La vittoria di Mauro Marin e le polemiche del giorno dopo.
Era scontato che il giorno dopo la conclusione del reality si sarebbero scatenate le polemiche come avviene dopo ogni competizione, sia essa una partita di calcio, un festival o una gara di fotografia. Mauro Marin è piaciuto ad alcuni e non è piaciuto ad altri. Tra coloro che hanno votato hanno prevalso i favorevoli e così ha vinto. Il tempo stabilirà se si è trattato di una stella o di una meteora. Nelle occasioni in cui sono intervenuto a dire la mia in questo gruppo ho voluto sottolineare che si è trattato di una vittoria meritata, indipendentemente dal fatto che Mauro possa essere risultato simpatico o antipatico. Egli ha giocato la partita senza barare costruendo una macchina da guerra che gli ha assicurato il voto di migliaia di fans. La costruzione di questa macchina dev’essere stata molto difficile, perché è noto che i gruppi in Facebook è più facile formarli su un progetto “contro” che su un progetto “a favore”. Il principio sul quale egli ha fondato il successo è che un prodotto, sia esso buono o brutto, viene venduto soltanto se è sostenuto da una buona campagna di marketing. Di questo gli va dato merito al di la di ogni altra considerazione. E’ certo che se applicherà gli stessi metodi alla sua attività lavorativa, non potrà che ricavarne grandi soddisfazioni. Piaccia o non piaccia le cose stanno così. Proviamo ad imparare dalla sua esperienza!
Mauro Marin trionfa al Grande Fratello con marketing e tecnologia
Una vittoria meritata perché preparata con tutto l’armamentario reso possibile dai nuovi mezzi di comunicazione. Essere riusciti a costruire in pochissimo tempo una comunità di quasi 500 mila fans mantenendoli concentrati sull’obiettivo per un tempo così lungo è qualcosa che ha dell’incredibile. Coloro che hanno lavorato per costruire questa comunità e ne hanno tenuto viva l’attenzione per tutta la durata del reality hanno realizzato una magia e meritano un apprezzamento particolare per la professionalità dimostrata. Forse resteranno nell’ombra, ma sarebbe giusto che anche loro avessero il loro momento di gloria.
Mauro Marin, genio del marketing
Come sia possibile che il concorrente di un reality proveniente da un paese del trevigiano con poco più d 30 mila abitanti, che nel corso del programma si è creato più nemici che amici, abbia raggiunto la popolarità di Mauro Marin su Facebook, è il mistero più profondo nel quale mi sono trovato fino a questo punto della mia vita. La sorpresa è accresciuta dalla considerazione che personaggi noti da anni e ancora oggi molto popolari del mondo della politica e dello spettacolo abbiano anche meno di 1 centesimo dei fans di Mauro. Egli stesso per avere intuito la forza di penetrazione di Facebook e chi ha lavorato per lui nel periodo della sua segregazione dentro la casa del Grande Fratello, sono veri e propri geni del marketing. Persone che, come si suole dire, sarebbero capaci di realizzare ottimi affari vendendo sabbia nel deserto o ghiaccioli al polo nord. E’ certo che se un giorno mi verrà voglia di candidarmi alla Presidenza dela Repubblica mi rivolgerò a loro.
Cortei e sit-in non bastano più
Dobbiamo vincere le elezioni!
Se lascio Internet e vado a seguire il telegiornale, sento di entrare in un mondo diverso. Dalla preoccupazione di milioni di cittadini che affollano i gruppi di Facebook e che lasciano commenti agli articoli dei giornali on line per una situazione politica che non si sa più dove stia andando a parare, ad una rappresentazione della realtà nella quale i carnefici diventano vittime e viceversa. Mi rassicura che Internet è un luogo frequentato da oltre 20 milioni di italiani e perciò con forti potenzialità di penetrazione ed influenza sulle coscienze. Mi deprime piuttosto che le forze politiche non colgano correttamente le priorità del momento e cerchino di conseguenza una sintesi per fare fronte unico piuttosto che tentare ciascuna ad erodere l’elettorato dell’altra; proprio come i capponi di Renzo di manzoniana memoria che si beccavano l’un l’altro mentre andavano al macello.
