />
in delicata<br />
carta,esci dal suolo,<br />
eterna,intatta,pura,<br />
come semenza d’astro,<br />
e quando ti taglia<br />
il coltello in cucina<br />
sgorga l’ unica lacrima<br />
senza pena.<br />
Ci hai fatto piangere senza affliggerci.</p>
<p>Tutto quel che esiste ho celebrato,cipolla,<br />
ma per me tu sei<br />
più bella di un uccello<br />
dalle piume accecanti,<br />
ai miei occhi sei<br />
globo celeste, coppa di platino,<br />
danza immobile<br />
di anemone innevato</p>
<p>e vive la fragranza della terra<br />
nella tua natura cristallina.</p>
<p><strong>Testo in lingua spagnola</strong></p>
<p>Cebolla,<br />
luminosa redoma,<br />
pétalo a pétalo<br />
se formó tu hermosura,<br />
escamas de cristal te acrecentaron<br />
y en el secreto de la tierra oscura<br />
se redondeó tu vientre de rocío.<br />
Bajo la tierra<br />
fue el milagro<br />
y cuando apareció<br />
tu torpe tallo verde,<br />
y nacieron<br />
tus hojas como espadas en el huerto,<br />
la tierra acumuló su poderío<br />
mostrando tu desnuda transparecia<br />
y como en Afrodita el mar remoto<br />
duplicó la magnolia<br />
levantando sus senos,<br />
la tierra<br />
así te hizo,<br />
cebolla,<br />
clara como un planeta,<br />
y destinada<br />
a relucir,<br />
constelación constante,<br />
redonda rosa de agua,<br />
sobre<br />
la mesa<br />
de las pobres gentes.</p>
<p>Generosa<br />
deshaces<br />
tu globo de frescura<br />
en la consumación<br />
ferviente de la olla,<br />
y el jirón de cristal<br />
al calor encendido del aceite<br />
se transforma en rizada pluma de oro.</p>
<p>También recordaré como fecunda<br />
tu influencia el amor de la ensalada,<br />
y parece que el cielo contribuye<br />
dándote fina forma de granizo<br />
a celebrar tu claridad picada<br />
sobre los hemisferios de un tomate.<br />
Pero al alcance<br />
de las manos del pueblo,<br />
regada con aceite,<br />
espolvoreada<br />
con un poco de sal,<br />
matas el hambre<br />
del jornalero en el duro camino.<br />
Estrella de los pobres,<br />
hada madrina<br />
envuelta<br />
en delicado<br />
papel, sales del suelo,<br />
eterna, intacta, pura<br />
como semilla de astro,<br />
y al cortarte<br />
el cuchillo en la cocina<br />
sube la única lágrima<br />
sin pena.<br />
Nos hiciste llorar sin afligirnos.</p>
<p>Yo cuanto existe celebré, cebolla,<br />
pero para mí eres<br />
más hermosa que un ave<br />
de plumas cegadoras,<br />
eres para mis ojos<br />
globo celeste, copa de platino,<br />
baile inmóvil<br />
de anémona nevada<br />
y vive la fragancia de la tierra<br />
en tu naturaleza cristalina.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Poesie d&#8217;amore di Pablo Neruda: Un giorno</title>
		<link>http://www.gallito.eu/2010/08/31/poesie-damore-di-pablo-neruda-un-giorno/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 04:33:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[neruda]]></category>

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		<description><![CDATA[A te, amore, questo giorno
lo consacro a te.
Nacque azzurro, con un&#8217;ala
bianca in mezzo al cielo.
Giunse la luce
all&#8217;immobilità dei cipressi.
