Foto e video di Brigitte Bardot, la più sexy creata da Dio
Icona sexy degli anni cinquanta
Brigitte Bardot, intesa più comunemente B.B., è stato un simbolo di bellezza e sensualità insieme. I tentativi di imitazione da parte delle ragazze del suo tempo furono tanti, talora ben riusciti ma, come tutte le copie, rimasero pur sempre delle copie. Brigitte lasciò il cinema nel pieno del suo fulgore per dedicarsi alla difesa dei diritti degli animali. Negli anni novanta a seguito delle posizioni assunte su temi quali l’immigrazione, l’omosessualità e l’Islam la sua immagine si è in parte sfocata.
La galleria di immagini che segue la mostra al tempo in cui fece perdere la testa agli uomini di tutto il mondo.
Foto di Claudia Cardinale, il sogno proibito
Claudia Cardinale, una bellezza assoluta
La sua «bellezza insieme solare e notturna, limpida, misteriosa e inquietante è stata utilizzata e valorizzata dai maggiori autori dell’epoca d’oro del cinema italiano. Per Fellini ha interpretato Otto e mezzo, per Visconti Il Gattopardo e Vaghe stelle dell’Orsa, per Bolognini il Bell’Antonio, La Viaccia e Senilità , per Zurlini La ragazza con la valigia, per Comencini La ragazza di Bube e per Sergio Leone infine C’era una volta il West. Ha interpretato qualcosa come 100 film e ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Per saperne di più puoi consultare la sua pagina su Wikipedia.
Per ricordare quanto fosse davvero molto bella guardate questa galleria di immagini.
Lingerie erotica al mercato di Damasco
Una galleria di foto sulla lingerie in vendita nel popolare mercato di Damasco. Anche tra le stradine dell’affollato e popolare Suk si trova biancheria intima di ogni genere, compresa quella sexy con pezzi variopinti e curiosi
Link alla fotogallery http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/damasco-lingerie/1.html
Foto di donne al lavoro
Foto di donne al lavoro in un archivio della CGIL
Una galleria di foto in mostra che raffigurano la donna al lavoro dall’archivio della CGIL. Mani di donne che stendono la sfoglia o si costruiscono la casa, che guidano autobus o trattori, ragazze dei callcenter, cameriere dalle scarpe consunte o giovani mamme che allattano in ufficio. O semplicemente madri, mogli e nonne, impegnate nelle faccende di tutti i giorni. Oltre cento scatti come i cento anni passati dal primo 8 marzo nella mostra “Donne al lavoro”, fino al 15 marzo nella sala d’Ercole di palazzo D’Accursio, a Bologna, che raccoglie le migliori foto di un concorso fotografico accanto a immagini dell’archivio storico della Cgil.
Il link dal sito “La Repubblica” dove puoi ammirare la galleria di foto http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/mostra-cgil/1.html
La comunicazione politica in internet di Barack Obama
Nel mondo politico internazionale, a seguire la tendenza della comunicazione online, iniziata con convinzione da Barack Obama durante la sua corsa verso la Casa Bianca, sono soprattutto le donne. In questo articolo iniziamo una serie di post che si occuperanno della comunicazione nel web.
Resta ancora da comprendere bene come uno strumento così popolare come internet, pieno di elementi non filtrati, un contenitore così etereogeneo come YouTube, con video erotici e violenti, possano diventare il canale di difussione per comunicazioni di governanti, re, papi e ogni genere di potenti della terra.
Il fenomeno appare ancora più affascinante per noi Italiani, che usiamo internet a scopo di intrattenimento e sul fronte politico assistiamo all’azione una una casta che si guarda bene dal mischiarsi con il vulgus, anche perché i cittadini stessi lo consentono.
Negli USA il presidente Barack Obama non ha rinunciato ad usare la rete come arma di consenso nonostante le molte difficoltà dettate dalle ferree regole dello statuto federale, che non gli consentono di comunicare solo con una parte dell’elettorato. Il primo presidente che nella sala ovale lavora con palmare e pc, ha uno stile che è ben rappresentato dal suo sito web governativo Whitehouse.gov, entrato a far parte di un sistema che mira a trasformare il seguito politico in movimento.
Il sito di Bush aveva un blog che parlava del suo cane: per quanto potessero essere interessanti le novità della vita personale del first dog, non credo che questo genere di comunicazione mirasse a coinvolgere la base della popolazione nei problemi seri della vita ogni giorno.
Obama riporta nel suo blog le sue azioni di governo mostrando rispetto per il principio della trasparenza. Coinvolge il pubblico anche con foto ed eventi della sua vita privata, senza trascurare di lasciare spazio alle opinioni della gente. Obama ascolta la base e mira soprattutto ad alimentare la predisposizione della gente, comunicando in un certo modo.