Le manifestazioni di protesta rischiano di essere dei riti fini a se stessi. In democrazia l’avversario si sconfigge con il voto e tra qualche giorno c’è l’opportunità di farlo con le elezioni regionali. Sconfiggiamo in primo luogo Formigoni e Polverini. Sia questo l’obiettivo più immediato e unificante. Ho scoperto casualmente che un concorrente del Grande Fratello (Mauro Marin) sta costruendo la sua vittoria attraverso Facebook dove, tra pagine e gruppi ha un seguito di oltre 500 mila fans. Lavoro e creatività possono l’impossibile. Sentiamoci tutti impegnati a sconfiggere gli apparentemente imbattibili Formigoni e Polverini. Se ci riusciremo, e non è utopia, contribuiremo a scrivere una bella pagina della nostra storia. Ciascuno faccia del suo meglio.
Monica Bellucci, star di Facebook
Tra le più belle di sempre
Facebook è ormai uno strumento affermato per la misura della popolarità di una persona. Coloro che sostengono la tesi per la quale “parlino male di me, purché ne parlino” potranno essere ben lieti di trovare pagine e gruppi dedicati dove si dice di loro tutto il male possibile. E non sono pochi: questa sorte tocca soprattutto ai politici i quali si trovano nella situazione o di essere ignorati o di essere vilipesi. Ci sarà pure una ragione! Tra i personaggi molto presenti in Facebook accompagnati da commenti positivi troviamo l’attrice italiana Monica Bellucci. Tra pagine e gruppi che si occupano di lei assomma un numero di fans che si attesta intorno al milione. E questi fans non sono soltanto italiani, ma provengono da tutte le parti del mondo. Questa circostanza è una riprova della simpatia che Monica riscuote in ogni parte del pianeta e che ne fa uno dei testimonial più ambiti per le aziende che vogliono promuovere i loro prodotti. Monica Bellucci è perciò uno strumento di marketing di forte penetrazione, seconda soltanto a Michelle Obama. E poiché ben diffcilmente Michelle Obama presterà la sua immagine per il lancio di una crema di bellezza o di una bibita, ecco che Monica rimane senza concorrenti.
Grande Fratello: Sarah e Veronica vanno a vivere assieme
Due corpi e un’anima
Se andate a rileggere il nostro articolo di oltre un mese addietro potete verificare che ci abbiamo azzeccato in pieno. Le due concorrenti più sexy del reality hanno dichiarato che metteranno casa assieme a Milano. La previsione era tutto sommato abbastanza semplice.
Le 2 belle fanciulle, avendo già verificato che singolarmente non erano riuscite a fare il grande salto, proveranno a sfondare lavorando in coppia, lasciando sullo sfondo i chiacchericci sul loro rapporto lesbico. Ecco un caso in cui 1+1 non fa 2, ma molto di più. Vogliamo azzardare una previsione. La coppia avrà successo e farà molto parlare, sognare e immaginare. Le due godono già di una buona popolarità a stare all’elevato numero di fans dei loro gruppi su Facebook, oggi autorevole strumento di misura della notorietà di un personaggio. Sono mature oltre che per un ovvio calendario, anche per la promozione di qualche prodotto di bellezza. Scommettiamo che le vedremo presto testimonial in qualche spot televisivo?
Belen, regina indiscussa del web
Rassegnatevi, non è clonabile!
