Critica ai 7 magici punti della proposta di Beppe #Grillo #Vday

Domenica scorsa sul palco di Genova in occasione dell’ultimo vaffa day,  che ha riscosso un grande successo di partecipazione anche se i dati ufficiali oscillano come al solito tra i 200.000 degli organizzatori ai 40.000 della questura, Beppe Grillo ha presentato una proposta per uscire dalla recessione, che si compone di 7 punti. A questa proposta ho voluto aggiungere un mio modestissimo commento, buttato lì, su ogni punto, per il gusto di criticare i sette comandamenti grillini, e volendo correre il rischio di beccarmi qualche vaffa anch’io.

1. Referendum per la permanenza nell’euro.

La signora Pina pensionata con figli disoccupati e scontenta di tutto, sarebbe in grado di esprimere un voto maturo in una materia così delicata? Se usciamo dall’euro avremo lenito i nostri dolori o li avremo aggravati di molto? Grillo è in grado di dirci in modo chiaro se nella piscina dove ci chiede di tuffarci c’è anche dell’acqua? In tal caso siamo disposti a buttarci.

2. Abolizione del Fiscal Compact.

Dovremo andare a dirlo in Europa, a quelli che ci comandano davvero. Chiaro che qui nella provincia Italia siamo tutti d’accordo. Stampiamo moneta e spendiamo e viviamo felici. Ma prima, per onestà, diciamo che in questo nuovo regime economico i debiti non vanno onorati. Solo così potremo fare nuovi debiti e continuare a vivere allegramente.

3. Adozione degli Eurobond.

Vale quanto detto nel punto precedente. Per noi Italiani andrebbe benissimo. Gli Eurobond aiuterebbero a contrastare la speculazione a danno dei paesi europei più istabili con debiti faraonici ed economie che non crescono, come nel nostro caso. Peccato che per l’opinione pubblica tedesca i paesi più in difficoltà sono anche i più inefficienti e corrotti e non intendono pagare per finanziare gli assurdi sprechi che non fanno parte della loro cultura. Chiamali scemi.

4. Alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune finalizzata eventualmente all’adozione di un Euro 2.

Eventualmente facciamo un Euro2, ma anche un Euro3, 4 e poi torniamo tutti alla moneta di partenza, già che ci siamo. Tanto vale tornare subito alla lira con le sue belle inflazioni e come finisce si vedrà. Oppure decidiamo di entrare in un’Europa di serie B, dove possiamo fare la voce grossa imponendo austerità a paesi come Grecia e Portogallo che sono messi peggio di noi. O i paesi decidono di uniformarsi a una cultura unica oppure in qualsiasi raggruppamento ci saranno frizioni tra chi vuole comandare sugli altri. Come dire che visto che non siamo competitivi in Champions league, vediamo di vincere l’Europa league. A questo punto si abbandoni l’Europa e ci si ritiri ognuno nei propri confini.

5. Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio.

Quali sono gli investimeni produttivi? Cosa si intende per produttivo? Produrre e vendere prodotti all’estero? L’istruzione, la sanità sono produttivi? Esiste un settore più o meno produttivo in Italia che non sia colpito dal malcostume, dove tutti agiscono secondo coscenza e hanno l’animo pulito come un giglio? Ad eccezione del movimento 5 stelle, s’intende. Forse dovremmo lavorare per migliorare la cultura della collaborazione e della ricerca dell’eccellenza, smettendola di lamentarci e dare la colpa a chiunque, purché sia fuori da noi stessi. Certo, noi che colpa abbiamo? E’ tutta colpa della BCE, della Merke, dei Maya etc ..

6. Finanziamenti per attività agricole finalizzate ai consumi nazionali interni.

Ecco indicata la strada per l’autosufficienza alimentare, la tentazione per chi sotto sotto vorrebbe ritirarsi nei propri confini e disinterressarsi di ciò che accade nel mondo. Perchè comprare le prugne della California quando possiamo mangiarci la buona roba di casa nostra? Un’idea anti globalizzazione, a Km 0, che potrebbe avere i suoi lati positivi, ma se siamo onesti dobbiamo portarla fino alle estreme conseguenze. S’è parlato di attività produttive, quindi immagino che Grillo voglia esportare. Infatti il PIL cresce se vendi, se acquisti competitività rispetto agli altri paesi che comprano da te. E se vogliamo esportare liberamente dobbiamo anche importare liberamente, altrimenti sarebbe troppo bello. E se siamo bravi a produrre meglio e a costi competitivi non vedo perché già da adesso i nostri prodotti agroalimentari non dovrebbero andare a ruba anche nel mercato interno. Forse anche qui c’è qualche problema di scarsa produttività e competitività?

7. Abolizione del pareggio di bilancio.

Giusto. Cos’è questa storia che i ricavi devono coprire i costi? Nelle famiglie si fa così? Se guadagnamo 1500 euro compreremmo una Ferrari, per presentare poi il conto ai nostri figli e nipoti? Viviamo allegramente nelle nostre inefficienze e continuiamo a produrre debiti che poi forse qualcuno pagherà. E se non avranno soldi per pagare, non c’è problema. Un modo per fargliela pagare si troverà.

Dobbiamo capire che non esistono liste magiche o decaloghi che ci porteranno alla salvezza. Dobbiamo assumerci la responsabilità della nostra situazione e dobbiamo essere solidali tra noi. Invece di comportiamo come i polli di Renzo, che sebbene accomunati dallo stesso destino poco felice, non trovano niente di meglio da fare che beccarsi tra di loro. Va riconosciuto però a Grillo il merito di parlare di temi che toccano la carne viva della gente e che il resto della politica semplicemente ignora e vuole continuare ad ignorare.

Post correlati a Critica ai 7 magici punti della proposta di Beppe #Grillo #Vday

Nuovi interpreti della dottrina sulla povertà

"Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco." (San Francesco, Patrono d'Italia) Stessa cosa avrà pensato il leader del movimento, r..

Subito referendum per tornare al sesterzio

Per ridare lustro al futuro del belpaese il Partito del popolo arrabbiato ha proposto un referendum immediato sull'uscita dall'Euro e il ritorno ai ..

Referendum Costituzionale - Generatore casuale di "Io voto no perché.."

Con l'approssimarsi del referendum costituzionale il fronte del NO si mostra sempre più forte e compatto. Questo generatore casuale di "Io voto n..

La storia d'amore tra #politica e #antipolitica

Ingrediente fondamentale per ogni relazione d'amore profondo è il bisogno. Io ho bisogno di te, è ciò che si dice alla persona amata. Una politica ..

Botta e risposta su Twitter. Da #vinciamonoi a #vincetepoi ad #arrestanovoi

Riprendiamo a seguire le conversazioni su Twitter, alla ricerca di qualche logica. Prima delle elezioni il mantrhashtag del m5s è stato #vinciamono..

Lascia un Commento


phpJobScheduler