Scriveva David Hume che “la bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla”. Il grande filosofo scozzese vissuto nel diciottesimo secolo, uno dei massimi esponenti dell’empirismo, intendeva sostenere con ciò che non esiste la realtà in sè, bensì la percezione che ne ha ciascuno di noi. Ad eccezione di coloro che trovano difetti anche dove non ci sono, a questa legge non sfugge neppure Vanessa Incontrada. Qualcuno le contesta le lentiggini, qualcun altro la magrezza o i capelli rossi a dimostrazione che anche l’invidia è un fattore che influenza i giudizi di ciascuno di noi. La giovane catalana, ormai adottata definitivamente dal nostro paese, appartiene a quella categoria di persone che, a meno di essere prevenuti, quasi tutti trovano bella, affascinante e dotata di un non comune senso di autoironia. La sua affermazione definitiva le è stata assicurata da Zelig che ormai conduce da molti anni in coppia con Claudio Bisio. Sorridente e sicura di sè, è ben diversa dalla Vanessa di qualche anno addietro timida e impacciata come si può vedere in questo video.
Tag:2010, filosofo, incontrada, percezione, video, zelig
Claudio Bisio si trasforma da presentatore in attore lasciando a Vanessa Incontrada il ruolo di conduttrice, ruolo che la bella Vanessa interpreta con sempre maggiore scioltezza. Il pezzo è una satira del programma della De Filippi Uomini e donne proposto in una chiave diversa rispetto al passato. Spassoso
Tag:2010, bisio, incontrada, parodia, satira, video, zelig
Questa new entry di Zelig 2010, Massimo Bagnato è demenzialità pura. Se la satira vuole colpire l’eccesso di vuotezza e stupidità che spesso riempie tante giornate di tanta gente, allora ci ha preso benissimo.
Tag:2010, animali, comici, divertenti, massimo bagnato, video, zelig
Un figlio sconvolge la vita. E’ così per tutti, anche se nessuno lo ammette. Provate a chiedere ad un neo genitore se il nuovo arrivato ha creato qualche modifica nella vita d’ogni giorno. Vi risponderà di no, quasi che gli strepiti di un bambino o perché ha fame, o perché ha mal di pancia o per qualsiasi altro motivo rappresentasse un giudizio negativo su di lui. Teresa Mannino racconta la sua esperienza e state certi che ha solo potuto dimenticare qualcosa!
Tag:2010, comici, divertenti, mamma, mannino, tv, video, zelig
Teresa Mannino è una nativa di Palermo che da alcuni anni vive a Milano. I suoi monologhi sono spesso improntati al confronto tra i 2 modi di concepire la vita ed i rapporti con gli altri tipici delle 2 città. In questo monologo presenta il diverso rapporto con la legalità tra Milano e Palermo e quello con l’automobile uguale in ogni parte d’Italia che caratterizza gli uomini e le donne.
Tag:automobile, automobili, comici, divertenti, italia, mannino, monologo, tv, video, zelig
La vita dell’automobilista è un dramma permanente. Gioele Dix, icona dell’automobilista incazzato, vede tutto e tutti cospiranti contro di lui anche quando decide di fare le vacanze. ll monologo del comico lombardo sottolinea le follie del contesto che avvolge il periodo delle ferie e si ripromette di passare le successive vacanze in …. città.
Tag:automobili, comici, divertenti, dix, monologo, tv, video, zelig
Giole Dix, maschera perfetta dell’automobilista geneticamente incazzato perché insofferente di tutto quanto non si pieghi alle sue esigenze, racconta in un monologo esilarante l’esperienza di un viaggio in treno. Da vedere fino alla fine dove commenta il saluto di ringraziamento dell’azienda delle ferrovie ai malcapitati viaggiatori.
Tag:automobili, comici, divertenti, dix, monologo, treno, tv, viaggiatori, video
Il comunista Vauro a tutto campo. Par condicio, Sanremo e droga, Immigrazione, Protezione civile, l’affaire Bertolaso. Vignette come sempre taglienti nell’attesa di sapere se la trasmissione sarà sospesa durante il mese che precede le elezioni regionali.
Tag:2010, annozero, divertenti, droga, sanremo, satira, vauro, video
L’esclusione di Morgan dalla partecipazione al Festival di Sanremo per la famosa infelice intervista nella quale avrebbe affermato che la droga può curare la depressione, ha privato la manifestazione di un sicuro protagonista. La canzone è questa. L’esclusione le ha assicurato una popolarità certamente superiore a quella che avrebbe avuto se fosse stata in gara.
Tag:2010, canzoni, droga, morgan, sanremo, video
Il giorno dopo dell’esibizione sanremese del principe Emanuele Filiberto che racconta la sua personale condizione di lontananza dall’Italia, m’è venuta in mente una della più belle canzoni che abbia ascoltato sull’emigrazione, l’abbigliamento di un fuochista di Francesco De Gregori. E’ la prima canzone della trilogia del disco Titanic, una ballata che si richiama alla tradizione popolare, e racconta attraverso la storia di un umile fuochista la difficile condizione dell’emigrazione che hanno dovuto affrontare milioni persone.