All’inizio di ogni reality, si prova ad indovinare quale, tra le concorrenti, sarà la nuova Belen. La verifica fallisce regolarmente. Anche di recente due concorernti del Grande Fratello, Camila Sant’Ana e Sarah Nile, erano state individuate come possibili candidate. Sembra ormai accertato che nessuna delle due ha le caratteristiche necessarie. La nuova candidata alla successione è adesso Nina Senicar, la bellissima serba sbarcata da qualche giorno in Nicaragua per l’edizione 2010 dell’Isola de famosi. E’ nostra convinzione che anche questa volta l’attesa sarà delusa, ed il motivo è semplice. I personaggi non si costruiscono in laboratorio ed anche se Belen qualche visitina al chirurgo l’ha pure fatta, il suo successo dipende da altro. Il suo successo dipende dal suo essere realmente spontanea.
Una misura della popolarità di Belen è la sua presenza in Internet ed in particolare su Facebook, uno degli indicatori di popolarità più significativi. Oltre 500 mila fans nella sua pagina ufficiale e qualcosa come 500 gruppi che riuniscono suoi simpatizzanti, la consacrano come uno dei più straordinari strumenti di marketing oggi esistenti e spiegano come sia tanto richiesta come testimonial per spot televisivi. Un consiglio per chi volesse candidarsi ad essere un’altra Belen. Rinunci al suo progetto e sia se stessa. Solo così avrà qualche chanches per farcela.
Grande Fratello – Per vincere serve anche il marketing
Il vincitore annunciato?
Il Grande Fratello è arrivato alla conclusione. La puntata del prossimo 8 marzo decreterà il vincitore assoluto tra Alberto Baiocco, Cristina Pignataro, Mauro Marin e Giorgio Ronchini. Salvo sorprese, il vincitore dovrebbe essere Mauro Marin. Basta navigare un pò in Internet e fare una breve sosta su Facebook per comprenderne il motivo. Il vincitore è determinato dal numero di voti ricevuto da ciascun concorrente e perciò dalla sua popolarità . Il concorrente che si è meglio preparato per ricevere consensi è stato senza alcun dubbio Mauro Marin. Se cercate in Facebook, indicatore formidabile di popolarità , trovate che tra pagine e gruppi dedicatigli, Mauro totalizza oltre 350 mila fans. Un numero stratosferico se confrontato con quello degli altri concorrenti. Alberto Baiocco e Giorgio Ronchini si attestano intorno ai 20 mila fans ciascuno, mentre la povera Cristina Pignataro va poco oltre il migliaio. (continua…)
La condanna di Google e il diritto dei talebani
L’errore più grave che potremmo commettere è di liquidare la vicenda con battute facili e sostanzialmente acritiche. Il tema è la circoscrizione di ciò che è lecito nella garanzia dei diritti individuali e collettivi, nella consapevolezza che l’evoluzione delle coscienze e delle opportunità produce sempre scenari inediti rispetto al passato. Il compito della politica e del diritto è di adeguarvi le regole della convivenza. Lo stesso luddismo, il fenomeno che si sviluppò in Inghilterra e consistette nella distruzione delle macchine ritenute responsabili della disoccupazione e dei bassi salari, trasse origine dalla incapacità della politica di distribuire i benefici delle nuove opportunità produttive all’intero corpo sociale. Sotto altro profilo non potremmo pensare di distruggere le emittenti televisive perché fanno vendere meno giornali. E’ fatale che il progresso faccia fuori certi mestieri e ne introduca di nuovi. Ricordiamo il film Miseria e nobiltà nel quale Totò, di professione scrivano, “lamentava” la perdita di clienti perché c’erano sempre meno analfabeti. (continua…)
Leggi speciali per Internet?
L’ipotesi di un decreto del governo per porre limiti all’uso di Internet rischia di portarci in Cina, Iran ed altri paesi dove la democrazia è di là da venire. Vogliamo azzardare un’ipotesi sul motivo reale che spinge il governo italiano ad un passo del genere. Si parte come al solito dai gruppi su Facebook che inneggiano alla violenza. Gruppi deprecabili e da oscurare con la denuncia eventuale dei promotori per il reato di istigazione a delinquere, così come si procede in casi analoghi.