Esseri minuscoli
sbucarono ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A te, amore, questo giorno<br />
lo consacro a te.<br />
Nacque azzurro, con un&#8217;ala<br />
bianca in mezzo al cielo.<br />
Giunse la luce<br />
all&#8217;immobilità dei cipressi.<br />
Esseri minuscoli<br />
sbucarono sull&#8217;orlo di una foglia<br />
o sulla chiazza del sole su una pietra.<br />
E il giorno rimarrà azzurro<br />
finché entrerà la notte come un fiume<br />
e farà tremare l&#8217;ombra con le sue acque azzurre.<br />
A te, amore, questo giorno.</p>
<p>Non appena, da lontano, dal sogno,<br />
l&#8217;ho presagito e non appena<br />
mi ha sfiorato il suo tessuto<br />
di rete incalcolabile<br />
ho pensato: è per lei.<br />
Fu un battito d&#8217;argento,<br />
fu un pesce azzurro che volava sul mare,<br />
fu un contatto di sabbie abbaglianti,<br />
fu il volo d&#8217;una freccia<br />
che tra il cielo e la terra<br />
attraversò il mio sangue<br />
e come un raggio accolsi nel mio corpo<br />
lo straripante splendore del giorno.<br />
E&#8217; per te, amore mio.</p>
<p>Io dissi: è per lei.<br />
Questa veste è sua.<br />
Il lampo azzurro che si fermò<br />
sull&#8217;acqua e sulla terra<br />
lo consacro a te.</p>
<p>A te, amore, questo giorno.</p>
<p>Come una coppa elettrica<br />
o una corolla d&#8217;acqua tremante,<br />
alzalo nelle tue mani,<br />
bevilo con gli occhi e con la bocca,<br />
riversalo nelle tue vene perché arda<br />
la stessa luce nel tuo sangue e nel mio.</p>
<p>Io ti do questo giorno<br />
con tutto quel che potrà portare:<br />
le uve trasparenti di zaffiro<br />
e la ventata rotta<br />
che porta alla tua finestra<br />
le sofferenze del mondo.<br />
Io ti do tutto il giorno.<br />
Con lo splendore e la sofferenza faremo<br />
il pane della nostra vita,<br />
senza rifiutare quanto porterà il vento<br />
e non coglieremo solo la luce del cielo<br />
ma anche le aspre cifre<br />
dell&#8217;ombra sulla terra.</p>
<p>Tutto ti appartiene.<br />
Tutto questo giorno con il suo grappolo azzurro<br />
e la lacrima segreta di sangue<br />
che tu troverai sulla terra.</p>
<p>E non ti accecherà il buio<br />
né la luce abbagliante:<br />
di questo intrigo umano<br />
sono fatte le vite<br />
e di questo pane dell&#8217;uomo mangeremo.</p>
<p>E il nostro amore fatto di luce oscura<br />
e d&#8217;ombra raggiante<br />
sarà come questo giorno vincitore<br />
che entrerà come un fiume<br />
di splendore nel cuore della notte.</p>
<p>Prendi questo giorno, amata.<br />
Tutto questo giorno è tuo.</p>
<p>Lo do ai tuoi occhi, amore mio,<br />
lo do al tuo petto;<br />
te lo lascio tra le mani e tra i capelli,<br />
come un ramo celeste.<br />
Te lo do perché ti faccia una veste<br />
d&#8217;argento azzurro e d&#8217;acqua.<br />
Quando arriverà<br />
la notte che questo giorno inonderà<br />
con la sua sete tremante,<br />
stenditi accanto a me,<br />
toccami e coprimi<br />
con tutti i tessuti stellati<br />
della luce e dell&#8217;ombra<br />
e chiudi i tuoi occhi allora<br />
perché io dorma.</p>
<p><strong>Testo in lingua spagnola</strong></p>
<p>A tí amor ,en este día,<br />
a ti lo consagro.<br />
Nació azul, con un ala<br />
blanca en la mitad del cielo, llego la luz<br />
a la inmovilidad de los cipreses,<br />
los seres diminutos<br />
salieron a la orilla de una hoja<br />
o a la mancha del sol en una piedra.<br />
Y el día sigue azul<br />
hasta que entre en la noche como un río<br />
y haga temblar la sombra con sus aguas azules.</p>
<p>A ti, amor este día.</p>
<p>Apenas desde lejos, desde el sueño<br />
lo presentí y apenas<br />
me toco su tejido<br />
de red incalculable,<br />
yo pensé: es para ella,<br />
Fue un latido de plata,<br />
fue sobre el mar volando un pez azul,<br />
fue un contacto de arenas deslumbrantes,<br />
fue el vuelco de una flecha<br />
que entre el cielo y la tierra<br />
atravesó mi sangre<br />
y como un rayo recogí en mi cuerpo<br />
la desbordada claridad del día.</p>
<p>Es para ti, amor mio.</p>
