Attraversamenti pedonali palermitani vs Scale mobili milanesi

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Dopo anni di osservazione arrivai ad elaborare la teoria dell’attraversamento pedonale che distingue il palermitano in sede a fuori sede. Egli disegna con passo lento e felpato una traiettoria assai raramente ortogonale alla direzione della strada, ma piuttosto una diagonale, anzi, per essere precisi, una curva iperbolica con asintoto tendente alla linea del marciapiede di destinazione. La ragione credo sia legata all’obiettivo più o meno inconscio di minimizzare il numero di passi che portano alla destinazione finale. Infatti, come il vecchio zio Pitagora ci insegna, la via per l’ipotenusa è più breve di quella della somma dei cateti. Le traiettorie diventano sempre più imprevedibili e fantasiose in corrispondenza degli incroci. Insomma, a Palermo si tende a minimizzare il numero di passi e cioè il lavoro, la fatica.

Ora veniamo ai milanesi. Essendo residente nel capoluogo lombardo non ho potuto fare a meno di osservare una curiosa prassi seguita in tutte le scale mobili della città. In metro, in stazione, negli aeroporti, nei centri commerciali.

E’ davvero curioso il rapporto tra il milanese e questo dispositivo progettato per il trasporto rapido da un piano all’altro, fatto di gradini metallici che collegano trasversalmente due catene mantenute in tensione dalle ruote dentate di testa, che, azionate da un motore elettrico, provvedono al loro trascinamento. Continue Reading

Sillogismo aristotelico vs sillogismo di Carlo Sibilia

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Così si è espresso Carlo Sibilia, parlamentare del movimento 5 stelle, per annunciare la sua querela contro Enrico Mentana, reo di averlo offeso.

carlo sibilia  @carlosibilia
Si usa difesa tramite querela quando qualcuno, a corto di dialettica, passa a pubblica offesa. Sillogismo facile, anche per non laureati  » tweet

Con lo sconforto nel cuore, visto che per molto meno a scuola si veniva ricoperti di epiteti irripetibili dai nostri insegnanti, vediamo cosa sia un sillogismo. Diciamo innanzitutto che si tratta di un processo di tipo deduttivo usato nella creazione di una nuova conoscenza, a partire da premesse vere. L’immagine è abbastanza esplicativa.

Possiamo dire quindi che se

1) Tutti i cavalli hanno quattro zampe.

2) Il mio animale è un cavallo.

Allora il mio animale ha quattro zampe.

Nella comunicazione politica si fa ampio uso del sillogismo ottenendo per mezzo di un metodo rigorosissimo, a scopo di manipolazione delle masse, sentenze false da premesse false.

News dalla battaglia politica nostana

conversationsLa tenzone politica nostrana è sempre accesa nei social e nei prossimi mesi è destinata a infervorarsi sempre più, in vista delle prossime elezioni.

Ogni giorni i principali esponenti, e relativi coreuti, ci regalano nuove perle meritevoli di essere tracciate da qualche parte per futura memoria. Qui ne selezionamo alcuni tra i più social.

Toninelli in difesa della libertà si lancia in un confronto tra le vicende turche e il referendum del 4 dicembre voluto da colui che a suo dire è stato, ed è, l’omologo aspirante dittatore di casa nostra.

Danilo Toninelli  @DaniloToninelli
Nella #Turchia di #Erdogan vince il Sì al #referendum costituzionale e addio al governo del popolo. Noi abbiamo detto No a meno democrazia!  » tweet

Sull’onda favorevole si accoda anche il saggio Gaetano Quagliariello.

GaetanoQuagliariello  @QuagliarielloG
Turchia: campagne di Stato per il Sì, voto estero, schede senza timbri, matite farlocche. Rimembranze. In Italia, per fortuna, non decisive.  » tweet

Un altro post sullo stesso tono mette in guardia contro tutti gli aspiranti imbavagliatori della verità. Massima allerta, in attesa delle giurie popolari.

Il Fatto a 5 Stelle  @fatto5stelle

Da #Turchia arriva una grande lezione di #Erdogan per #Renzi e altri aspiranti dittatorucoli:

– controllo media 95%
– restante 5% in galera  » tweet

Qui addirittura si rimarca che il livello di qualità del gioco democratico turco è superiore al nostro. Almeno a quelli li fanno votare.. noi non c’abbiamo manco la legge elettorale. Dagli torto. Continue Reading

Nuovi interpreti della dottrina sulla povertà

san francesco“Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco.” (San Francesco, Patrono d’Italia)

beppe grilloStessa cosa avrà pensato il leader del movimento, recatosi in un umile (a detta dell’amico Briatore) resort per godere dei piccoli piaceri natalizi dell’emisfero australe: sole, mare tiepido, aria pulita, quattro amici al bar (ivi incluso Gino Paoli) e prezzi modesti. Piaceri oggettivamente alla portata di molti, con l’eccezione dei suoi adepti aventi diritto al reddito di cittadinanza.