L’ipotesi governativa equivarrebbe piuttosto a tagliare la lingua a chi la usa a sproposito o meglio a tagliarla a tutti, perché tutti potenzialmente potrebbero usarla a sproposito. (continua…)
Frasi e aforismi sull’”Odio” nei gruppi di Facebook
Forza o debolezza?
Il pelouche della figura ha il cuore in frantumi o sta riducendo in frantumi quello di chi le ha procurato una delusione? In entrambi i casi è animato da una passione forte e distruttiva. Il sentimento dell’odio è per sua natura un sentimento forte, non si può odiare debolmente; si odia o non si odia. Quando si odia si desidera il male della persona o della cosa odiata. Si anche una cosa, come un videoregistratore che non sappiamo usare ed al quale vogliamo del male perché non otteniamo i risultati voluti. Pensate che su Facebook c’è un gruppo costituito attorno all’odio per le zanzare. (continua…)
Frasi e gruppi sulla “Follia” in Facebook
La indefinibilità della follia
L’idea di follia è tra le più difficili da definire così da essere generalmente condivisa. Ciascuno ha una sua idea di follia che in genere identifica il folle come colui che fa cose che egli stesso non farebbe. Eppure senza i folli oggi non ci sarebbereo le automobili, gli aeroplani e i computer. Durante il periodo “staliniano” folle era colui che aveva idee diverse da quelle del dittatore sovietico. La punizione era il manicomio criminale.
In buona sostanza la follia viene individuata in un comportamento troppo fuori dalle righe. Il buon senso suggerirebbe di attendere qualche secolo prima di dare del folle a qualcuno. San Francesco ad esempio, dai benpensanti suoi contemporanei, era considerato un folle. Ed esempi se ne potrebbero fare a bizzeffe.
Per sapere cosa si pensa oggi della follia non c’è fonte migliore di Facebook.
Frasi e gruppi sulla saggezza in Facebook
Per perdere la testa, bisogna averne una!
Così scriveva Einstein interpretando la saggezza come il comportamento di chi possiede un cervello. Va detto che anche il concetto di saggezza si è evoluto negli anni e si è trasformato tenendo conto dei costumi correnti e degli obiettivi di vita che hanno subito profonde trasformazioni. Nella saggezza era insito anche il comportamento che rispondesse a principi etici, cosa che nel tempo è andata affievolendosi. Per sapere cosa se ne pensa oggi non c’è migliore opportunità che andare a curiosare su Facebook.
Video di Monica Setta, nuova reginetta del web
Monica Setta è la giornalista che dal lunedì al venerdì conduce alle 14,00 su RAI 2 “Il fatto del giorno”. Eccetto qualche raro caso, il programma lascia a desiderare per la compiacenza della giornalista verso alcuni suoi ospiti quasi fissi (Capezzone, Mussolini, Santanché) esperti quanto mai a interrompere l’interlocutore e trasformare ogni discussione in rissa tanto da indurre sempre più frequentemente lo spettatore a cercare un altro programma da seguire. Malgrado ciò la giornalista cresce di popolarità nel web per il suo look audace e poco composto. Youtube lo testimonia con numerosi video a lei dedicati ed anche su Facebook ha numerosi fans che la invitano ad un abbigliamento più sobrio.
Due brevissimi video di esempio (continua…)
Politica, rete, Facebook. Un colpo grosso
In Italia di recente abbiamo avuto casi signnificativi di aggregazione di un gran numero di persone, soprattuto giovani, attuata attraverso la rete ed in particolare per mezzo di Facebook. Gli ultimi di questi sono stati la manifestazione per la libertà di stampa a piazza del Popolo a Roma e il no B day a piazza San Giovanni, sempre a Roma. Già in quelle occasioni avevamo previsto che ben presto la rete si sarebbe evoluta da veicolo per l’aggregazione della protesta in veicolo per il sostegno di una proposta. A dire il vero ritenevamo che perché questa mutazione potesse giungere a compimento ci sarebbero voluti da due a tre anni. Dobbiamo riconoscere di avere preso una solenne cantonata!