<p>Yo dije: es para ella.<br />
Este vestido es suyo.<br />
El relámpago azul que se detuvo<br />
sobre el agua y la tierra<br />
a ti te lo consagra.</p>
<p>A ti,amor este día.</p>
<p>Como una copa eléctrica<br />
o una corola de agua temblorosa,<br />
levántalo en tus manos<br />
bébelo con los ojos y la boca,<br />
derrámalo en tus venas para que arda<br />
la misma luz en tu sangre y la mía.</p>
<p>Yo te doy este día<br />
con todo lo que traiga:<br />
las transparentes uvas de zafiro<br />
y la ráfaga rota<br />
que acerque a tu ventana<br />
los dolores del mundo.</p>
<p>Yo te doy todo el día</p>
<p>De claridad y de dolor haremos<br />
el pan de nuestra vida,<br />
sin rechazar lo que nos traiga el viento<br />
ni recoger solo la luz del cielo<br />
sino las cifras ásperas<br />
de la sombra en la tierra.</p>
<p>Todo te pertenece.<br />
Todo este día con su azul racimo<br />
y la secreta lagrima de sangre<br />
que tu encontraras en la tierra.</p>
<p>Y no te cegara la oscuridad<br />
ni la luz deslumbrante:<br />
de este amasijo humano<br />
están hechas las vidas,<br />
y de este pan del hombre comeremos.</p>
<p>Y nuestro amor hecho de luz oscura<br />
y de sombra radiante<br />
sera como este día vencedor<br />
que entrara como un río<br />
de claridad en medio de la noche.</p>
<p>Toma este día, amada.<br />
Todo este día es tuyo.</p>
<p>Se lo doy a tus ojos, amor mio,<br />
se lo doy a tu pecho,<br />
te lo dejo en las manos y en el pelo,<br />
como un ramo celeste.<br />
Te lo doy para que hagas un vestido<br />
de plata azul y de agua.<br />
Cuando llegue<br />
la noche que este día inundara<br />
con su sed temblorosa,<br />
tiéndete junto a mi,<br />
tócame y cúbreme,<br />
con todos los tejidos estrellados<br />
de la luz y la sombra,<br />
y cierra tus ojos entonces<br />
para que yo me duerma.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricette pasta – Maccheroni al brandy</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 04:23:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[brandy]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
400 g di maccheroni medi
400 g di pomodori freschi o pelati
1/2 cipolla
l/2 spicchio di aglio
l noce di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
400 g di maccheroni medi<br />
400 g di pomodori freschi o pelati<br />
1/2 cipolla<br />
l/2 spicchio di aglio<br />
l noce di burro<br />
2 bicchierini di brandy<br />
una manciatina di prezzemolo<br />
basilico<br />
parmigiano reggiano grattugiato<br />
olio extravergine di oliva<br />
sale e pepe </p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Tritate la cipolla e fatela leggermente imbiondire nell&#8217;olio, quindi bagnatela con il brandy e, dopo qualche minuto, aggiungete i pomodori spellati e sminuzzati e il prezzemolo tritato insieme a qualche foglia di basilico e all&#8217; aglio (in tutto una manciata). Salate, pepate, coprite e lasciate restringere a fuoco basso.<br />
Lessati e scolati i maccheroni, conditeli subito in una zuppiera col burro e il parmigiano reggiano grattugiato, quindi versate la salsa al brandy e servite.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricette pasta – Maccheroni agli spinaci</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 04:21:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
500 g di maccheroni rigati
1 kg di spinaci
l spicchio d&#8217;aglio
100 g di pancetta
5 cucchiai di olio extravergine ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
500 g di maccheroni rigati<br />
1 kg di spinaci<br />
l spicchio d&#8217;aglio<br />
100 g di pancetta<br />
5 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
250 g di pomodorini<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Lavate gli spinaci; cuoceteli in poca acqua leggermente salata per 15 minuti; poi scolateli, strizzateli e metteteli da parte.<br />
Preparate un battuto di pancetta e rosolatelo in un tegame con l&#8217;olio.<br />
Unite gli spinaci tritati grossolanamente e lasciate insaporire; quindi, aggiungete i pomodori lavati e tagliati a spicchi.<br />