Nonostante il periodo buio per l’economia americana ed una recessione che non si ferma, Obama continua ad avere la fiducia degli americani, grazie anche al grado di coinvolgimento che è riuscito a costruire con internet.
Pensando a ciò che accade da noi in Italia, fa riflettere che il nostro premier governa con i sondaggi. Una tecnica meno interattiva di internet, che consente tuttavia di capire cosa vuole la gente. Che Berlusconi conosca gli italiani meglio dei suoi avversari politici? Molto probabile
Galleria di Foto da Flickr. Donne Bellissime
Una galleria di Foto dell’utente Flickr David Than2008 che raffigura bellissime attrici e showgirls in varie pose.
Se vi è piaciuta la fotogallery ecco il link http://www.flickr.com/photos/27365750@N03/show/with/2553527826/
Foto di Belen Rodriguez
Belen Rodriguez
Belen ha iniziato la sua carriera lavorativa a 17 anni come modella in Argentina, Miami, Messico, conquistando diverse copertine importanti come testimonial di diverse case di lingerie, per poi proseguire in Italia dal 2005.
Nel 2007 esordisce in televisione conducendo con Taiyo Yamanouchi la seconda edizione del programma comico La Tintoria, in seconda serata su Rai Tre, in sostituzione di Carolina Marconi, ed è stata tra le protagoniste dello spot TIM, accanto a Christian De Sica ed Elisabetta Canalis, come “donna dei sogni”.
La vera notorietà l’ha conquistata con la partecipazione all’Isola dei famosi del 2009. Le sue foto hanno riempito tutti i giornali ed hanno invaso il web con prepotenza. Le foto del calendario del 2007 la ritraggono nuda in pose accattivanti.
Per continuare a leggere vai a http://it.wikipedia.org/wiki/Belen_Rodriguez
Clicca sulla foto per lanciare la fotogallery
Maria de Filippi nel web. Tutto per i fans di AMICI, UOMINI E DONNE e C’E’ POSTA PER TE

Maria De Filippi
Maria de Filippi nel web. Tutto per i fans delle trasmissioni che conduce: Amici, Uomini e Donne, C’è posta per te
Maria de Filippi ha una sezione a lei dedicata nel portale Mediaset (http://www.mediaset.it) , all’interno del sottodominio http://www.mariadefilippi.mediaset.it
Qui i fans delle sue seguitissime trasmissioni AMICI, UOMINI E DONNE, C’E’ POSTA PER TE possono trovare le ultime novità sui concorrenti e insegnanti di Amici, tutti i tronisti e corteggiatori di Uomini e Donne, e tanto altro.
Se ti interessa l’argomento tutto quello che devi fare per accedere a community, archivi di puntate, gallerie di foto, commenti e tanto altro, è puntare il browser verso http://www.mariadefilippi.mediaset.it/
Manuela Arcuri. Video del backstage dello spot per Lormar
Manuela Arcuri una delle dieci donne più belle del mondo ha iniziato la carriera come modella, per approdare successivamente ai fotoromanzi, alla TV, al cinema, al teatro. La sua vita avventurosa ha dato molto lavoro ai gossippari. Chi l’ha conosciuta le riconosce un carattere e un modo di fare garbato e disponibile. Tra le tante cose ha anche girato diversi spot pubblicitari tra i quali uno per la Lormar Lingerie di cui potete vedere il backstage.
Mafia in Facebook
L’indignazione sulla presenza di gruppi su Facebook a sostegno dei capimafia italiani, ha travalicato i confini nazionali.
Daisy Goodwin, opinionista del quotidiano inglese Times, ha scritto un articolo in cui attacca senza mezze misure la policy di Facebook, dove le foto di donne che allattano al seno vengono rimosse perché considerate nudità e dove la censura, invece, non colpisce chi inneggia ai capimafia. «Una strana morale», la definisce Daisy Goodwin.
Sant’Agata. Biografia e culto della Santa
Il 5 febbraio si celebra Sant’Agata. Biografia e culto della Santa
Sant’Agata, nome di origine greca che vuol dire “buona, nobile di spirito” secondo la tradizione cristiana, è una giovane santa vissuta tra il III e il IV secolo, durante il proconsolato di Quinziano.
Agata nacque a Catania tra il 230 e il 235, morì a soli 21 anni. Secondo il martirologio “Agata, è considerata concittadina anche dai palermitani …” perchè è nelle tradizioni di Palermo che essa sia nata alle spalle della cattedrale ov’era un pozzo (wuadi) piccolo (wadilla=guilla) e che pertanto il quartiere prese nome di S. Agata alla Guilla. Da Palermo uscì per andare al martirio e, fermatasi ad allacciare una scarpa,si appoggiò ad un masso che ne conservò l’impronta, tutt’ora visibile nella chiesa di “S. Agata La Pedata” (una delle più antiche della città ). Tuttavia, NON fu l’unica impronta da essa impressa sui sassi fra Palermo e Catania, perchè se ne venerano almeno altre due.
