Il trota, il ministro e il nucleare

Queste centrali nucleari le facciamo o no? Il governo dice si, purché i governatori delle regioni dove sarà previsto di realizzarle siano consenzienti. E poiché ben difficilmente ci sarà un solo governatore che dirà di si, a parte l’esito del referendum, il governo nella sostanza dice di no.
I nuclearisti sono così all’angolo ed avranno scarse chances di fare valere le loro ragioni non tanto per il merito dei loro argomenti, quanto perché si va diffondendo tra i cittadini una preoccupazione molto concreta. Se, si domandano in molti, si dovesse decidere di costruire una centrale, mettiamo nel Lazio, chi ci assicura che i materiali utilizzati per la costruzione rispondano ai requisiti di qualità necessari?
Chi può assicurare che non venga utilizzato, con il beneplacito di tutta la catena di controllo, lo stesso cemento depotenziato utilizzato per costruire ospedali, uffici pubblici e autostrade?
E siamo così sicuri che a capo dell’autorità responsabile dei lavori non venga messo il giovane Renzo Bossi, il cosiddetto trota, o la Gelmini se non addirittura l’attuale ministro per lo sviluppo economico, l’inventore a Telelombardia della famosa trasmissione Colpo grosso?
E’ ovvio che queste certezze non ce le può dare nessuno e che nessuna ipotesi folle può essere esclusa a priori dal momento che la stessa Lega nord, che sotto il profilo etico sembrava un pò migliore di come si è rivelata (parentopoli, forchettoni e organizzatori di manifestazioni di scarsa intelligenza come starsene al bar mentre nell’aula del Consiglio della Lombardia, si suonava l’inno di Mameli), è andata ben oltre la politica dei 2 forni di Giulio Andreotti, il quale si riforniva o dall’uno o dall’altro, ma mai da entrambi nello stesso tempo.

Post correlati a Il trota, il ministro e il nucleare

A chi le spara più grosse

Osservando i leghisti, che oggi sembrano dei docili moderati, e Silvio Berlusconi in occhiali scuri diligentemente seduto tra i banchi del senato, si ..

Le due padane meridionali che hanno rovinato Umberto Bossi

I puristi delle razza padana potranno indicare nella genetica delle due donne presenti nella vita di Umberto Bossi, la moglie Manuela di padre sicili..

Non si può assolvere il padre Umberto Bossi e condannare il figlio Renzo

Com'è difficile dovere ammettere d'essere stati presi per i fondelli! Per salvare la nostra autostima l'istinto ci porta a cercare un colpevole e sca..

L'inizio della fine della Lega Nord

La lega nord è nato come un partito di protesta, contro la politica corrotta della prima repubblica che ha condotto l'Italia nei primi anni 90 in una..

Maroni e Bossi, pace fatta?

Amici come prima Non c'erano dubbi che la "grande scissione" all'interno della Lega tra Bossi e Maroni si sarebbe rivelata la solita bufala carnascia..

Lascia un Commento


phpJobScheduler