Salate, pepate e fate cuocere il sugo per una decina di minuti, su fuoco moderato.<br />
Lessate i maccheroni al dente e saltateli in padella con il sugo.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Renzi ha ragione: Rottamare D&#8217;Alema &amp; Co</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 11:26:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[headline]]></category>
		<category><![CDATA[d'alema]]></category>
		<category><![CDATA[renzi]]></category>
		<category><![CDATA[serracchiani]]></category>
		<category><![CDATA[veltroni]]></category>

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		<description><![CDATA[
Se dopo la visita di Gheddafi in Italia mi sarò conventito all&#8217;Islam, invocherò Maometto di ascoltare l&#8217;appello del giovane sindaco ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/08/renzi1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-40949" title="renzi" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/08/renzi1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Se dopo la visita di Gheddafi in Italia mi sarò conventito all&#8217;Islam, invocherò Maometto di ascoltare l&#8217;appello del giovane sindaco di Firenze Matteo Renzi di rottamare la classe dirigente del PD e sostituirla con una nuova. Se non mi sarò convertito all&#8217;Islam, la stessa implorazione la rivolgerò alla Madonna.</p>
<p>Immaginate un quadro dirigente senza l&#8217;on. Nicola Latorre, il quale ha provato a spiegarci che il PD ha contrastato con ogni mezzo l&#8217;elezione di Vendola, proprio per farlo eleggere? E non staremmo meglio senza un Veltroni che, dopo avere fatto cadere il governo Prodi, perdute le elezioni politiche contro un Berlusconi boccheggiante, dimesso a furor di popolo dalla segreteria del partito, oggi prova spiegare cosa bisogna fare per rialzare la testa? Non aveva detto in tutte le occasioni e in tutte le salse che dopo la scadenza del mandato di Sindaco di Roma, si sarebbe trasferito in Africa? Vogliamo fare una colletta per pagargli il biglietto?</p>
<p>Matteo Renzi che è ragazzo intelligente, ha ben capito che questi signori non si faranno mai da parte da soli e quindi ipotizza che il ricambio potrà avvenire solo se li si manda via. Le argomentazioni che porta sono tutte condivisibili. Di fronte al fallimento più che conclamato del Berlusconismo, si limitano ad elaborare formule piuttosto che progetti. Stiamo con Casini o con Fini o con entrambi? E se uno dei due non vuole Di Pietro chi scarichiamo?</p>
<p>Una volta si diceva che le formule vengono dopo il progetto politico. Rappresentava quasi un &#8220;mantra&#8221; la frase per la quale, &#8220;prima il programma, poi l&#8217;organizzazione&#8221;. Si diceva sempre e non si faceva mai. Con questo retaggio e con l&#8217;ansia di assicurarsi ad ogni costo il rinnovo del seggio parlamentare tutto ciò che avviene ancora oggi è assolutamente coerente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Poesie d&#8217;amore di Salvatore Quasimodo: Lamento per il sud</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 08:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[quasimodo]]></category>

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		<description><![CDATA[ LAMENTO PER IL SUD
La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve&#8230;
Il mio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/08/quasimodo1.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/08/quasimodo1-150x150.jpg" alt="" title="quasimodo" width="294" height="294" class="alignleft size-thumbnail wp-image-40941" /></a><strong> LAMENTO PER IL SUD</strong></p>
<p>La luna rossa, il vento, il tuo colore<br />
di donna del Nord, la distesa di neve&#8230;<br />
Il mio cuore è ormai su queste praterie,<br />
in queste acque annuvolate dalle nebbie.<br />
Ho dimenticato il mare, la grave<br />
conchiglia soffiata dai pastori siciliani,<br />
le cantilene dei carri lungo le strade<br />
dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie,<br />
ho dimenticato il passo degli aironi e delle gru<br />
nell&#8217;aria dei verdi altipiani<br />
per le terre e i fiumi della Lombardia.<br />
Ma l&#8217;uomo grida dovunque la sorte d&#8217;una patria.<br />
Più nessuno mi porterà nel Sud. </p>
<p>Oh, il Sud è stanco di trascinare morti<br />
in riva alle paludi di malaria,<br />
è stanco di solitudine, stanco di catene,<br />
è stanco nella sua bocca<br />
delle bestemmie di tutte le razze<br />
che hanno urlato morte con l&#8217;eco dei suoi pozzi,<br />
che hanno bevuto il sangue del suo cuore.<br />
Per questo i suoi fanciulli tornano sui monti,<br />
costringono i cavalli sotto coltri di stelle,<br />
mangiano fiori d&#8217;acacia lungo le piste<br />
nuovamente rosse, ancora rosse, ancora rosse.<br />
Più nessuno mi porterà nel Sud. </p>
<p>E questa sera carica d&#8217;inverno<br />
è ancora nostra, e qui ripeto a te<br />
il mio assurdo contrappunto<br />
di dolcezze e di furori,<br />
un lamento d&#8217;amore senza amore. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Per fortuna che c&#8217;è Gheddafi</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 07:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[headline]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[gheddafi]]></category>

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		<description><![CDATA[Le risorse risicate delle amministrazioni comunali hanno falcidiato le tante manifestazioni che servivano a fare conoscere ai turisti le nostre ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/08/gheddafi.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/08/gheddafi-150x150.jpg" alt="" title="gheddafi" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-40936" /></a>Le risorse risicate delle amministrazioni comunali hanno falcidiato le tante manifestazioni che servivano a fare conoscere ai turisti le nostre tradizioni. Per compensare il vuoto i politici si sono dati da fare, e non poco, regalandoci un agosto ricco di gossip, coronato dalla visita del colonnello Gheddafi. </p>
<p>Accompagnato da 2 belle e nerborute amazzoni ha sceso la scaletta del suo aereo ricoperto di onori e subito ha tenuto una lezione di islamismo a 500 ragazze reclutate per l&#8217;occasione. Le ha invitate alla conversione ed a sposare uomini libici. I suoi argomenti devono essere stati convincenti se tre di queste ragazze hanno subito dichiarato di essersi convertite. Muovendosi con la grazia di un elefante ha auspicato anche che l&#8217;intera Europa possa convertirsi a breve all&#8217;islamismo. </p>
<p>Tutto questo mentre Berlusconi, regista dello spettacolo, doveva accontentarsi di assistere alla partita del suo Milan accanto a Galliani e Ibrahimovic, entrambi belli, ma entrambi di sesso maschile. Gheddafi con 500 pollastrelle, pagate solo 80 euro ciascuna, e lui nulla. 80 euro non includevano il dopo cena, in questo caso il dopo conferenza, ma la D&#8217;Addario e la Montereale anche senza dopo cena, di euro ne costavano ben 1000 ciascuna.</p>
<p>Questa visita di Gheddafi con il quale la stampa estera ipotizza da tempo che Berlusconi intrattenga rapporti di affari privati, ci riserverà ancora delle sorprese.  La TV, soprattutto quella di Stato, con l&#8217;eroico Minzolini in testa, non mancherà di fornirci tutti i dettagli. </p>
<p>Noi che siamo maliziosi scommetteremmo un caffé che nei discorsi ufficiali, Berlusconi auspicherà che ben presto anche la Libia possa entrare a fare parte della Unione Europea.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Poesie di Pablo Neruda: Solo l&#8217;uomo</title>
		<link>http://www.gallito.eu/2010/08/30/poesie-di-pablo-neruda-solo-luomo/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 05:32:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[neruda vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo l&#8217;uomo
Io attraversai le ostili
cordigliere,
tra gli alberi passai a cavallo.
L&#8217;humus ha lasciato
sul suolo
il suo tappeto millenario.