Il programma per portarci all’agognata povertà procede a gonfie vele. Programma già avviato da decenni del quale non si può attribuire la completa paternità al movimento. Tuttavia l’enfasi con cui il leader pentastellato propone la povertà come soluzione definitiva ai mali morali e materiali della nostra contemporaneità, abbracciando nientedimeno che la teoria della “decrescita felice”, ne fa di lui un teorico, un filosofo, un interprete nuovo della dottrina salvifica già professata dal Patrono d’Italia. Bisogna fare attenzione, il paese è molto cagionevole, e la soluzione proposta suona più come un “colpo di grazia” al malato terminale.

Siamo sicuri che sia davvero ciò che vogliamo? I segnali del declino sono all’ordine del giorno. Sentiamo davvero la necessità di accelerarne il processo?

Le agenzie di rating declassano i titoli sul debito sovrano Italiano, rendendo così più oneroso il finanziamento delle banche, e quindi dell’intera collettività. Continue Reading

Xenofobo è chi lo xenofobo fa

Non è diffamazione dichiarare che “la Lega è un partito razzista”. A stabilirlo è il giudice per le indagini preliminari di Milano Maria Vicidomini nel decreto con il quale ha archiviato una querela per diffamazione presentata dal leader della Lega Nord Matteo Salvini contro l’allora ministra dell’Integrazione Cécile Kyenge.

«Con quelle parole fomentano l’odio razziale», aveva commentato l’ex ministra in merito alle critiche e gli insulti che subì durante il suo mandato.

Ma come Salvini razzista e xenofobo? Lo stesso uomo che si era levato contro la bassezza culturale dei dibattiti televisivi nell’era di Renzi?

Quartina sulla purezza assoluta

Dedicata a tutti coloro che sono impegnati ogni giorno nella strenua difesa della propria purezza assoluta.

giglio-biancoA tutte le anime belle che posti davanti a un “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, scaglierebbero la pietra.

Quartina sulla purezza assoluta.

Siam come i gigli, sine macula

degli italian luce e speranza.

senza posa diffondiam codesta fabula

che tanto piace alla cittadinanza.

Subito referendum per tornare al sesterzio

gladiatorPer ridare lustro al futuro del belpaese il Partito del popolo arrabbiato ha proposto un referendum immediato sull’uscita dall’Euro e il ritorno ai Sesterzi.

“A quei tempi si stava bene, Roma Caput Mundi aveva sottomesso gli Angli, i Galli, i Parti e i Germani.”

Questa è stata la dichiarazione del portavoce del partito, per poi, digrignando la bianca dentatura, aggiungere con tono solenne: “Stiamo arrivando, preparatevi, al confronto la presa della Bastiglia vi sembrerà un corteo di Hare Krishna”

Salvini vota NO per innalzare il livello del dibattito in Italia

Così Twittò Matteo Salvini:

Matteo Salvini  @matteosalvinimi
Grande Fratello Vip, ecco il grande dibattito nel Paese di Renzi.
Anche per questo #iovotono. Buon #mercoledì poco vip Amici. #GFvip  » tweet

 

la scuola di ateneNel Paese di Renzi il livello del dibattito pubblico è troppo basso perché le masse ipnotizzate dal premier malvagio, ormai private del loro libero arbitrio, passano le ore inchiodate davanti al Grande fratello vip.

Invece, quando ci sarà il Matteo giusto al governo, l’Italia sarà popolata da anime belle e raziocinanti che si incontreranno la sera in simposi filosofici, discutendo con lungimiranza, profondità e spirito critico intorno a vari temi della vita civile.

Parola di Salvini.

L’uomo del monte ha detto Si, espulso dal moVimento 5 Stelle

Uomo del monte

Neo iscritto al movimento cinque stelle, l’uomo del Monte nell’esercizio delle sue funzioni ha detto Si, per certificare la qualità di una partita di banane del Madagascar.

Venuto meno alla regola fondante del movimento che è dire No, sempre e comunque, anche ai controlli di qualità di un raccolto di frutta africana, l’uomo del Monte è stato espulso senza possibilità di difendersi, elencando i benefici del potassio nella dieta del militante pentastellato.

“Possiamo fare a meno del potassio, ma insubordinazioni come questa dell’uomo del Monte sono del tutto inaccettabili e contrarie al regolamento democratico del movimento”. Per ragioni di opportunità politica da oggi il direttorio del movimento cinque stelle ha bandito il consumo di banane dalla dieta dei suoi componenti. Si ipotizza che i recenti problemi con il congiuntivo dei suoi esponenti possano dipendere da carenza di potassio.

Oi Dialogòi: Briatore vs Al Bano

Al_Bano

BriatoreDiscorso sulla vocazione e sull’offerta turistica della Puglia.

Briatore: “Il ricco vuole tutto e subito. Io so bene come ragiona chi ha molti soldi: non vuole prati né musei ma lusso, servizi impeccabili e tanta movida”. “Ci sono persone che spendono 10-20mila euro al giorno quando sono in vacanza”.

Al Bano: “La Puglia ci piace così com’è, non abbiamo bisogno di voi ricchi”. “Ma qui da noi vengono ricchi stranieri, americani e altri: e vengono anche a sposarsi nelle nostre masserie o agriturismi che piacciono molto così come sono.”

I due pensatori si confronteranno presto sul tema dell’immortalità dell’anima.


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