Anche se la canzone di Sanremo del principe può essere vista come una manifestazione di amore nei confronti dell’Italia, credo che la ragione per cui sia stata eliminata è che rappresenta solo una situazione personale, non avvicinandosi minimamente alla condizione dei moltissimi disperati che furono costretti a lasciare il paese a causa della miseria.
Tag:canzoni, de gregori, italia, tradizione, video
Copertina di Maurizio Crozza a Ballarò del 16/2/2010
Il paese delle emergenze raccontato con la satira di Maurizio Crozza. Emergenza terremoti, corruzione e tangenti, fino alle emergenze dell’organizzazione del 150mo anniversario dell’unità d’Italia, logica conseguenza dell’approccio pragmatico del nostro governo del fare.
Tag:ballarò, corruzione, cronaca, crozza, emergenza, governo, italia, logica, satira, tv, video
Il testo di questo pezzo di Povia ha scatenato una ridda di polemiche e di giudizi negativi. La canzone trae spunto dalla nota vicenda di Eluana Englaro che soltanto qualche mese addietro ha spaccato l’Italia in due. Comprendere il testo presuppone conoscere la storia che vi sta dietro; apprezzarlo comporta in più stare dalla parte della scelta fatta dai genitori di sottrarre la figlia allo stato vegetativo. I fatti sono toppo vicini per potere separarli dalle emozioni.
Tag:2010, canzoni, drammatici, italia, sanremo, video
Un testo troppo autobiografico

Si potrebbe liquidare il tutto con la facile battuta “Non erano abbastanza Raccomandati”, prendendo spunto dal titolo del programma che in atto Pupo ed Emanuele Filiberto conducono in tandem. Il testo della canzone Italia amore mio ci è sembrato sbagliato almeno per 2 motivi. L’Italia rappresentata sullo sfondo è ben diversa da quella rissosa e decadente che stiamo vivendo in questo periodo storico e quindi appare improbabile se non addirittura falsa; in secondo luogo il testo è retorico, troppo ritagliato su un’esperienza personale non omologabile a quella di milioni di italiani che hanno dovuto lasciare il loro paese per lavorare nelle miniere e negli altiforni, costretti a dormire stipati in 6 in una stanza per risparmiare qualcosa da potere mandare alla moglie e ai figli. Anche loro erano incolpevoli! La responsabilità del flop non è tuttavia imputabile ad Emanuele Filiberto, che tutto sommato è estraneo al mondo dello spettacolo, ma a chi ha ritenuto che questo pezzo potesse raggiungere il cuore della gente. Emanuele Filiberto dovrebbe imparare da questa esperienza che una cosa sono i giochi pilotati del tipo Ballando con le stelle, cosa ben diversa è partecipare ad una competizione elettorale o ad un Festival dove la competizione è vera. (continua…)
Tag:2010, canzoni, cultura, famiglia, italia, moglie, sanremo, video
Backstage del calendario del 2010
Quello di Camila Morais è il primo calendario a non cedere alla tentazione del ritocco.
Gli scatti sono unici e irripetibili e la splendida showgirl non ha paura di apparire come mamma l’ha fatta.
Sito web ufficiale di Camila Morais: http://camilamorais.com
Fan Page di Camila Morais su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Camila-Morais
Tag:2010, backstage, calendari donne, video
C’era da immaginare che dopo la bestemmia in diretta e l’elogio alla mafia, Massimo Scattarella sarebbe stato escluso dal comparire in studio durante le puntate del Grande Fratello. Così non è stato. E’ sempre più chiaro che la TV è impegnata allo stremo nella proposizione di modelli negativi. Questi modelli sono funzionali a creare una rappresentazione della realtà nazionale urlante e scomposta, nella quale il confine tra il lecito e l’illecito è sempre più sfumato e nella quale prevaricazione, corruzione, immoralità pubblica appaiano fisime di qualche moralista da strapazzo. Ora noi non crediamo di essere moralisti da strapazzo, ma non possiamo non provare indignazione se una persona che definisce la mafia italiana con i termini usati da Massimo Scattarella(v. video), venga proposto come opinion leader ai milioni di spettatori, in prevalenza giovani, che seguono il programma. Sdoganare la mafia significa considerare acqua fresca la sua oppressione sulla vita economica e sociale di milioni di cittadini, legittimare lo spaccio di droga e finanche lo sciogliemento nell’acido di bambini innocenti. Se si assolve la mafia si legittima la corruzione, l’uso del corpo femminile per concludere buoni affari e persino brindare con lo champagne quando un terremoto produce morte e distruzione come avvenuto in Abruzzo.
Confessiamo di seguire il Grande Fratello soltanto attraverso qualche spezzone che si trova su Youtube e di avere rilevato che gli autori le hanno provate tutte pur di mantenere vivo l’interesse degli spettatori. Quest’anno, per quello che abbiamo visto, è mancato soltanto l’amplesso in diretta, ma non ci sentiamo di escludere che ci proporranno anche quello.