Le cime degli alberi si ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Solo l&#8217;uomo</strong></p>
<p>Io attraversai le ostili<br />
cordigliere,<br />
tra gli alberi passai a cavallo.<br />
L&#8217;humus ha lasciato<br />
sul suolo<br />
il suo tappeto millenario.<br />
Le cime degli alberi si toccano,<br />
nella tremante comunione.<br />
Sotto, la selva è oscura.<br />
Un breve volo, un grido,<br />
gli uccelli del freddo,<br />
le volpi dalla coda elettrica,<br />
gli uccelli dalla coda elettrica,<br />
una grande foglia che cade,<br />
e il mio cavallo calpesta il morbido<br />
letto dell&#8217;albero addormentato,<br />
ma sotto la terra<br />
gli alberi di nuovo<br />
si conoscono e si toccano.<br />
La selva è una sola,<br />
una sola manciata di profumo,<br />
una sola radice sotto la terra.<br />
Gli spilli mi pungevano,<br />
le pietre dure ferivano il mio cavallo,</p>
<p>il gelo frugava sotto i miei abiti logori<br />
cercando il mio cuore per cantare e assopirlo.<br />
I fiumi che nascevano<br />
davanti ai miei occhi scorrevano veloci<br />
e volevano uccidermi.<br />
D&#8217;improvviso un albero ostacolava il sentiero<br />
come se si fosse<br />
messo a camminare e allora<br />
l&#8217;avesse abbattuto<br />
la selva, e stava lì<br />
grande come mille uomini,<br />
con la sua chioma folta,<br />
pullulante d&#8217;insetti<br />
fradicio di pioggia,<br />
ma dalla morte<br />
voleva fermarmi.<br />
lo saltai l&#8217;albero,<br />
lo feci a pezzi con l&#8217;ascia,<br />
accarezzai le sue belle foglie come mani,<br />
toccai le potenti<br />
radici che molto più di me<br />
conoscevano la terra.<br />
lo scavalcai l&#8217;albero,<br />
attraversai tutti i fiumi,<br />
la schiuma mi portava,<br />
le pietre mi mentivano,<br />
l&#8217;aria verde che produceva<br />
gioielli a ogni istante<br />
aggrediva la mia fronte,<br />
bruciava le mie ciglia.<br />
lo attraversai le alte cordigliere<br />
perché con me un uomo,<br />
un altro, un uomo<br />
camminava al mio fianco.</p>
<p>Non venivano gli alberi,<br />
non scorreva con me l&#8217;acqua<br />
vertiginosa che volle uccidermi,<br />
né la terra ispida.<br />
Solo l&#8217;uomo,<br />
solo l&#8217;uomo era con me.<br />
Non le mani dell&#8217;albero,<br />
belle come volti, né le gravi<br />
radici che conoscono la terra<br />
mi aiutarono.<br />
Solo l&#8217;uomo.<br />
Non so come si chiama.<br />
Era povero come me, aveva<br />
i miei stessi occhi, e con quelli<br />
apriva il sentiero<br />
perché un altro uomo passasse.<br />
Ed eccomi qui.<br />
Per questo esisto.<br />
Credo<br />
che non ci uniremo lassù in cima.<br />
Credo<br />
che sotto la terra niente ci aspetti,<br />
ma sulla terra<br />
andiamo insieme.<br />
La nostra comunione è sulla terra.</p>
<p><strong>Testo in lingua spagnola</strong></p>
<p>Yo atravesé las hostiles<br />
cordilleras,<br />
entre los árboles pasé a caballo.<br />
El humus ha dejado<br />
en el suelo<br />
su alfombra de mil años.</p>
<p>Los árboles se tocan en la altura,<br />
en la unidad temblorosa.<br />
Abajo, oscura es la selva.<br />
Un vuelo corto, un grito<br />
la atraviesan,<br />
los pájaros del frío,<br />
los zorros de eléctrica cola,<br />
una gran hoja que cae,<br />
y mi caballo pisa el blando<br />
lecho del árbol dormido,<br />
pero bajo la tierra<br />
los árboles de nuevo<br />
se entienden y sé tocan.<br />
La selva es una sola,<br />
un solo gran puñado de perfume,<br />
una sola raíz bajo la tierra.</p>
<p>Las púas me mordían,<br />
las duras piedras herían mi caballo,<br />
él hielo iba buscando bajo mi ropa rota<br />
mi corazón para cantarle y dormirlo.<br />
Los ríos que nacían<br />
ante mi vista bajaban veloces<br />
y querían matarme.<br />
De pronto un árbol ocupaba el camino<br />
como si hubiera<br />
echado a andar y entonces<br />