Proprio in questi giorni infatti, in previsione delle prossime elezioni regionali in Lazio, sul Web è stata lanciata la candidatura di Loretta Napoleoni esperta di finanza e terrorismo internazionale, nata a Roma e che lavora tra Londra e gli Stati Uniti. E’ stata rintracciata attraverso Facebook e tramite tale canale invitata a candidarsi prima alle primarie del PD (non ancora indette) ed in caso di successo alla Presidenza della Regione sfidando Renata Polverini candidata del centrodestra.
Loretta ha accettato marcando un fatto rivoluzionario le cui evoluzioni sono al momento imprevedibili.
Frasi sull’orgoglio nei gruppi di Facebook
Che bella criniera!
Cosa pensate che sia l’orgoglio? Una soddisfazione senza limiti oppure soltanto vanità ? L’orgoglio ci piace definirlo come quella sensazione di appagamento per un bel risultato proprio o di qualche persona cara e vicina. L’orgoglio per un obiettivo centrato, se non si eccede, può aiutare a fare crescere la propria autostima. Il leone ha poco da essere orgoglioso della sua criniera. E’ un dono della natura, non ha fatto nulla per procurarsela. Su Facebook si sono costituiti diversi gruppi sul tema dell’orgoglio. Per conoscerli Cliccate qui.
Notte di Capodanno con gli amici di Facebook
Buon anno nuovo a tutti!
Può esserci occasione migliore per conoscersi di persona che trascorrere insieme una ricorrenza come il Capodanno? Facebook ci ha fatto stringere amicizia in quanto entrambi amici di una terza persona; ci siamo scambiati commenti sui nostri post, abbiamo scoperto delle affinità che hanno consolidato il nostro rapporto. E allora approfittiamo del Capodanno e tra le molte centinaia di feste che si possono trovare sul social network scegliamo quella che va bene per entrambi. Oppure organizziamone una noi stessi e cerchiamo gente che si unisca a noi.
Frasi e aforismi sulla gelosia nei gruppi di Facebook
Desiderio autodistruttivo di possesso
Facebook è un aggregatore tematico che ha lasciato pochi settori non coperti. Pertanto non potevano mancare gruppi che si formassero attorno al significato dei sentimenti e tra questi la gelosia che è tra i più distruttivi. La gelosia nasce dalla paura di perdere ciò che si ha come dalla rabbia di non avere ciò che si desidera. Al fondamento riteniamo che ci sia insicurezza e carenza di autostima.
Friedrich Nietzsche su Facebook zittisce i denigratori del social network
In questi giorni si è fatto un gran parlare di Facebook come uno dei reponsabili di avere messo la statuetta del Duomo di Milano nelle mani di Massimo Tartaglia perché la scagliasse contro Silvio Berlusconi. Qualcuno addirittura ha proposto di metterlo all’indice come in Iran, Cina e Sudan ritenendo il social network soltanto un luogo dove si organizza e fomenta odio. Navigando tra le pagine del sito, giusto per capirci un poco meglio abbiamo trovato molte pagine e gruppi intitolati a personaggi della storia, dell’arte della cultura nelle quali un popolo di utenti chiede, si informa, discute su personaggi che hanno fatto la storia dell’umanità . Abbiamo trovato pagine e gruppi su Dante Alighieri, Camillo Benso Conte di Cavour, W. A. Mozart, Oscar Wilde, Friedrich Nietzsche e tantissimi altri. Guardate ad esempio la pagina che riassume i gruppi dedicati al grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche Cliccando qui

La coppia di maggior fascino