Secondo la tradizione sant’Agata si consacrò a Dio all’incirca all’età 15 anni, ma studi più approfonditi indicano come più probabile la maggiore età di 21: non prima di questa età , infatti, una ragazza (continua…)
Il maniaco degli ombelichi
Se visitate il www.navelmaniac.com troverete una raccolta di foto che data dal 1999 dove il soggetto è sempre lo stesso, l’ombelico, l’ornamento che ciascuno di poi ha al centro della propria pancia. Quindi ombelichi di uomini e di donne, di grassi e di magri, rientranti e sporgenti. Le foto sono state scattate sulle strade di Bruxelles sempre previo consenso del proprietrio dell’ombelico. Una mania che va avanti dal 1999 e che, spiega il padrone del sito, si è trasformata presto in una divertente attività : “Chiedo sempre l’autorizzazione per questi scatti e di solito la media è di un si ogni due richieste”. Il sito raccoglie inoltre anche le immagini inviate dagli utenti. Se conoscete ombelichi che meritano tale vetrina, mandategli la foto.
Vanessa Incontrada grassa?

Vanessa Incontrada
La neo mamma ha sofferto per i commenti sulle sue forme rotonde durante la gravidanza come una vera e propria violenza.
“I commenti sui miei chili mi hanno ferito e stupito: ci lamentiamo dell’anoressia e poi prendiamo in giro chi è ingrassata per fare un figlio? Hanno pubblicato le mie foto, e soprattutto quei commenti sulla mia “grassezza”, fatti con un accanimento che mi ha ferito. Essere incinta è già un momento molto delicato per una donna: sentirsi “accusata” di essere brutta, eccessivamente sovrappeso, significa subire una grave mancanza di rispetto” ha detto la conduttrice spagnola.
Stai tranquilla Vanessa, la tua bellezza, ma soprattutto la tua vivacità e intelligenza sono talmente esplosivi che i chili in più hanno finito con l’esaltare queste preziosissime doti. Vai avanti e non ti curare di queste critiche! El gallito di considera sembre la più sexy.
Bambini prodigio da adulti con problemi di alcol
Una ragazza fotografata con un bevanda alcolica
Spesso sentiamo parlare di enfant prodige (bambino prodigio) e la maggior parte di noi prova una sorta di invidia per chi ha un figlio dotato di un’intelligenza fuori dal comune. Non tutti si rendono conto, però, che non sempre avere un cervello con doti eccelse equivale a una grande fortuna. Un’intelligenza particolarmente spiccata è infatti spesso accompagnata dalla difficoltà di portarsi dietro un fardello di responsabilità e di aspettative a cui molti enfant prodige preferirebbero rinunciare a favore di una vita più semplice.
È a partire da queste considerazioni che un gruppo di ricercatori dell’Università di Glasgow ha condotto uno studio sulla relazione tra abilità intellettive spiccate all’età di dieci anni e consumo di alcol in età adulta.
Ciò che i ricercatori hanno sorprendentemente scoperto è che i bambini che all’età di dieci anni mostrano prestazioni intellettive superiori alla media hanno una maggiore probabilità di avere problemi legati all’alcol da adulti. Lo studio, pubblicato sull’American Journal of Public Health, ha seguito nel tempo l’evoluzione di un gruppo di soggetti identificati in base a determinate caratteristiche. Degli 8.170 soggetti selezionati, classe 1970, erano stati testati all’età di dieci anni i valori di QI (quoziente intellettivo). Essi hanno partecipato fra il 2004 e il 2008 a una ricerca di follow-up che ha dimostrato come a ogni 15 punti in più di QI il consumo di alcol da adulti aumenti in media di 1,27 volte, con un aumento più marcato tra le donne.
I ricercatori spiegano che chi da bambino ha un QI alto è spesso destinato da adulto a un lavoro di grande responsabilità dove accade di consumare frequentemente alcol nel corso di riunioni di rappresentanza.
Per quanto riguarda invece la maggior assunzione di alcol nel ‘gentil sesso’, secondo gli studiosi dipenderebbe, invece, dalla difficoltà per molte donne a farsi largo in ambienti di lavoro prevalentemente maschili. Bere diventa per le donne un modo per darsi forza o per colmare frustrazioni nate da aspettative di vita deluse.
Se l’enfant prodige maschio ha ottime chance da adulto di diventare un uomo di successo, per la donna accade molte volte il contrario e la bottiglia diventa un nefasto rifugio da un senso di inadeguatezza e delusione.

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Chi era la più bella del reame?