lo hubiera derribado<br />
la selva, y allí estaba<br />
grande como mil hombres,<br />
lleno de cabelleras,<br />
pululado de insectos,<br />
podrido por la lluvia,<br />
pero desde la muerte<br />
quería detenerme.</p>
<p>Yo salté el árbol,<br />
lo rompí con el hacha,<br />
acaricié sus hojas hermosas como manos,<br />
toqué las poderosas<br />
raíces que mucho más que yo<br />
conocían la tierra.<br />
Yo pasé sobre el árbol,<br />
crucé todos los ríos,<br />
la espuma me llevaba,<br />
las piedras me mentían,<br />
el aire verde que creaba<br />
alhajas a cada minuto<br />
atacaba mi frente,<br />
quemaba mis pestañas.<br />
Yo atravesé las altas cordilleras<br />
porque conmigo un hombre,<br />
otro hombre, un hombre<br />
iba conmigo.<br />
No venían los árboles,<br />
no iba conmigo el agua<br />
vertiginosa que quiso matarme,<br />
ni la tierra espinosa.<br />
Sólo el hombre,<br />
sólo el hombre estaba conmigo.<br />
No las manos del árbol,<br />
hermosas como rostros, ni las graves<br />
raíces que conocen la tierra<br />
me ayudaron.<br />
Sólo el hombre.<br />
No sé cómo se llama.<br />
Era tan pobre como yo, tenía<br />
ojos como los míos, y con ellos<br />
descubría el camino<br />
para que otro hombre pasara.<br />
Y aquí estoy.<br />
Por eso existo.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ricette pasta – Maccheroncini con spinaci e salsiccia</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 04:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
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		<category><![CDATA[pasta]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
500 g di maccheroncini
800 g di spinaci
250 g di salsiccia
2 dl di panna
30 g di burro
50 g ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
500 g di maccheroncini<br />
800 g di spinaci<br />
250 g di salsiccia<br />
2 dl di panna<br />
30 g di burro<br />
50 g di pecorino grattugiato<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Mondate gli spinaci; lavateli e scottateli per qualche minuto in poca acqua bollente salata.<br />
Quando saranno cotti, strizzateli e tritateli finemente.<br />
Fate fondere il burro in una padella antiaderente e rosolate la salsiccia, spellata e spezzettata; aggiungete, quindi, gli spinaci e lasciate brevemente insaporire. Unite la panna e amalgamate con cura; poi, condite l&#8217;intingolo con una presa di sale e un pizzico di pepe e cuocete dolcemente per una decina di minuti.<br />
Appena il sugo si sarà addensato, spegnete la fiamma e tenete in caldo.<br />
Lessate i rnaccheroncini in abbondante acqua salata e scolateli al dente; saltateli in padella con il condimento preparato e servite, passando a parte il pecorino.</p>
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		<title>Ricette pasta – Maccheroni agli asparagi</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 04:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elgallito</dc:creator>
				<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone
450 g di maccheroni
200 g di punte di asparagi
1 uovo
1 cucchiaio di farina
2 dadi di manzo
olio extravergine ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong><br />
450 g di maccheroni<br />
200 g di punte di asparagi<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaio di farina<br />
2 dadi di manzo<br />
olio extravergine di oliva</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Lessate gli asparagi e ricavatene le punte, facendo in modo che siano ancora consistenti.<br />
Passatele nell&#8217;uovo e nella farina e friggetele nell&#8217;olio. Lessate i maccheroni in abbondante acqua non salata ma insaporita con due dadi, scolateli al dente e conditeli con le punte di asparagi e il loro condimento.<br />
Mescolate e servite.</p>
]]></content:encoded>
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